Torna Carosello

Il 6 Maggio è tornato Carosello, un tuffo nel passato. Carosello Reloaded conserva sigla e logo, ma in versione multimediale con un concorso per giovani creativi e un'app per l'approfondimento di contenuti e la condivisione sui social

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Vent’anni di Carosello e personaggi cult

Carosello è stato un capitolo lungo un ventennio, 1957-1977. Era un appuntamento immancabile alla sera, 10 minuti di comunanza, di condivisione di uno spazio ed uno schermo. Mia madre mi racconta che ci si riuniva nelle case, tutti insieme, anche chi non possedeva un televisore, per assistere alla magia “caroselliana”. Una volta terminato, alle 21.00, gli adulti non dovevano proferire parola, i bambini lo sapevano bene, dopo Carosello, tutti a nanna!
Apparso per la prima volta in Tv il 3 febbraio del 1957, Carosello partiva alle 20.50 con un ritmo brioso fatto di reclame e sketch comici, intervalli musicali, apertura di sipari. Il “pezzo”, la parte di spettacolo, era rigidamente separato dalla parte di pubblicità, detta  “codino”.
Tutti i più grandi attori, registi, cantanti  e disegnatori  hanno lavorato per Carosello che, nel 1976, all’apice della fama, contava 19.000.000 di spettatori.
Una striscia serale che si rivelò “trampolino di lancio”, come per le star, di numerosi personaggi: Carmensita e CaballeroMaria RosaTopo GigioOlivella sposina novella ed altri.
Per non parlare delle presenze italiane ed internazionali che si sono avvicendate sul sipario in quei venti anni di storia: Eduardo e Peppino de Filippo,  Frank Sinatra, Jerry Lewis, Mina, Renzo Arbore, Alberto Sordi, Virna Lisi, Bice Valori, Vittorio Gassman, Orson Welles, Yul Brynner, e grandi registi come Ermanno Olmi e Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini.

Famiglie davanti alla Tv a vedere Carosello Reloaded

Un tuffo nel passato: Carosello Reloaded

Sono trascorsi 36 anni dall’ultima puntata e  Lunedì 6 Maggio, sino al prossimo luglio, eccolo di ritorno con veste tirata a lucido e smaltata di nuovo, Carosello Reloaded. Un’operazione nostalgica, ha detto qualcuno, che, in ogni caso, ha incollato allo schermo 11.024.000 spettatori. La durata è concentrata in 210 secondi, 10 minuti in meno rispetto all’originale, con tre spot per ciascun episodio.
La sigla ed il logo sono familiari, fedeli al noto predecessore, c’è stata solo una lieve rivisitazione della sigla originale da parte dell’Orchestra sinfonica della Rai.
Per la prima edizione del nuovo Carosello, in un mix di filmati d’epoca e spot nuovi, la Rai ha proposto il cane a sei zampe di Eni, immagini di vita quotidiana secondo Wind, uno spot Conad e, a rappresentare un significativo ritorno, Jo Condor, il volatile che introduceva gli spot Ferrero.

Carosello al passo coi tempi

Grande spazio alla sperimentazione. La Direzione Strategie Tecnologiche Rai, infatti, insieme al Centro Ricerche darà avvio alla prima applicazione di “Realtà Aumentata” al mondo della pubblicità: una semplice “app” permetterà di approfondire tramite il proprio smartphone o tablet quanto va in onda sul piccolo schermo. In questo modo si può interagire con lo spot, partecipare a giochi, inviare un commento sui social networks o segnalare ad amici il prodotto sponsorizzato.
A sottolineare la portata strategica e culturale dell’operazione, verrà lanciato un concorso per giovani talenti creativi che premierà la miglior “mini-storia” creata.
L’obiettivo di questa ricomparsa è principalmente quello di rilanciare la pubblicità come forma d’arte. La voce spetta sempre a mini-storie, sketch ed estended spot, in più, il Carosello Reloaded presenta un’indole multimediale ed interattiva declinata su più piattaforme: web, cinema, mondo social e radio.


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