Mostra del cinema di Venezia 2014: il sesto giorno

Mostra del cinema di Venezia 2014: il sesto giorno

Grande apprezzamento per "Il giovane favoloso" di Mario Martone con Elio Germano. E in serata al Lido sbarca la bellissima Uma Thurman. Oggi proiezione fuori concorso del film collettivo "Italy in a day"

03/09/2014

Portare sugli schermi una figura impegnativa e di spicco come quella di Giacomo Leopardi senza scadere nella retorica e tentando, anzi, di recuperarne il lato umano oltre che (e al di là) di quello poetico è stata impresa non da poco per il regista Mario Martone e i suoi attori.

Ma lo studio “matto e disperatissimo” – così l’ha raccontato Elio Germano, protagonista della pellicola nei panni del poeta di Recanati – ha ben dato i suoi frutti, se la proiezione de Il giovane favoloso, terzo dei film italiani in concorso per Venezia 71, ha destato ben dieci minuti di applausi da parte del pubblico. E un più che buon apprezzamento anche dalla critica, per un film biografico che racconta di un Leopardi ribelle e inquieto, tormentato e ironico, che non a caso è sbarcato al lido come la più quotata tra le pellicole di casa nostra per la Mostra del cinema, ed è stato il protagonista assoluto della giornata di ieri.


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Mentre in serata, ad attirare gli sguardi e gli scatti dei fotografi è stata lei, una splendida Uma Thurman arrivata a Venezia per la proiezione del controverso Nymphomaniac di Lars Von Trier in versione integrale (anteprima mondiale). Tanto più che il red carpet è stato tutto suo: la Thurman ha fatto la sua comparsa dopo l’ingresso degli attori del film, tra cui la protagonista Charlotte Gainsbourg. Ma, in un abitino appena scollato e molto bon ton, ben pochi sarebbero stati in grado di oscurarla.

E oggi, 2 settembre? Due i film in concorso: il debutto a Venezia di un film svedeseEn duva satt på en gren och funderade på tillvaron (A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence) di Roy Andersson, con protagonista un venditore porta a porta, che conclude la sua “trilogia vivente”, e il war movie Nobi del giapponese Tsukamoto, ambientato durante la seconda guerra mondiale.

Un’altra prima volta, poi, sarà quella del Leone d’oro alla carriera a un montatore: Thelma Schoonmaker, la preferita di Martin Scorsese. Infine, piuttosto interessante anche la proiezione di Italy in a Day, primo film collettivo italiano, cui ha partecipato chiunque volesse, in un unico giorno, il 26 ottobre scorso. Curato da Gabriele Salvatores, il film è la versione italiana del progetto lanciato a livello mondiale da Ridley Scott.

Photo credits: Getty Images