Cinema a Venezia 2015

La nuova edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è in programma fino al 12 settembre. Edizione che vede protagonisti quattro film italiani in concorso e la modella Elisa Sednaoui come madrina

Venezia
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Domani, mercoledì 2 settembre prenderà il via la nuova edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma fino al 12 settembre. Edizione che vede protagonisti i film italiani, ben quattro in concorso il direttore Alberto Barbera porta a Venezia Bellocchio (già vincitore del Leone d’Oro alla carriera), Gaudino, Messina e Guadagnino.
Ad aprire questa 72esima edizione, che vede la modella Elisa Sednaoui come madrina ci sarà Everest, diretto dal regista islandese Baltasar Kormáku. Potrebbe essere già un segnale per la corsa agli Oscar, poiché come in passato il film di apertura della mostra del cinema ha sbancato Hollywood, come era successo con Birdman e Gravity. Everest, che si basa su fatti reali legati al raggiungimento della vetta più alta del mondo vede un cast zeppo di star: Keira Knightley, Emily Watson, Jake Gyllenhaal per citarne alcuni, assieme a Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright, Micheal Kelly e Sam Worthington.

A presiedere la giuria quest’anno ci sarà Alfonso Cuaron che a Venezia due anni fa ha presentato in anteprima Gravity poi vincitore di 2 premi Oscar alla regia e al montaggio. Assieme a Cuaron ci saranno in giuria Emmanuel Carrère, scrittore e sceneggiatore, il regista turco Nuri Bilge Ceylan, Palma d’Oro a Cannes nel 2014 con Kis uykusu, il regista polacco Pawel Pawlikowski, autore di Ida, premio Oscar per il miglior film straniero 2015, il regista italiano Francesco Munzi, vincitore di nove David di Donatello con Anime Nere, il regista taiwanese Hou Hsiao-hsien, Leone d’Oro a Venezia 1989 con Città dolente, l’attrice tedesca Diane Kruger, la regista e sceneggiatrice britannica Lynne Ramsay e l’attrice e regista statunitense Elizabeth Banks.

Come dicevamo per gli italiani in concorso è stato calato il poker d’assi. Marco Bellocchio torna a Venezia dopo aver presentato tre anni fa Bella Addormentata e porta in sala Sangue del mio sangue. Il film è girato a Bobbio, sua città natale dove il vincitore del Leone d’Oro alla carriera ha fondato una scuola di cinema e anche un festival. Ambientato tra due epoche, il Seicento e i giorni nostri vede come protagonista Federico, un giovane uomo d’armi che verrà spinto dalla madre a recarsi in una prigione-convento perché il suo fratello gemello è accusato di stregoneria. Nel cast oltre al figlio Pier Giorgio Bellocchio troviamo Roberto Herlitzka, Alba Rohrwacher (vincitrice della Coppa Volpi lo scorso anno) e l’attrice ucraina Lidiya Liberman.
Parata di star invece per Luca Guadagnino: a Venezia porta Tilda Swindon, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson con A Bigger Splash. Nel cast che non ti aspetti anche ci sarà anche Corrado Guzzanti. Il film racconta la storia di una coppia di americani Paul (Ralph Fiennes) e Marianne (Tilda Swinton), che trascorrono le proprie vacanze nell’isola di Pantelleria. La tranquillità estiva durerà poco, quando Marianne inviterà a passare le vacanze con loro un suo ex amante e la sua giovane figlia (Dakota Johnson) creando così situazioni emotivamente esplosive.
Giuseppe Gaudino porta invece in sala Per Amor Vostro, con Valeria Golino, Massimiliano Gallo e Adriano Giannini. Il film racconta la storia di Anna, che lavora come precaria in uno studio televisivo e sposata (con tre figli) con un usuraio del quale vorrebbe riuscire a separarsi. Il film (1 milione il budget) è stato girato principalmente a Napoli: “Sono orgoglioso di questo film, è un lavoro collettivo. È una storia su più livelli, c’è quella di Anna e poi c’è Napoli, background dell’anima dove convivono più dimensioni: spirituale e terrena, gioia e malinconia, contraddizioni che aiutano a raccontare da diversi punti di vista i sentimenti. E poi c’è il set, come Rossellini non amo le sceneggiature di ferro, cerco gli stati d’animo, il film lo creo girandolo”.
Esordio a Venezia per Piero Messina con L’attesa. Il regista di Caltagirone racconta la storia di Anna (Juliette Binoche) che trascorre le sue giornate in profonda solitudine a causa di un lutto improvviso. La quotidianità verrà spezzata però dalla giovane Jeanne (Lou de Laâge), che spiega di essere la fidanzata del figlio di Anna. L’attesa è stato girato principalmente a Ragusa e dintorni passando anche per i Carruggi di Caltagirone e nel bosco di Santo Pietro e sulle pendici dell’Etna. Anche all’interno di Orizzonti troviamo due italiani: Pecore in Erba di Alberto Caviglia, con Davide Giordano, Anna Sferruzzo e Bianca Nappi, mentre Renato di Maria ha girato invece Italian Gangsters con Andrea di Casa, Paolo Mazzatelli e Luca Micheletti.

Oltre agli italiani in concorso c’è da sottolineare che quest’edizione di Venezia72 è costellata di autori poco conosciuti al grande pubblico o meglio inediti. Ci saranno comunque le star, immancabili sul red carpet come Jonny Depp che a Venezia è stato diversi mesi per girare anni fa The tourist. Questa volta il divo dei Pirati dei Caraibi sarà completamente trasformato, invecchiato e calvo: impersonerà il criminale Whitey Bulger, il più ricercato d’America. Diretto da Scott Cooper, Black Mass potrà contare da un super cast con Benedict Cumberbatch, Kevin Bacon, Dakota Johnson, Sienna Miller, Joel Edgerton, Jesse Plemons e David Harbour.
Attesissimo (le fan hanno sommerso Barbera di tweet per sapere se fosse confermato) l’arrivo di Robert Pattinson, presente con il film The Childhood of a Leader di Brady Corbet. Per Pattinson anche il rischio di incontrare la sua ex Kristen Stewart che recita in Equals di Drake Doremus assieme a Nicholas Hoult. Torna a Venezia anche Vincent Cassel con Violence en Reunion, il film di Karim Boukercha.


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