La Germania vince i Mondiali di calcio 2014!

La sfida Ratzinger-Bergoglio termina con la vittoria del primo, con la Merkel che esulta e con il presidente del Brasile Rousseff che evita così di consegnare la coppa ai rivali argentini…

Mario Gotze segna il gol decisivo
Mario Gotze segna il gol decisivo

E’ finita probabilmente come doveva finire, cioè con la vittoria della squadra più forte sul campo e che aveva dato sino a qui la sensazione di maggior preparazione e talento. La Germania per la gioia dell’ingorda ed insaziabile Angela Merkel ha battuto l’Argentina nella finale dei Mondiali di Calcio 2014 sotto il Cristo del Pan di Zucchero a Rio d Janeiro. E’ stata la contestata e discussa “presidenta” – come la chiamano i brasiliani – Dilma Rousseff a consegnare nelle mani del capitano dei tedeschi Philip Lahm l’ambita coppa in oro massiccio che da adesso e per i prossimi quattro anni sarà custodita nella sede della Federazione Tedesca – la Deutscher Fußball-Bund – a Francoforte su Meno. La partita è stata una alternanza di emozioni e colpi di scena con l’Argentina protagonista di alcuni errori ad un passo dalla porta tedesca che poi si sono rivelati fatali. Rete decisiva, esattamente come quattro anni fa in Sudafrica fra Spagna e Olanda, a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare: match-winner Mario Gotze, uno dei più giovani componenti della spedizione teutonica. Grandi feste, ovviamente, in campo – con discesa dagli spalti di mogli e fidanzate al seguito – ed in tutta la Germania dove immaginiamo stiano ancora scorrendo fiumi di birra. Delusone forte invece fra gli argentini e soprattutto per Leo Messi, atteso alla definitiva consacrazione e che invece ha “steccato” la partita più importante della sua carriera. Derby dei Papi vinto da Joseph Ratzinger, quindi: per la Germania si tratta del quarto Titolo Mondiale dopo quelli conquistati nel 1954, nel 1974 e nel 1990, il primo ottenuto dopo l’unificazione del paese e la caduta del Muro di Berlino. Nella speciale classifica, dietro al Brasile vincitore per cinque volte, i connazionali di Bach, Wagner, Beethoven e Strauss raggiungono così l’Italia. Come ha detto il direttore della Gazzetta della Sport Andrea Monti: “Anche i ricchi piangono, ma più spesso se la ridono di gusto“. In Germania ne sanno qualcosa…

Merkel Rousseff
Se la ride in tribuna Angela Merkel che crea un curioso accostamento di colori stile semaforo con Dilma Rousseff
La delusione degli argentini: in primo piano, Leo Messi
La delusione degli argentini: in primo piano, Leo Messi


Vedi altri articoli su: Attualità | MondialiRosa |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *