Railroad Brewing Co.: la birra artigianale nata in Brianza

Certe imprese nascono per caso, altre per sfida o per scommessa. La loro è nata per amicizia. Sono tre amici brianzoli trasformatisi in craft brewers…

RailRoad Brewery Co.

Tre amici, una vecchia bottega da falegname, due ferrovie. La Brianza, terra dove lo spirito imprenditoriale si mangia coi biscotti a colazione e si respira nell’aria come il profumo della primavera. E poi una passione, un’idea, un po’ di fortuna e… mogli pazienti. E al centro lei, la protagonista assoluta, la bevanda per la quale l’incidenza di consumo femminile è in vertiginosa crescita negli ultimi anni: la birra.
Sembra una sceneggiatura da film e invece è la semplice storia di una piccola ma rampante craft brewery che, nonostante abbia appena un anno di vita, sta conquistandosi spazio nei migliori pub della Lombardia.
Loro sono Stefano, Tommaso e Benedetto, sono amici da anni e da anni amano bere birra insieme. Poi, nel 2010, nasce l’idea: costruire con pazienza e passione un piccolo birrificio artigianale di alta qualità. Quattro conti in tasca, l’ex-laboratorio artigianale del nonno di Benedetto come sede, l’acquisto di un impianto pilota Bbc Inox capace di produrre 70 litri di birra e una buona dose di coraggio. Ecco gli ingredienti della ricetta del successo. Così è nata Railroad Brewing Co.

RailRoad Brewery Co.

L’aria fresca della Brianza

Non ci si inventa birrai per caso, né dall’oggi al domani. Il percorso per ottenere un prodotto di qualità è lento, passa attraverso fallimenti, sperimentazioni e il concentrarsi su poche ricette affinandole progressivamente, cercando le alchimie migliori e, con spirito di umiltà, confrontandosi quando il livello raggiunto sembra soddisfacente con altre realtà avviate come per esempio il Birrificio Rurale di Desio che oggi costituisce la “base operativa” della produzione Railroad. Dopo due anni e mezzo di preparazione, quando due ricette sono sembrate convincenti, il definitivo grande passo e l’inizio della produzione “seria”. Senza fretta ma nel rispetto della tradizione con cura per i particolari e vocazione sempre strettamente artigianale. Malti tedeschi, luppoli americani e acque italiane, ma soprattutto “l’aria fresca della nostra Brianza”: questo il mix vincente che ha assicurato il promettente sbarco sul mercato delle birre Railroad. Una bella scommessa.

I drink Railroad

Per ora la Railroad è per tutti e tre un secondo lavoro e incastrare gli impegni che ciascuno di noi ha per il proprio “primo” lavoro (Benedetto è ricercatore universitario, Tommaso è fisioterapista e Stefano è manager in una grande azienda) con quanto richiesto dal birrificio (consegne, presentazione del prodotto, organizzazione e partecipazione a eventi, sviluppo di nuove ricette ecc…) non è cosa facile. Crediamo però che se c’è passione (e delle mogli pazienti) alle spalle, la cosa si può senz’altro fare…”
Interessante il rilievo sulle mogli pazienti che conferma l’adagio secondo cui dietro ad un grande uomo c’è sempre una grande donna…

Sono due le birre attualmente a listino: la bionda “ale style” Zibra e la indian pale ale Janka, ambrata e di ispirazione americana. “La scelta di partire con pochi prodotti è assolutamente voluta. Lo sviluppo della ricetta è svolto internamente e richiede del tempo per arrivare a un prodotto convincente.” In cantiere la prossima uscita di una terza birra che verrà lanciata in concomitanza con la primavera. “Noi siamo così: appassionati, curiosi e soprattutto molto assetati.” Ci vediamo in birreria. I drink Railroad.


Vedi altri articoli su: Lavoro |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *