Faro di Brucoli: il famoso faro della Sicilia

Faro di Brucoli: il famoso faro della Sicilia

Dalla terrazza si gode di una spettacolare vista sull'Etna!

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25/11/2021

Il faro di Brucoli si trova nell’omonimo borgo marinaro, in provincia di Siracusa. Dal faro si gode di una suggestiva vista sull’Etna.

Il faro di Brucoli in Sicilia

Brucoli è un pittoresco borgo marinaro in provincia di Siracusa, diventato famoso per il suo splendido faro. Frazione del Comune di Augusta, Brucoli è la porta di ingresso per la Val di Noto, luogo patrimonio dell’umanità Unesco e celebre in tutto il mondo per le bellezze che custodisce. Sembra che il tempo in questo borgo si sia fermato; ancora oggi, qui, è molto vivo il contatto con la natura selvaggia siciliana, con il mare e con i sapori e gli odori di questa terra. Proprio sulla punta di Brucoli sorge un faro, costruito nel 1911 e restaurato poco tempo fa. La vista che si gode dalla struttura è spettacolare e unica al mondo: l’affaccio, infatti, è direttamente sull’Etna.

Il faro di Brucoli: storia

Costruito nel 1911, il faro di Brucoli è collocato in un luogo esclusivo: si erge infatti su una penisola tra il mare Ionio e il torrente Porcaria, con alle spalle il Castello Svevo della Regina Giovanna di Aragona risalente al ‘400 ed è circondato dal mare su tre lati. Di fronte, invece, si staglia l’Etna. La frazione di Brucli ha sempre svolto un importante ruolo di scalo marittimo. E il faro serviva per indicare la presenza del Porto Canale di Brucoli a tutte quelle imbarcazioni che transitavano nel tratto di mare tra Siracusa e Catania.


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Il recupero del faro di Brucoli

Il faro di Brucoli fa parte di un importante progetto di riqualificazione: il piano ‘Valore – Paese – Dimore’, grazie al quale l’agenzia del Demanio ha selezionato, sul territorio nazionale, un elenco di beni di importante valore storico e artistico da recuperare e riutilizzare con fini turistici e culturali. Di pari passo alla riqualificazione, si promuove anche lo sviluppo del territorio in cui il bene si trova. La Soprintendenza di Siracusa ha approvato il progetto e ha sorvegliato attentamente i lavori, iniziati a gennaio 2019 e conclusi nel dicembre dello stesso anno. La Azzurra Capital, società nata proprio per il recupero del faro, ha affrontato una importante sfida. Quando sono iniziati i lavori, affidati alla ditta Emmalavori, il faro si trovava in uno stato di degrado, con segni di manomissione dell’impianto originario. Grazie a un preciso e puntuale studio, si è formulato il progetto ed è stato poi avviato il restauro architettonico.

Il restauro del Faro di Brucoli

Attuare il progetto di restauro non è stato semplice. A causa di un incendio avvenuto in passato, non esistevano più i disegni originari del faro. Grazie però al casuale ritrovamento di una planimetria storica, i progettisti sono riusciti a trovare le conferme necessarie per avviare i lavori. Il restauro, curato dall’architetto Giuseppe di Vita di Itinera Studio Associato, è stato eseguito nel pieno rispetto del paesaggio e dell’ambiente circostanti, seguendo un modello di ‘lighthouse accommodation’. L’affascinante faro ha ripreso vita e bellezza, mantenendo le peculiarità che lo contraddistinguono ed enfatizzando la straordinaria posizione in cui si trova. Oggi il faro è un’esclusiva Luxury Lighthouse, con arredi (e prezzi) degni di un hotel a 5 stelle.


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I dettagli del restauro del Faro di Brucoli

Nell’intervento di restauro, è stata rivolta particolare attenzione alla struttura muraria, fortemente consolidata, e all’uso di materiali e tecnologie biocompatibili. Oltre alle migliorie strutturali, l’intervento è stato sapientemente eseguito anche all’interno della struttura. Tutti gli arredi indoor, infatti, sono pezzi storici disegnati dai designer italiani più famosi e apprezzati. Le aree interne dedicate al benessere sono curate nei minimi dettagli, così come il sistema audio che garantisce un piacevole intrattenimento per gli ospiti. Sulla terrazza è stata conservata la lanterna ancora funzionante che indica la strada per accedere al porto.

Il Luxury Lighthouse

Il Luxury Lighthouse ricavato all’interno dell’antico faro di Brucoli offre ai visitatori una vacanza indimenticabile. Il fascino della vista sull’Etna, lo splendido mae che lo circonda, la natura lussureggiante del luogo rendono il faro di Brucoli il posto perfetto per passare una vacanza all’insegna del romanticismo. Il faro è dotato di tutti i confort. Al piano terra si trova la piccola zona benessere, con hammam, la living room con il camino per i mesi invernali e la sala da pranzo con una moderna cucina a vista. Al primo piano si trovano due suite, molto spaziose, con una confortevole vasca da bagno, e una camera matrimoniale. Bellissima, poi, la già citata terrazza, a cui si arriva attraverso la torre di accesso alla lanterna, arredata con gusto e dotata di vasca idromassaggio. Dalla terrazza si percorre anche la passerella che conduce alla piccola spiaggia privata. I prezzi, in alta stagione, arrivano fino a 9.000 euro a settimana per sei persone.

Il faro di Brucoli in letteratura e nei film

L’incantevole vista sull’Etna di cui si gode dal faro di Brucoli non poteva passare inosservata a scrittori e registi. Del panorama che si staglia di fronte al faro parlo lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel suo racconto ‘La Sirena’, conosciuto anche come ‘Lighea’. “Il mare è del colore dei pavoni; e proprio di fronte, al di là di queste onde cangianti, sale l’Etna; da nessun altro posto è bello come da lì, calmo, possente, davvero divino”. Così descriveva il panorama l’autore del celebre romanzo ‘Il Gattopardo’. Non solo: la zona del porto canale che costeggia il faro è stata scelta per girare alcune scene della famosa serie Tv ‘Il commissario Montalbano’, con Luca Zingaretti.

Cosa vedere a Brucoli

Oltre al faro, il borgo di Brucoli offre altre attrazioni. Innanzitutto, il Castello aragonese che domina sul paese, voluto dalla Regina Giovanna nel 1467. C’è poi la cattedrale, dedicata a San Nicola, protettore dei naviganti e patrono del paese. L’edificio, risalente all’Ottocento, con un’unica navata, è stato costruito a più riprese. Secondo una leggenda, i marinai di una nave invocarono il nome del santo nel bel mezzo di una tempesta e trovarono la salvezza proprio approdando nel canale di Brucoli. Il segno di riconoscenza, i marinai portarono alla chiesa, all’epoca in costruzione, un quadro sui cui campeggiava la figura di San Nicola sul trono. Per gli amanti del mare, a Brucoli ci sono spiagge molto belle. Lungo il corso del canale sono ancora visibili numerose grotte, usate nel Neolitico come abitazioni. Le necropoli rupestri di Pantalica e Palazzolo e queste grotte sono tra i più importanti luoghi preistorici della Sicilia.

Francesca Ceriani
  • Scrittore e Blogger