10 rimedi per combattere da subito i chili di troppo

10 rimedi per combattere da subito i chili di troppo

Lockdown, noia, poco movimento hanno influito sul vostro peso? Ecco come iniziare subito un percorso per eliminare i chili di troppo.

Complice il lockdown, la possibilità di muoversi poco, la noia delle giornate passate in casa e gli stravizi delle feste, vi ritrovate con chili di troppo da smaltire? Non dovreste disperarvi, nella vostra situazione si trovano moltissime persone. Per quanto il proverbio “mal comune mezzo gaudio” sia una magra consolazione, è necessario mantenere la lucidità, prendere atto del problema e iniziare a pensare a come risolverlo.

Di metodi per dimagrire, lo sappiamo, ce ne sono molti, così come di diete più o meno restrittive da seguire.

Ma ricordatevi sempre che: primo, più una dieta è drastica e ci fa perdere peso velocemente e più è facile che quei chili li recupereremo alla prima occasione, secondo, senza attività fisica abbinata, la dieta ci farà sì perdere massa grassa, ma anche massa muscolare, che è quella che brucia di più.

In ultimo: non ci sono scorciatoie. Senza costanza, determinazione e pazienza, non si va da nessuna parte.

Fatte queste doverose premesse, ecco cinque step da cui partire per iniziare un percorso di dimagrimento sano, equilibrato e non troppo mortificante.

Prova il metodo “mangia per piacere”

Il metodo Mangia per Piacere ha la sua base scientifica nella neurofisiologia.

È comprovato infatti che, nel sistema limbico, all’interno del cervello umano, le aree del piacere e quelle della sazietà sono strettamente connesse e rispondono agli stessi neurotrasmettitori (dopamina).

«Uno dei principali problemi che riscontriamo durante le singole visite è l’affrontare quella che viene comunemente definita “fame nervosa”, ovvero la costante considerazione del cibo come elemento in grado di compensare lo stress», spiega la dottoressa Monia Farina, biologa e nutrizionista.

Ne sono conferma i numerosi studi del neuro-scienziato statunitense David J. Linden.

Da ciò si può dedurre come tutti i comportamenti o le esperienze che possono aumentare la percezione del piacere andranno con grande probabilità ad aumentare anche la sensazione di sazietà.

Non solo: contribuiranno a limitare il consumo di cibo non necessario, dal quale scaturisce l’aumento di peso e l’accumulo di chili di troppo.

Nello stesso tempo, una corretta e adeguata attività fisica è in grado di determinare l’aumento di produzione degli stessi neurotrasmettitori del piacere, sopra citati.

Il metodo Mangia per Piacere mira proprio a stimolare la produzione delle “molecole del piacere”. Sia tramite un approccio positivo alla vita sia con una routine più attiva, con l’obiettivo di facilitare e mantenere il dimagrimento abbinando tutto a un corretto stile alimentare.

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Come funziona

È prevista una prima visita in cui si raccolgono i dati anamnestici, il peso, la composizione corporea, il livello di attività fisica, lo stile alimentare. Ma soprattutto le motivazioni al dimagrimento.

Si definisce un obiettivo finale di peso e la sua frammentazione in obiettivi a breve termine.

Viene definito un piano alimentare completamente personalizzato in base alle singole esigenze con attenzione alla gradevolezza del gusto dei cibi, al piacere degli alimenti e al fatto che si può mangiare con gusto anche con alimenti sani.

Laddove necessario, si possono fornire suggerimenti per integrazione di minerali, vitamine o supporti fitoterapici.

Si forniscono inoltre suggerimenti personalizzati su come affrontare i “food cravings” e sul tipo di attività fisica più adatta.

Il criterio fondamentale alla base di tutti i consigli è il rispetto delle singole abitudini di vita, dei valori del paziente e lo stimolo a utilizzare come parola chiave “piacere”.

Trovare momenti piacevoli per sé stessi, con la propria famiglia, effettuare attività fisiche piacevoli, dedicarsi a hobby dimenticati e riscoprire un modo di alimentarsi sano, ma gustoso.

La visita di controllo successiva viene effettuata dopo non più di 3 settimane, per verificare l’aderenza ai consigli e l’aderenza di questi alle reali esigenze della persona, per evidenziare i punti critici, per rinsaldare la motivazione e l’attenzione al “piacere”.

Verrà monitorato lo stato di salute e la composizione corporea, oltre al peso, per verificare il corretto andamento del dimagrimento. Si procede con visite di controllo mensili o con altra cadenza a seconda delle esigenze personali fino al raggiungimento del peso ideale.

Raggiunto l’obiettivo, inizia il percorso del mantenimento, ovvero vengono forniti consigli personalizzati generali per impostare un’alimentazione equilibrata.

Maggiori informazioni su: www.mangiareperpiacere.it

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Accelera il metabolismo

L’obiettivo è perdere velocemente i chili presi ma non è possibile spostarsi dalla propria residenza per andare nei centri specializzati. Come fare?

Il Centro Accelerazione Metabolismo (CAM), realtà italiana con sede a Milano, ha studiato un programma specifico per rimettersi in forma anche da casa.

Per molte persone dimagrire e recuperare il giusto peso è davvero faticoso, anche perché il metabolismo non sempre risponde come vorremmo.

Un altro frequente problema è l’inflammasoma, ossia lo strato di muco che avvolge le cellule di grasso a seguito di una reazione infiammatoria dovuta ad eccessi di zucchero presenti nel sangue.

Non riuscire a buttar giù chili non è quindi sempre colpa nostra. Bisogna saper riattivare correttamente il metabolismo facendosi seguire da specialisti che sappiano come consigliarci e seguendoci passo dopo passo.

Gli step per togliere i chili di troppo

Il metodo del Centro Accelerazione Metabolismo (CAM) prevede tre diverse fasi.

La fase 1 consiste in un vero e proprio check up metabolico.

Grazie ad una semplice fotografia che è possibile inviare per e-mail, gli algoritmi delle tecnologie a disposizione del Centro, analizzeranno con precisione il Metabolismo e la Composizione Corporea.

La fase 2 è quella di sblocco metabolico. Con questa fase si raggiungono due obiettivi importanti: disintossicare fegato, reni e intestino, nonché analizzare quali cibi possono essere più adatti a risvegliare il metabolismo.

Si tratta di una fase cruciale della durata di 2 settimane che permette di perdere mediamente 2- 4 chili e che si associa ad una grande sensazione di benessere fisico.

La fase 3 è quella di accelerazione del metabolismo. Dopo un’efficace disintossicazione e la ricerca di un’alimentazione personalizzata sulle esigenze personali, sarà possibile procedere con la fase successiva dell’Accelerazione del Metabolismo. Durante questa fase, avendo
eliminato i blocchi metabolici, sarà finalmente possibile dimagrire bene e perdere così il grasso accumulato.

Per maggiori informazioni consultate il sito https://centroaccelerazionemetabolismo.it

Non hai tempo di cucinare? La dieta arriva a casa

Se oltre a non avere tempo devi anche perdere chili di troppo, la soluzione è Diet To Go. Si tratta di un programma alimentare per perdere peso o, se sei già in forma, mantenerlo.

Ideale per chi non riesce a seguire una dieta per mancanza di tempo, voglia (anche di cucinare) o magari perché è spesso fuori casa e mangia in maniera disordinata e casuale.

Addio alle solite tristissime insalate scondite consumate in fretta. Diet To Go consegna quotidianamente a casa o sul luogo di lavoro, in una pratica borsa termica, un menu dietetico completo cucinato da un vero chef. 

Colazione, pranzo, spuntino e cena da 1200 Kcal per le donne e 1500 Kcal per gli uomini che cambia di stagione in stagione perché utilizza solamente frutta e verdure fresche.

I piatti sono cucinati in giornata e sono equilibrati in modo da rispettare le giuste proporzioni dei macronutrienti, carboidrati, proteine e grassi.

I menu disponibili sono tre – Mediterraneo, Vegetariano e Detox (vegano e senza glutine) – per venire incontro a ogni gusto ed esigenza nutrizionale.

Per maggiori informazioni: www.diet-to-go.com

©Diet To Go

Scegli la giusta attività fisica

Muoversi, se si vuole dimagrire, è fondamentale. Non tanto perchè fare sport faccia effettivamente perdere chili, ma soprattutto perchè aumenta la nostra massa muscolare, che è quella che, anche a riposo, brucia più calorie.

Esistono infiniti tipi di attività fisica.

Ogni personal trainer lo sa: c’è chi vuole tonificare seno e glutei, chi perdere qualche chiletto su pancia o fianchi, chi rendere più tornite le gambe.

Ma una buona sessione di allenamento è quella che va ad agire su tutto il corpo in modo armonico, e in più continua ad agire anche una volta conclusa. Su questo principio si basa l’High Intensity Interval Training (‘H.I.I.T).

Questo metodo è basato sul principio di alternanza tra brevi intervalli di tempo ad alta intensità di sforzo e altri in cui si recupera svolgendo esercizi più leggeri.

Tra gli ideatori c’è il dottor Izumi Tabata di Tokyo che alla fine degli anni ’90 propose un rivoluzionario protocollo. Venti secondi di allenamento intenso e 10 di recupero per otto volte, per un totale di 8 minuti.

Molto interessante per chi desidera perdere peso è anche il fatto che altri studi hanno dimostrato che l’High Intensity Interval Training è in grado di aumentare il tasso metabolico a riposo per le successive 24 ore.

Il corpo, cioè, continua a bruciare energia, risulta più attivo e in grado di accrescere la propria massa magra.

Il tipo di esercizi proposti, durante i quali appunto il corpo raggiunge il massimo sforzo, mirano a stimolare al massimo l’attività biochimica e il consumo di ossigeno.

Lo sforzo sembra troppo elevato? Niente affatto, questo tipo di allenamento può essere adatto anche ai più pigri (e può essere svolto comodamente a casa).

Basta alternare correttamente gli intervalli di lavoro intenso a quelli di recupero, fino a giungere a pareggiarli. E la sessione di allenamento, in totale, avrà una durata di 20-30 minuti. Chi non riesce a trovarli nell’arco della giornata?

Altra buona notizia è che non serve allenarsi tutti i giorni, anzi è consigliato farlo un giorno sì e uno no, per consentire all’organismo di recuperare.

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Aiutati con trattamenti mirati

Tonificare e ridurre le adiposità in un colpo solo non solo è possibile, ma è anche un metodo non invasivo e relativamente veloce nei risultati.

Schwarzy e Onda Coolwaves sono l’approccio innovativo della medicina estetica per “interventi” mirati per eliminare le adiposità localizzate, trattare la cellulite e tonificare i muscoli.

Ogni trattamento è personalizzato e proposto non solo per cancellare il singolo inestetismo, ma per trovare la giusta armonia e una nuova bellezza naturale.

In particolare, Schwarzy, l’ultimo dispositivo presentato da Deka che con programmi personalizzati agisce su 3 livelli di stimolazione muscolare (aerobico, rimodellamento e potenziamento), permette una tonificazione completa in meno di trenta minuti e oltre 20.000 contrazioni.

Il dispositivo non è invasivo, agisce su addome, glutei, braccia e gambe, provocando contrazioni muscolari indotte da un campo elettrico-magnetico.

Questa stimolazione è di tipo “sovramassimale”, ossia superiore a quella raggiungibile volontariamente. Il trattamento è indolore poiché non vi è passaggio di corrente elettrica attraverso la pelle.

Utilizzato in sinergia con Onda Coolwaves, che emette speciali microonde, le Coolwaves®, ne potenzia gli effetti su adiposità, cellulite e rilassamento cutaneo.

Onda Coolwaves agisce in modo mirato sugli accumuli adiposi localizzati, soprattutto nelle zone più critiche del corpo, quali braccia, glutei e addome.

Lavora in modo sicuro e non invasivo grazie ai manipoli, “Deep” e “Shallow” che trasferiscono le Coolwaves® in diverse profondità per la modulazione e l’adattamento al tipo di trattamento e alla zona da trattare.

L’deale è sottoporsi a 1 seduta al mese con Onda Coolwaves alternando 1/2 volte a settimana con Schwarzy per una remise en forme completa.

Il parere dell’esperto sui chili di troppo

«Onda è senza dubbio il dispositivo più rivoluzionario di questo momento per il body-contouring non invasivo. Questa tecnologia, che si basa sulla produzione di specifiche onde-fredde (coolwaves) in poco tempo ha mandato in pensione molte altre apparecchiature presenti nelle nostre cliniche, come per esempio la radiofrequenza. Il trattamento medico con i manipoli di Onda in poche sedute riesce a tonificare qualsiasi area del corpo, eliminare accumuli adiposi e contrastare la cellulite. Per apprezzare risultati evidenti è sufficiente sottoporsi ad una seduta al mese per 2 o 3 mesi al massimo», commenta il Dottor Andrea Spano, Chirurgo Plastico di theClinic di Milano.

«Per completare questa una tecnologia già vincente abbiamo deciso di affiancarle Schwarzy, l’ultimissima novità in campo di tonificazione muscolare e definizione estrema, che agisce rilasciando sequenze controllate di impulsi elettromagnetici. La combinazione quindi di onde-fredde e di impulsi elettromagnetici, seguendo protocolli specifici permette di migliorare la silhouette sia dei più pigri che combattono quotidianamente con accumuli adiposi e cellulite, sia di chi si allena costantemente ma desidera rendere il proprio corpo ancor più tonico e definito», conclude il Dottor Spano.

Prezzo: da 200 euro circa a seduta press theClinic di Milano

Info qui: www.theclinic.it

©Deka

Non dimenticarti di bere, ma all’ora giusta

Ci sono momenti della giornata in cui possiamo sfruttare al meglio il potere dell’acqua per dimagrire.

La prima acqua della giornata andrebbe bevuta appena svegli, a digiuno, prima di fare colazione.

Lo fanno da sempre i giapponesi e, anche grazie a questa buona abitudine, hanno tra i più bassi tassi di obesità.

Questa è una vera e propria “doccia intestinale”, che depura in profondità l’organismo.

Trovando stomaco e colon vuoti, dopo il digiuno notturno, l’acqua li ripulisce con maggior efficacia. Riduce la possibilità che si formino, durante il giorno, processi fermentativi che sono una delle cause della pancia gonfia.

Il secondo momento della giornata in cui è importante bere acqua è una mezz’ora prima dei pasti principali.

Questo è un trucco tra i più efficaci per perdere peso, come ha dimostrato una ricerca svolta dall’Università americana Virginia Tech di Blacksburg. L’acqua, infatti, permette di arrivare all’ora del pasto con un minor appetito, consentendo di ridurre le porzioni.

È poi importante bere durante il mattino e il pomeriggio, almeno un bicchiere, per ridurre la tentazione di spizzicare fuori orario.

L’ultimo bicchiere d’acqua (anche sotto forma di tisana) andrebbe bevuto circa un’ora prima di andare a dormire.

Garantirete così al corpo l’idratazione necessaria per sostenere il metabolismo notturno, che si occupa di raccogliere e preparare allo smaltimento le tossine accumulate durante il giorno, ma anche di eliminare i grassi.

©Pexels



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