Latte di cocco

Latte di cocco: calorie, proprietà e benefici

Il latte di cocco contiene sali minerali, fibre e acido laurico, sostanze preziose per l’organismo. Ecco i consigli per l’acquisto e il consumo in cucina.

Il latte di cocco è un latte vegetale ottenuto dalla spremitura della polpa interna del frutto (Cocos nucifera). Diffuso da tempo nei Paesi asiatici e in America Latina, oggi trova largo impiego anche in Italia per la preparazione di numerose ricette – soprattutto etniche e vegane – e per la realizzazione di cosmetici fai-da-te.

Caratteristiche del latte di cocco

La consistenza del latte di cocco è molto variabile: può essere molto liquido o, al contrario, estremamente cremoso. Dipende dalla tecnica di lavorazione, nello specifico dal metodo di spremitura e diluizione della crema di cocco.

Infatti si può avere:

latte di cocco: un’emulsione ottenuta disperdendo la polpa interna spremuta o sminuzzata in acqua;
– latte di cocco leggero: si ottiene centrifugando o diluendo il latte di cocco;
crema o panna di cocco: un’emulsione estratta dalla polpa matura del frutto con o senza aggiunta di acqua;
concentrato di crema al cocco: si ottiene dopo una parziale rimozione dell’acqua dalla crema di cocco.

Il latte di cocco, inoltre, non deve essere confuso con l’acqua di cocco. Quest’ultima, infatti, viene estratta direttamente dalla cavità interna delle noci di cocco ancora verdi e non mature. Anche il contenuto nutrizionale è molto diverso da quello del latte.

In sintesi, il cocco è come il maiale: non si butta via niente. Anche la fibra naturale della buccia di questo frutto, infatti, viene utilizzata in campo agroalimentare.

Quante calorie ha il latte di cocco

Il latte di cocco in commercio è disponibile sia fresco che a lunga conservazione. Può essere liquido, spesso con la definizione di “bevanda vegetale al cocco” e confezionato nel tetrapak; denso e confezionato in lattine di alluminio con l’etichetta “latte di cocco”; in polvere, disponibile in sacchetto.

Il costo può variare molto. Si va da 1,50 € per il brick monoporzione da 200 ml a quasi 30 euro per un sacchetto da 500 grammi di prodotto biologico in polvere, per un uso prolungato nel tempo. Stesso discorso per le calorie e per i valori nutrizionali.

Si va dalle 20 calorie (per 100 ml) di una bevanda vegetale al cocco (ottenuta unendo latte di cocco, acqua e latte di riso) alle 625 calorie (per 100 grammi) del latte di cocco in polvere.

Dunque, leggi bene l’etichetta del prodotto che stai per acquistare. Prediligi il latte di cocco biologico e/o equosolidale, senza zuccheri aggiunti. Gli esperti raccomandano di non consumare più di due tazze al giorno.

Valori nutrizionali

Le bevande vegetali sono spesso pensate per vegetariani, vegani e intolleranti al lattosio. Sono quindi arricchite con micronutrienti come le vitamine D e B12. Tra le principali caratteristiche nutrizionali del latte di cocco spicca il contenuto di acido laurico, un acido grasso a catena media che viene assorbito dal corpo per essere trasformato in energia.

Anche se è un acido grasso saturo, l’acido laurico aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo LDL (cattivo) in favore del colesterolo HDL (buono), contribuendo così a prevenire numerose malattie cardiovascolari. L’acido laurico, inoltre, aiuta a proteggere l’organismo da virus, germi e batteri.

Nel latte di cocco, poi, sono presenti sali minerali preziosi per la nostra salute – come ferro, magnesio, fosforo, selenio, potassio – e altre sostanze antiossidanti che aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare. Il contenuto di grassi varia in base al prodotto consumato.

Si va dal 5-7% del latte di cocco più magro e liquido al 20-22% del latte di cocco più denso e grasso. Questa bevanda vegetale, infine, contiene un discreto quantitativo di fibre. Questa bevanda vegetale, dunque, favorisce il senso di sazietà e aiuta a tenere a bada la fame nervosa.

Come preparare il latte di cocco in casa

Il latte di cocco può anche essere preparato nella cucina di casa. Gli step da seguire sono questi:

– elimina l’acqua di cocco dopo aver forato la noce;
– rompi la noce di cocco con un martello;
– stacca la polpa dalla buccia dura e legnosa;
– lava la polpa e, eventualmente, rimuovi l’endocarpo (è la parte liscia e marrone, commestibile, che avvolge la polpa bianca);
– raschia la polpa usando una grattugia.

Per estrarre il latte dalla polpa, frulla la polpa appena grattugiata con acqua calda ma non bollente. Le proporzioni da rispettare sono: una parte di polpa di cocco grattugiato e due parti di acqua calda. Lascia macerare il liquido appena frullato per dieci minuti, per consentire all’acqua di estrarre i nutrienti.

Subito dopo, filtra la miscela utilizzando un canovaccio pulito, a sua volta posizionato su uno scolapasta e una ciotola. Il liquido che sgocciola dal canovaccio va poi lasciato raffreddare in bottiglie di plastica o vetro. Conserva il liquido così ottenuto in frigorifero e consumalo entro pochi giorni.

Gli usi in cucina

Questo prodotto di origine vegetale può essere consumato in più modi. Quello liquido, come gli altri latti vegetali (di riso, di mandorle, ecc.), può essere bevuto in aggiunta o in sostituzione del latte vaccino. Puoi versarne un po’ nel caffè, al posto dello zucchero.

Puoi usare sia quello liquido che quello in polvere per preparare dei frullati a base di frutta e verdura. Se ami i dolci, puoi inserirlo tra gli ingredienti per la preparazione di torte, pancake, muffin e biscotti.

Il latte di cocco, in versione più densa, viene utilizzato per insaporire zuppe etniche (a base di funghi, gamberi, porri, ecc.) vellutate (con zucca, carote, ecc.), spesso al posto della panna (il latte di cocco in molti casi ha meno calorie della panna).

È inoltre tra gli ingredienti di numerosi piatti a base di carne e pesce, come il pollo al curry o il filetto di merluzzo allo zenzero con riso. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Altri usi del latte di cocco

Il latte di cocco, come già accennato, ha anche numerose proprietà cosmetiche. È idratante e nutriente, emolliente e calmante. Puoi utilizzarlo per numerosi preparati fai-da-te: sapone viso-corpo, struccante, impacchi nutrienti e illuminanti per viso e capelli.

Infine, puoi utilizzarlo come rimedio naturale contro le scottature solari. È sufficiente applicare uno strato sottile di latte di cocco su tutta l’area scottata, per ridurre la sensazione di bruciore e pizzicore.



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