Isola dei Famosi, televoto truccato? Lele Mora confessa che…

30/07/2022

Nel 2009, l’agente dei Vip Lele Mora aveva parlato di un televoto truccato all’isola dei Famosi, grazie al quale sarebbe riuscito a far vincere a Walter Nudo la prima edizione del reality. Intervistato da Ezio Greggio, nel corso di “Striscia La Notizia”, l’uomo aveva infatti rivelato che…

Lei è a conoscenza che artisti concorrenti e loro manager possano comprare pacchetti di tele-voti nei call center per vincere gare canore e reality?

aveva chiesto Ezio Greggio a Lele Mora, cercando di scoprire di più sui rumors in merito alle vittorie truccate. 

Caro Ezio credo che questa cosa si faccia da tempo. Se hai voglia di far crescere un’artista dentro un gioco, un reality ti muovi per far si che vinca. All’Isola dei famosi, il primo anno con Walter Nudo, che era un’artista che lavorava con me, parenti, amici e anche io qualche cosa ho fatto perché vincesse o prendesse molti voti e ci si adatta in mille versioni.

aveva raccontato senza peli sulla lingua il manager, rivelando che la cosa, che succedeva già a Sanremo con le cartoline, era ancora attuale, soprattutto se i manager credono davvero nel personaggio che vogliono promuovere.

Ma cosa aveva fatto l’uomo per aiutare Walter Nudo?

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Sembra che per far vincere a Walter Nudo la prima edizione dell’Isola dei Famosi, Lele More avesse suggerito ad amici e parenti di prendere tante schede telefoniche e tante postazioni sul call-center per arrivare alla valutazione finale e far vincere il suo prediletto.

Credo che tra zii, amici, parenti abbiamo investito circa 25.000 euro.

aveva spiegato Mora ad Ezio Greggio, ammutendo candidamente di aver “imbrogliato” ma sottolineando che erano molti quelli che ricorrerebbero a tale sistema.

Vinci un premio importante, specialmente se è in denaro. Il primo posto porta sempre a delle situazioni belle a dei lavori che arrivano dopo. Ecco perché a volte si fa questa tipologia di investimento.

aveva continuato l’uomo, che non aveva voluto fare altri nomi oltre a quello dell’attore ma che aveva sottolineato che, comunque, a contare più dei soldi dovrebbe essere il talento.

Dopo le parole di Mora, il presidente della Fimi, Enzo Mazza, si era dissociato dalle dichiarazioni dell’agente, sottolineando che “la questione del televoto effettuato tramite call center in un evento come il Festival, al quale com’è noto sono collegate anche delle scommesse, può avere una valenza penale e sconvolgere il meccanismo della gara“.

L’uomo, inoltre, si era augurato che la Guardia di Fiannza avrebbe preso provvedimenti tramute un’indagine relativa a quanto evidenziato da Striscia