Moschino diventa “Vuoto”

Fino al 31 gennaio 2014 il flagship store romano della maison ospita "Vuoto", la mostra che raccoglie sedici opere di Franco Moschino

Si chiama “Vuoto” ma la vita di Franco Moschino è stata tutto l’opposto.

Forse non tutti sanno che prima di diventare stilista, il sogno del fondatore della casa di moda Moschino Couture!, colui che ha rivoluzionato la moda con i suoi dettagli irriverenti (che dire della girandole al posto dei bottoni sui tailleur o delle T-shirt recanti la scritta “Moschifo”), era quello di fare il pittore. Ecco spiegati gli studi all’Accademia delle Belle Arti di Milano e la realizzazione dei sedici quadri raccolti nella mostra “Vuoto” esposti nella boutique romana del brand (in via del Babuino 156) fino al 31 gennaio prossimo.

A 30 anni dalla nascita del marchio, il flagship store romano recentemente ristrutturato ha così deciso di omaggiare il fondatore della maison che si avvicinò alla moda per puro caso. Fu proprio durante gli anni di frequentazione dell’Accademia che per pagarsi gli studi Franco Moschino iniziò a lavorare come illustratore di moda freelance; con il tempo l’interesse si spostò dalla pittura alla moda. Un’abilità e una passione innata che venne subito intuita da Gianni Versace che nel 1971 lo volle nella sua squadra. Nel 1983 la nascita di Moschino Couture! e appena cinque anni dopo ecco prendere vita la linea Cheap Chic Donna e Cheap Chic Uomo.

Ma la passione per la pittura non ha mai abbandonato lo stilista, come testimoniano i sedici dipinti in mostra: opere dapprima realizzate per la campagna pubblicitaria autunno/inverno 1989-1990, che vennero poi presentate nel fashion show “X anni di Kaos! 1983-1993”, per festeggiare i primi dieci anni di vita del brand.

Dove: Boutique Moschino di via del Babuino 156 – Roma

Quando: dal 6 dicembre 2013 al 31 gennaio 2014


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