Roma: la storica giornata dei quattro Papi

Francesco alla presenza di Benedetto XVI, ha elevato agli onori degli altari Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, di fronte ad ottocentomila fedeli. Una giornata unica nella storia

Pope John Paul II And Pope John XXIII Are Declared Saints During A Vatican Mass

Non si era mai visto nulla di simile nella storia bimillenaria della Chiesa Cattolica: una cerimonia intensa sentita e dal significato fortissimo, ben superiore a quello prettamente ecclesiale o liturgico. Una mattinata benedetta dalla pioggia e che ha legato insieme come in un filo sottile eppure ininterrotto la storia dell’ultimo secolo, fino ai giorni nostri. La canonizzazione di due Papi è già di per sé era un evento unico nella storia della Chiesa, ma che questa fosse fatta alla presenza di Papa Francesco e del Papa Emerito Benedetto XVI ha reso tutto quanto successo in Piazza San Pietro addirittura epocale: il 27 aprile 2014 sarà una data che entrerà di diritto nella storia contemporanea. Per dare un’idea della portata di quanto successo, basti ricordare un dato: se 72 Papi, di cui 50 martiri, appartenenti ai primi VII secoli dell’Era Cristiana sono venerati come Santi, dall’800 d.C. ad oggi e compresi i due nuovi eletti, solo otto sono stati canonizzati e nove sono beati. Ecco perché quello che si è visto oggi in Vaticano è già di per sé un avvenimento eccezionale.

Giovanni Paolo II

Gli occhi di Floribeth Diaz

Erano le 10.16 quando Francesco, leggendo la rituale formula ha inserito ufficialmente nella schiera dei Santi della Chiesa Cattolica i due Papi che forse hanno più segnato la storia dell’ultimo secolo e che sono entrati nel cuore della gente tanto da essere saliti all’onore degli altari quasi per acclamazione, per quella volontà popolare che sempre nella storia della Chiesa ha avuto un peso spesso poco conosciuto. Il Papa che senza paura sfidando i tempi e la modernità ha indetto il Concilio Vaticano II e quello che, traendo proprio dal Concilio la sua principale ispirazione, ha rinnovato la faccia della Chiesa e l’ha aperta al mondo, spianando così la strada anche all’irruzione inattesa e rivoluzionaria di Francesco. Mentre papa Francesco pronunciava in latino l’antico rito, la folla ha subito reagito con un una vera e propria ovazione che sembrava il diretto prolungamento del grido “Santo Subito” che i fedeli, in questa stessa piazza, gridarono nove anni fa durante i funerali del papa polacco.  Di grande impatto emotivo anche la consegna dei due reliquiari portati dai familiari di Giovanni XXIII e da Floribeth Mora Diaz, la madre di quattro figli costaricana la cui guarigione miracolosa la sera stessa della beatificazione di Wojtila, è stata riconosciuta come il miracolo che ne ha spianato la strada verso la sua canonizzazione.

Giovanni XXIII

L’incontro tra Francesco e Benedetto

Tra i momenti più emozionanti ci sono stati i due abbracci fraterni, prima e dopo la Messa, tra Francesco e Benedetto XVI, che ha concelebrato la funzione seduto fra i cardinali. Un’ immagine storica che suggella questa incredibile “Giornata dei Quattro Papi”. Un filo sottile eppure solido lega questi quattro uomini così apparentemente diversi fra di loro eppure così evidentemente “simili”, uniti e certi. Un’immagine di fortissima unità della Chiesa che, come sempre, trae dai momenti che apparentemente sembrano più difficili – la Crisi Pre-conciliare, la rivoluzione culturale da fronteggiare, perfino la malattia o l’impossibilità a continuare proprio incarico – un’inesplicabile forza di rinnovamento. Lo hanno percepito i circa 800 mila fedeli, almeno secondo le fonti ufficiali, che hanno assistito alla cerimonia e che hanno riempito la Piazza, coloratissima ma composta, punteggiata di bandiere polacche, e anche tutta Via della Conciliazione.  In noi resta la gratitudine di aver potuto vivere questo storico evento. Un privilegio della nostra generazione.

PIAZZA sAN pIETRO


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