Rilassarsi attraverso il training autogeno

Il training autogeno è una tecnica di rilassamento molto efficace, attraverso la quale è possibile combattere ansia, stress e insonnia. Scopriamo insieme cos'è e in cosa consiste.

06/03/2018

Il training autogeno è una tecnica di rilassamento molto valida, soprattutto in periodi di affaticamento e stress, perché dona e aiuta a ritrovare il giusto equilibrio di mente e corpo, ma non è tutto, in quanto praticando il training autogeno si possono combattere ansia e insonnia e, in più, controllare la respirazione, il metabolismo e moltissimi stati emotivi.

Cos’è il training autogeno

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Il training autogeno consiste in una serie di esercizi ideati per procurare e infondere relax sia al corpo che alla mente. Ovviamente, è importante sapere che prima di iniziare questa pratica di rilassamento è fondamentale conoscere gli esercizi da svolgere e come eseguirli; inoltre, altra cosa rilevante è l’ambiente in cui si svolge il training autogeno, che deve necessariamente essere calmo e infondere pace e tranquillità.

In più, se decidete di svolgere questa pratica munitevi di un abbigliamento consono, meglio se morbido e comodo; via tutti gli accessori che possono ostacolare i movimenti, come collane, bracciali, orecchini e orologi.


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Per avere beneficio, il consiglio è quello di svolgere tutti gli esercizi almeno due-tre volte alla settimana, per un tempo di 10 minuti.

Gli esercizi del training autogeno

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Gli esercizi principali che caratterizzano il training autogeno sono essenzialmente tre,  si tratta di una triade di posizioni base, che bisogna svolgere in maniera corretta in modo da trarne beneficio.

La prima è la posizione supina, ossia sdraiarsi con le gambe divaricate, le braccia distanti dal corpo e leggermente piegate ai gomiti. Lo scopo di questa posizione è quello di infondere relax a livello delle spalle e del collo.

La seconda importante posizione del training autogeno è quella seduta su una poltrona, meglio se rigida, con la testa appoggiata allo schienale e le braccia poste sui braccioli; per quanto riguarda i piedi, poggiateli comodamente a terra, con le gambe distanti fra loro.

Ultima, ma non meno importante, è la posizione seduta su una sedia, nella quale abbiamo i piedi che poggiano a terra, le ginocchia distanti fra loro, mentre testa e spalle sono rilassate e cadono in avanti.

Ora che conoscete tutto sul training autogeno, non vi resta che iniziare a rilassare corpo e mente attraverso questi semplici esercizi, oppure, se non siete avvezze all’allenamento fisico provate la musicoterapia.