Come pulire i denti

Come pulire bene i denti

Per un sorriso perfetto e denti sani ecco tutti i passaggi per effettuare una pulizia da far invidia al dentista.

Lavare i denti non serve solo a rendere il sorriso più bianco e l’alito fresco, ma a mantenerli belli e sani a lungo.

Quando si spazzolano, si rimuovono la placca ed i batteri che provocano le carie: è quindi fondamentale lavarli nel modo migliore.

Per un sorriso perfetto il primo passo consiste nell’acquisto di uno spazzolino di qualità con setole in nylon, di durezza media (oppure gli spazzolini elettrici risultano un’ottima alternativa rispetto a quelli classici).

Si comincia bagnando lo spazzolino e mettendo una piccolissima quantità di dentifricio sulle setole.
Si spazzolano quindi delicatamente i denti con un movimento breve verticale, o circolare.

Attenzione a non spazzolare in orizzontale: un errore frequente che non permette di eliminare completamente i residui di cibo e di pulire perfettamente anche in mezzo ai denti.

Pulire quindi tutti i denti muovendosi da una parte all’altra della bocca e concentrandosi per alcuni secondi su ogni zona della dentatura. Il lavaggio totale dovrebbe durare almeno 3 minuti, meglio procedere interessandosi alla dentatura in due fasi: prima la pulizia dell’arcata superiore e poi di quella inferiore.

Se si sente dolore mentre si spazzolano i denti in commercio si possono comprare dentifrici formulati per gengive e denti sensibili.

Dopo avere pulito i denti si passa alla lingua. Se non si ha uno spazzolino dotato di pulisci lingua, si possono usare le setole stesse senza strofinare troppo forte. La pulizia della lingua farà si che l’alito sia fresco tutto il giorno.

Terminata la pulizia dei denti si risciacqua la bocca, in questo caso ci sono due correnti di pensiero: alcuni ritengono che questa operazione riduca l’efficacia del dentifricio, altri invece che sia meglio non ingerirlo.

Dopo aver finito di lavare i denti è molto importante lavare sempre lo spazzolino sotto il getto d’acqua per eliminare tutti i residui di dentifricio. Se si salta questo passaggio la volta successiva sullo spazzolino si saranno accumulati nuovi e vecchi batteri che finiranno nella bocca.

L’ideale è lavare i denti almeno due volte al giorno, la mattina e la sera prima di andare a letto. I dentisti raccomandano di farlo tre volte o ad ogni spuntino, ma spesso risulta difficile eseguire una terza pulizia quotidiana dei denti.

Da ricordare:

  • acquistare uno spazzolino di qualità con setole di nylon;
  • cambiare lo spazzolino ogni tre mesi;
  • pulire i denti per almeno 3 minuti con movimenti circolari e verticali;
  • effettuare almeno 2 lavaggi al giorno;
  • mantenere pulito lo spazzolino per evitare l’accumulo di batteri.



Uova di pidocchi
Vivere bene

Uova di pidocchi: riconoscerli ed eliminarli

ashtanga yoga
Vivere bene

Ashtanga yoga: sequenza corretta delle serie

Oli da cucina
Vivere bene

Oli da cucina: quali sono i 5 migliori per cucinare e come usarli

Tisana rilassante quali sono le erbe rilassanti da infuso
Vivere bene

Tisana rilassante: quali sono le erbe rilassanti da infuso

Cristalloterapia
Vivere bene

Cristalloterapia: elenco di alcune pietre utilizzate

Miso
Vivere bene

Miso: proprietà e benefici del miso

Come smettere di mangiarsi le unghie
Vivere bene

Come smettere di mangiarsi le unghie

Postura corretta: come dovremmo stare seduti e in piedi
Vivere bene

Postura corretta: come dovremmo stare seduti e in piedi