“Out of Mido”: al Fuori Salone 2013 sbarcano i grandi designer dell’eyewear

L'occhiale come oggetto di design nel tempio del design. Appuntamento fino al 14 nella Galleria dell'Hotel Nhow di Milano

  • Vanni - Icons of Italy
  • Lara D - Vintage
  • Occhiali JPLUS
  • ArtFrameTotalArt
Milano Design Week, ormai lo avrete imparato a memoria: il design, la creatività e la bellezza escono dai padiglioni, conquistano la città, occupano gli spazi, arrivano tra la gente. Il Fuori Salone della Fiera Internazionale del Mobile 2013 sta colorando ed animando Milano in tutto il suo tessuto sociale ed in tantissime sue aree urbane. Ebbene, se design e ricerca in campo di arredamento sbarcano “outdoor” ed invadono le aree urbane, allo stesso modo, a partire dal Mido – la “Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmoligia” che si è svolta nei padiglioni della Fiera di Milano-Rho lo scorso marzo – non poteva che nascere “Out of Mido“, il Fuori Salone dell’eyewear, dedicato al design nel campo della progettazione e realizzazione di occhiali. Un evento che si rivolge ai design-lovers, agli addetti ai lavori, ai semplici curiosi e ai tanti consumers che affolleranno in questi giorni il quartiere Tortona, uno dei cuori della kermesse milanese.

Gli occhiali da “scelta obbligata” ad accessorio distintivo

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Gli occhiali sono un oggetto antico nato in epoca classica, se è vero che già Seneca cercava di utilizzare sfere di vetro per ingrandire la visione degli oggetti. Venezia nel 1100 era sicuramente un centro di produzione di lenti ottiche probabilmente utilizzate anche a supporto della vista ed è del 1352 la prima testimonianza diretta che certifica la nascita e l’uso degli occhiali in senso moderno: il ritratto dipinto da Tommaso da Modena del cardinale Ugone di Provenza intento a tracciare il pennino su una pergamena inforcando un bel paio di lenti strette sul naso da un piccolo gancio. Inutile dire che da quei remoti esordi, gli occhiali si sono del tutto trasformati da oggetti “di servizio”, quasi un compagno scomodo ma necessario, in un accessorio ricercato, prezioso, qualificante. E ora, nell’epoca in cui tutto è opportunità di distinzione, di espressione di sé stessi e di vivacità, anche gli occhiali sono diventati il centro di un interessante movimento di ricerca e di design creativo: da questa evidenza nasce la continua ricerca costruttiva e progettuale e anche l’esigenza di sdoganare i brand specializzati dalle “fiere di settore” ampliandone i confini, spingendosi verso il grande pubblico con proposte accattivanti. Questo lo spirito che anima Out of Mido.

Sedici aziende nello spazio “Out of Mido”

Appuntamento a Milano, dunque nella Galleria del Nhow Hotel, in via Tortona 35 dall’11 al 14 aprile: sedici aziende specializzate nell’eyewear italiane e straniere che sono state espositori al Mido di marzo, hanno aderito a questa manifestazione innovativa e creativa. Una palestra della ricerca che intende trasformare l’oggetto-occhiale ed in cui designer affermati del settore e giovani emergenti potranno tentare di interpretare le nuove tendenze e proporre le loro creazioni, sfruttando la cassa di risonanza di quel grande e brulicante laboratorio che è il Design Week della metropoli lombarda, tanto più nel quartiere riconosciuto come il più grande Design District al mondo.

In mostra i visitatori potranno ammirare, fra le altre, le creazioni di ArtFrameTotalArt, brand marchigiano animato dallo scultore-designer Francesco De Molfetta con i suoi pezzi “personalizzati” per i clienti, le novità della gamma di Mazzucchelli, marchio-istituzione del settore con i suoi 160 anni di storia alle spalle, gli originali occhiali “ricoperti di carta stampata” della linea Simon Says by Simon Chim da Hong Kong o ancora la collezione “Icons of Italy”  di Vanni che recano sulle stanghette delle montature da vista il profilo di città italiane: Torino, Milano, Firenze, Roma. Allora, ci vediamo, è il caso di dirlo, all’Out fo Mido…


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