Taste of Milano 2014, il nostro reportage fotografico

Un modo per avvicinare l'alta cucina al pubblico tra assaggi, prodotti, corsi e show cooking. Prossimo appuntamento a Roma

Gli chef si sono alternati in cucina per spiegare i loro segreti al pubblico
Gli chef si sono alternati in cucina per spiegare i loro segreti al pubblico
  • Gli chef si sono alternati in cucina per spiegare i loro segreti al pubblico
  • Taste of Milano è un mondo sospeso nello spazio e nel tempo in cui gli assaggi si pagano in ducati
  • Grandi e piccini hanno lavorato fianco a fianco ai laboratori di cucina
  • Anche questo capita a Taste: una chiacchierata con lo chef Tommaso Arrigoni
  • Ogni ristorante propone tre assaggi: scegliete quello che vi ispira di più!
  • Le sessioni di blind taste permettono di riconoscere meglio profumi e sapori
  • Tanto verde a Taste of Milano, che da un paio di anni si svolge al chiuso ma in una atmosfera comunque piacevole
  • Tanto verde ma anche tante piante aromatiche. Una anteprima di quello che vedremo presto davanti al Duomo di Milano?
  • Cin cin! Tra gli stand dei produttori si possono sempre fare piacevoli scoperte e conoscere nuove ricette
  • Pesce, carne, pasta, riso, verdure… a Taste of Milano ce ne è davvero per tutti i gusti
  • Tra i vari stand dei produttori si può trovare anche qualche novità, come questo tè freddo bio
  • Tra stand, aperitivi e gli assaggi prestigiosi del Wine Caveau il vino è uno dei grandi protagonisti
  • Vi ricordate della liquirizia Lakrids? Ve l'abbia consigliata per la festa della donna e l'abbiamo ritrovata a Taste of Milano
  • Tra le tipicità presenti all'evento anche i formaggi svizzeri
  • Il riso Acquerello è un prodotto unico, frutto di una tradizione familiare e di processi particolari di invecchiamento e lavorazione
Si è appena conclusa la quinta edizione di Taste of Milano, una delle più importanti manifestazioni di enogastronomia, dopo Identità Golose, che si tengono nel capoluogo lombardo. Quest’anno l’evento ha avuto un sapore particolare visto che è sempre più vicino l’inizio di Expo 2015 interamente dedicato al mondo dell’alimentazione. Per questo Taste of Milano 2014 ha puntato ancora di più sui temi della sostenibilità e all’apertura verso cucine e chef internazionali come Wicky Priyan di Wicky’s e Misha Sukyas de L’Alchimista.
La particolarità di questo appuntamento è proprio questa: permette di avvicinare l’alta cucina al grande pubblico. I visitatori in questo modo hanno la possibilità di assaggiare le creazioni di grandi interpreti della gastronomia tricolore e non a prezzi accessibili.

taste of milano chef rubio
Tra gli interpreti presenti l'acclamato chef Rubio
Tra le altre novità di questa edizione c’è stato il pop up restaurant con i Jeunes Restaurateurs d’Europe e due chef stellate donne che si sono alternate ai fornelli di Taste. Perché anche il mondo della ristorazione italiana sta diventando sempre più rosa. In più assaggi di vini pregiati nel Wine Caveau ed esperienze sempre nuove e interessanti nello spazio chiamato il “tavolo delle meraviglie”.

Non sono mancati i laboratori di cucina, i blind taste ovvero gli assaggi al buio insieme all’esperta Milly Callegari, gli stand dei produttori, il mondo senza glutine e gli incontri con grandi chef.

Non siete riuscite a partecipare? Niente paura quest’anno a Milano ci sarà un evento inedito prima di Natale, Taste of Christmas, dal 28 al 30 novembre e ancora prima, dal 18 al 21 settembre, ci sarà Taste of Roma all’auditorio parco della musica. Segnatevi questi nuovi appuntamenti!


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