Meteo di fine novembre: poche novità e molta acqua

Il nuovo ciclone atlantico sarà comunque di intensità decisamente minore rispetto ai precedenti: mercoledì la giornata più piovosa con graduale miglioramento fin da giovedì e buone prospettive per il fine settimana.

Meteo del week-end 29-30 novembre

Acqua, pioggia e nuvole. Ancora una volta l’ultimo week-end di novembre non smentirà la tendenza prevalente in questo autunno che si sta rivelando come uno dei più piovosi degli ultimi anni. Come ormai abbiamo imparato a sopportare da qualche tempo, anche sabato e domenica saranno giornate caratterizzate da una pioggia piuttosto intensa e continua su tutto il nord e da cieli comunque piuttosto nuvolosi e grigi sul resto della penisola. Qualche schiarita sarà possibile limitatamente alla prima parte di sabato sul nord-est e sulle regioni centrali e meridionali, ma si tratterà di un miglioramento di breve durata. Il punto è che dicembre non si annuncia migliore del suo bagnato predecessore: sulla scena dei cieli italiani balzerà infatti nella notta fra domenica e lunedì Medea, il nuovo ciclone atlantico che manco a dirlo porterà un ulteriore peggioramento del tempo ed  anche un primo assaggio di gelo invernale. Insomma, una prospettiva non proprio esaltante anche, occorre dirlo, in linea con la consuetudine stagionale. Ma lasciamo ai prossimi aggiornamenti la situazione della settimana entrante e ritorniamo al dettaglio dei prossimi due giorni.

meteo tendenze

Sabato 29, dunque, gli strascichi della perturbazione che ha “funestato” gli ultimi giorni, la sesta di questo, climaticamente parlando, travagliato mese di novembre, lascerà i suoi strascichi su tutto il nord-ovest che sarà battuto dalla pioggia, dalla intensità variabile, praticamente per tutta la giornata. In particolare il Piemonte, la Lombardia occidentale e la Liguria saranno interessate da rovesci, mentre più intermittente sarà la pioggia nelle zone del nord-est dove, di tanto in tanto, potranno verificarsi anche isolate schiarite. Tempo variabile anche sul resto della penisola con possibilità di piogge intermittenti lungo tutto l’arco della giornata in Emilia Romagna e nel basso Lazio, mentre nel pomeriggio è previsto un lieve peggioramento lungo la dorsale appenninica dove addensamenti nuvolosi potranno localmente trasformarsi in rovesci. L’alternanza di temperature comporterà la formazione di nebbie soprattutto nelle valli del Centro. Venti moderati su tutte le coste e neve prevista sulle Alpi intorno ai 2000 metri. Temperature sostanzialmente stazionarie. Domenica 30 la situazione tenderà nuovamente a peggiorare: tutto il nord, da occidente ad oriente sarà costantemente battuto da una pioggia anche localmente intensa. Sprazzi di sole in mattinata e nel primo pomeriggio sul centro-sud e sulle isole con progressivo peggioramento nel corso della giornata dove il “fronte” delle piogge si sposterà verdo sud coinvolgendo Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e, localmente, Lazio e Campania. Possibili nevicate intorno ai 2000 metri anche sull’Appennino.

 

Meteo della settimana dal 24 al 28 novembre

 

Si apre l’ultima settimana del mese di novembre che non smentirà nemmeno in questo suo ultimo scorcio la sua vocazione piovosa. Dopo un week-end decisamente tardo-primaverile ed un paio di giorni di “assestamento” caratterizzati nella maggior parte delle regioni da cieli abbastanza nuvolosi e schiarite solo sporadiche, da mercoledì prossimo la sesta perturbazione del mese, attualmente stazionante sulle regioni del Mediterraneo Centrale ma che si sta lentamente ma inesorabilmente spostando verso i nostri cieli, porterà di nuovo la pioggia su una porzione assai consistente del nostro territorio. Visti i precedenti, però, si può considerare come una buona notizia il fatto che tale perturbazione non sarà né intensa né pericolosa come le sue omologhe precedenti: anzi, i rovesci seppur fastidiosi e prolungati – sul centro-nord continueranno fino a domenica – saranno di blanda entità e non comporteranno particolari rischi specifici. Sarà dunque, in sintesi, quella che ci accompagnerà fino all’inizio di dicembre sarà una settimana molto “autunnale”, quasi British…

meteo tendenze
meteo 16

Lunedì 24 e martedì 25 saranno due giornate interlocutorie, come si direbbe nella saggezza popolare, né carne né pesce. Se infatti le precipitazioni saranno limitate – praticamente assenti lunedì, confinate in sporadiche manifestazioni nel nord-ovest martedì – il cielo sarà per lo più coperto o variabile. Maggiori sprazzi di sole, che a volte si tradurranno anche in schiarite persistenti, si avranno soprattutto al centro-sud a partire dal Lazio e dalle Marche, scendendo giù lungo lo Stivale fino allo Jonio. Martedì, nel corso della giornata, le prime avvisaglie della perturbazione in arrivo cominceranno ad incrinare il “muro” di alta pressione a partire dalle Alpi occidentali e dalla zona del Tirreno dove, in serata, potranno verificarsi le prime piogge. Sarà invece mercoledì 26 la giornata dell’arrivo a tutti gli effetti della bassa pressione: rovesci non particolarmente intensi ma continui si verificheranno su gran parte della Penisola, coinvolgendo tutte le regioni fatta eccezione per la zona meridionale della Sardegna, per la Puglia e per la parte jonica della Calabria, dove peraltro la situazione tenderà a peggiorare in serata. Qualche schiarita, per la gioia degli sciatori, si verificherà sull’Alto Adige soprattutto nel pomeriggio, mentre sui rilievi del Piemonte e della Lombardia, sovente la pioggia si trasformerà in neve intorno ai 1200 metri, a causa dell’abbassamento delle temperature. Giovedì 27 la perturbazione sarà già in fase di seppur leggera attenuazione con un diradamento delle piogge ed qualche schiarita nelle regioni nord-occidentali, sulla Sicilia, sulla Sardegna e sulla Calabria. Attenzione però ai venti che si intensificheranno soprattutto al sud, sulle isole e sul versante Tirrenico, dove lo Scirocco potrà raggiungere i 50-60 Km/h. Un ulteriore miglioramento della situazione è atteso per venerdì 28, quando le residue piogge saranno ancora meno intense e più sporadiche, ma non possono essere escluse del tutto soprattutto su Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana, meno probabili sul nord est e sul resto della fascia centrale, mentre al sud e sulle Isole ampie schiarite “introdurranno” nel migliore dei modi l’ultimo week-end di novembre.

 

Meteo del week-end 22-23 novembre

Alta pressione fino a metà della prossima settimana. Le previsioni metereologiche di questo scorcio finale del mese di novembre, confermano finalmente un periodo di tempo stabile che caratterizzerà sulla maggior parte delle regioni italiane il prossimo week-end ed anche i giorni ad esso immediatamente successivi. Non solo, l’area anticiclonica che staziona sulla Penisola proveniente dalle zone sub-tropicali dell’Africa, non solo porterà con sé cieli prevalentemente sereni, ma anche temperature diurne insolitamente miti con punte addirittura di 25 gradi in Sardegna ed intorno ai 20 gradi in diverse zone anche al nord. Unico elemento “di disturbo” in questo quadro, la possibilità piuttosto concreta che si formi nelle pianure del nord uno strato di nebbia che, alzandosi nel corso della giornate, potrebbe portare dietro di sé annuvolamenti bassi lungo la “striscia” Emilia-Toscana-Romagna.

meteo tendenze

Scendiamo nel dettaglio dei singoli giorni, quindi, scoprendo così che le giornate di sabato 22 e domenica 23 risultano essere estremamente “simili” tra di loro, quasi fotocopia l’una dell’altra. L’alta pressione ad il bel tempo saranno generalmente prevalenti su tutto l’arco alpino e sulle regioni del centro-sud, a partire dalle coste tirreniche della Toscana meridionale e, sul versante adriatico, dalle Marche in giù. Sulla Pianura Padana, ma anche sulle zone limitrofe del basso Piemonte e del Veneto costiero, l’incontro a bassa quota fra le correnti più fresche e quelle più calde portate dalla fascia anticiclonica, comporteranno la formazione di fitte nebbie, specialmente nelle ore mattutine e serali ma che localmente potranno rivelarsi anche decisamente persistenti. Soprattutto nella giornata di sabato, locali annuvolamenti potranno verificarsi sulla fascia sub padana, dalla Liguria lungo la Toscana e L’Emilia Romagna. Nella giornata di domenica la situazione sarà addirittura leggermente migliore, tanto che le nubi spariranno quasi completamente. Le temperature durante il giorno saranno decisamente miti e quasi primaverili, ma attenzione all’escursione termica fra le ore diurne e quelle serali e notturne, perché le temperature minime saranno invece tipicamente invernali. La situazione rimarrà fondamentalmente stabile anche all’inizio della prossima settimana almeno fino a martedì. Nella mattinata di mercoledì è tuttavia attesa una nuova perturbazione che porterà di nuovo, purtroppo, pioggia e tempo instabile sul centro-nord, soprattutto nel versante tirrenico e sulle isole.

 

Meteo della settimana dal 17 al 21 novembre

La morsa si allenta. Dopo giorni, si può dire settimane, di vera e propria emergenza meteo, la nuova settimana che ci regala il mese di novembre, fino a qui fra i più bagnati che si ricordi, porterà con sé il tanto agognato miglioramento del tempo, la tregua dalla pioggia battente dei giorni scorsi ed un periodo di buona stabilità. Sarà mercoledì la giornata chiave in questo senso, quando un’area di alta pressione proveniente dall’Africa si stabilirà sulla nostra Penisola assicurando un cielo sereno e soleggiato  anche per i giorni successivi, week-end compreso. E’ quindi con un minimo di serenità che andiamo a scandagliare i dettagli delle diverse giornate nella nostra consueta digressione bisettimanale.

meteo tendenze

Lunedì 17, dunque, sarà l’ultima “vera” giornata della perturbazione n°5 di novembre che, ancora una volta, porterà piogge intense e persistenti per tutto il centro-nord con tendenza ad allargare la propria zonsa di influenza nel pomeriggio coinvolgendo anche il nord della Campania ed il Molise. Le zone maggiormente interessate saranno nuovamente quelle del nord-ovest, della Liguria e della Toscana, ma forti temporali potranno verificarsi anche sul Veneto, sul Friuli ed in particolar modo sulle zone dell’alto versante adriatico. Nel pomeriggio intensificazione della pioggia anche sul Lazio e sulla Sardegna, mentre su tutto l’arco alpino sono previste intense nevicate. Già martedì 18, il clima sarà decisamente migliorato: la coda della perturbazione lascerà qualche strascico di pioggia, meno intenso e più isolato rispetto a lunedì, sul nord-est, sulla Toscana, sull’Umbria e sul nord del Lazio. Generalmente nuvoloso il cielo sulle altre regioni ma finalmente senza sostanziali rovesci e, anzi, con qualche schiarita decisa. Attenzione alle prime nebbie che tenderanno a formarsi nelle valli e nelle pianure in seguito all’abbassamento della temperatura minima. Ed eccoci finalmente a mercoledì 19, quando il barometro punterà finalmente sul bello su tutta la penisola. Salvo qualche isolato piovasco mattutino sulle regioni interne della Toscana e dell’Umbria e sui rilievi della Calabria, destinato comunque a rapido dileguamento, il sole sarà protagonista asciugando – letteralmente – tutta l’Italia. Il bel tempo sarà, attenzione, tipicamente “invernale” ed infatti porterà ad una sensibile diminuzione delle temperature, specialmente le minime che al nord, non di rado, rasenteranno lo zero. Il quadro si manterrà sostanzialmente inalterato anche per giovedì 20 e venerdì 21, dive a parte qualche locale addensamento nuvoloso e le solite nebbie sulla Pianura Padana, saranno due giornate caratterizzate dal tipico sole invernale.

 

Meteo del week-end 15-16 novembre

La tregua del venerdì. Sarebbe forse questo il titolo ideale per introdurre la nostra breve e consueta sintesi sul tempo che ci aspetta nel prossimo week-end, il terzo di novembre e l’ennesimo di questo periodo che sarà trascorso sotto l’acqua in gran parte della penisola. Purtroppo, infatti, dopo una giornata di calma “relativa”, sabato una violenta seppur “rapida” perturbazione proveniente dalle zone instabili dell’Atlantico raggiungerà l’Italia riportando una nuova ondata di maltempo e, purtroppo, un nuovo innalzamento del livello di guardia soprattutto sulla portata di fiumi e torrenti a serio rischio esondazione. Domenica l’acme della perturbazione sarà alle spalle, ma la giornata rimarrà comunque molto instabile e ricca di rovesci anche abbastanza intensi e quindi non sufficientemente “tranquilla” per permettere il rientro dell’allarme.

meteo tendenze

Poche buone notizie, dunque dal meteo anche per i prossimo giorni. Nel dettaglio, sabato 15 fin dalle prime ore della giornata, il tempo peggiorerà in maniera assai significativa su tutte le regioni: il Nord Ovest e la Toscana saranno le zone maggiormente interessate dal fenomeno, ma l’area instabile si espanderà rapidamente coinvolgendo anche il nord-est e tutta la zona della costa tirrenica lungo lo stivale, fino alla Campania e compresa la Sardegna. Le zone di maggiore rischio saranno, purtroppo, ancora la Liguria ed il Piemonte, ma anche la zona prealpina ed alpina centro orientale dove non mancheranno abbondanti nevicate. La pioggia, comunque, sarà estesa a tutto il nord ed il centro, spesso assumendo forma temporalesca. Nel pomeriggio la perturbazione continua il suo spostamento in direzione sud-est con un conseguente peggioramento ulteriore anche sul versante adriatico ed il sud, fino alla Lucania, alla Puglia e alla Calabria. In pratica, intorno alle 19 l’intero stivale sarà sotto l’acqua tranne qualche spicchio della Sicilia orientale e l’area intorno alle coste ioniche. Domenica 16, come anticipato, la perturbazione più violenta avrà superato l’Italia per proseguire il suo corso verso i Balcani, ma queso non porterà bel tempo, dato che la sequenza di aree instabili sarà sostanzialmente continua, sebbene attenuata. Il clima resterà quindi assai variabile, con prevalenza di cieli coperti e piogge ancora diffuse e, localmente, intense in particolare in Lombardia, Venezie ed alta Toscana. Altra zona intensamente colpita dalle piogge, soprattutto nella seconda parte della giornata, quella del centro con Umbria, Marche, Lazio e, in parte Sardegna ed Abruzzo interessate da rovesci intensi. Nuvoloso ma “asciutto” il sud, eccettuata la Campania che conoscerà qualche pioggia in serata. Il maltempo continuerà sostanzialmente ad essere protagonista anche nella prima parte della prossima settimana.

 

Meteo della settimana dal 10 al 14 novembre

meteo novembre 11

 

Torna l’autunno, quello più intensamente piovoso. Dopo un paio di giorni di “respiro” che hanno coinciso con l’ultimo week-end, la seconda settimana di novembre rafforza la sensazione che l’undicesimo mese del 2014 che si confermi il più “bagnato” dell’anno, tempestato da rovesci e temporali spesso molto intensi su gran parte della penisola. E purtroppo, anche l’allarme-meteo su alcune zone dello Stivale, in particolare il nord-ovest e segnatamente la Liguria, si riproporrà con la ormai consueta e triste puntualità, specialmente nei primi giorni della settimana. Una sequenza di perturbazioni atlantiche, fin dalla nottata fra domenica e lunedì comincerà a colpire l’Italia con una certa costanza, lasciando una tregua seppur passeggera nella sola giornata di venerdì. Insomma, sembra proprio inevitabile che per gran parte dei nostri connazionali l’ombrello si riveli un fedele compagno dei prossimi giorni.

meteo tendenze

In autunno, si sa, la pioggia è protagonista, ma adesso sta decisamente esagerando: da unedì a giovedì acqua a catinelle su parecchie regioni. Una tregua ci sarà venerdì.

Subito lunedì 10, fin dalle primissime ore della notte, una forte perturbazione atlantica colpirà l’intero nord, la Toscana e la Sardegna: piogge intense spesso sotto forma temporalesca batteranno tutto l’arco alpino e la Pianura Padana e saranno particolarmente intense sul Levante Ligure e sulle coste della Toscana. Sul resto del centro e sul sud i cieli saranno per lo più sereni o poco nuvolosi con scarsi rovesci a carattere esclusivamente locale sul Lazio e sulla Calabria ionica. La nuvolosità sarà in progressivo aumento comunque nel corso della giornata, preludio di quanto accadrà martedì 11 dove il fronte della pioggia e l’influenza della perturbazione sarà ben più estesa della precedente giornata. Praticamente tutta Italia sarà sotto l’acqua, seppur con diverse intensità nel corso della giornata ed in diverse regioni: al nord le piogge più forti saranno questa volta sul Triveneto, mentre al centro solo la Romagna potrebbe essere “esentata” dalla sua razione di pioggia giornaliera. Al sud Sicilia e Calabria saranno le più “battute”, ma anche la Puglia e tutta la dorsale appenninica conosceranno ore di maltempo. Neve abbondante sulle Alpi sopra i 1600 metri. La situazione rimarrà sostanzialmente inalterata anche per mercoledì 12, mentre giovedì 13 il tempo sarà in miglioramento sul nord-ovest, sulla Sardegna e, gradatamente, sul versante tirrenico: la perturbazione, infatti, dopo aver attraversato la nostra Penisola si sposterà verso il centro Europa, lasciando i suoi strascichi soprattutto sul nord-est e sull’alta costa adriatica. Nel pomeriggio il cielo si schiarirà gradatamente ed in serata si verificheranno gli ultimi temporali sulla Calabria e sulla Sicilia. Venerdì 14 sarà una insperata giornata di sole su tutta l’Italia: la pressione sarà infatti in deciso aumento, seppur temporaneamente, giacché per sabato è atteso un nuovo peggioramento. Il sole, comunque, almeno per un giorno tornerà protagonista lasciando residui piovaschi comunque di scarsa entità solo sul messinese e sul Gargano.

 

Meteo del week-end 8-9 novembre

meteo novembre 2

Un po’ di tregua: dopo una settimana decisamente difficile dal punto di vista meteorologico, il week-end alle porte, il secondo del mese di novembre, sembra proprio portarci il sospirato miglioramento della situazione su quasi tutte le regioni della penisola e fin dalle prime ore di sabato. La morsa della perturbazione atlantica che ha funestato gli ultimi giorni, infatti, si allenterà regalando schiarite e, a tratti, perfino sprazzi di sole su buona parte delle regioni con solo qualche sporadica eccezione. Non c’è tuttavia granché da esultare: la nuova settimana si aprirà infatti con una decisa recrudescenza del maltempo e con l’arrivo di una nuova e violenta perturbazione che riporterà nel ruolo di protagonista la pioggia, con le conseguenze in tema di allerta che ormai abbiamo imparato a conoscere.

meteo tendenze

meteo novembre 2

Scendiamo subito nel dettaglio: la giornata di venerdì 7 sarà quella del passaggio. La situazione di forte maltempo, piogge e temporali anche intensi che caratterizzerà la mattinata da nord a sud dello Stivale, andrà lentamente ad attenuarsi nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a schiarite in diverse regioni – segnatamente il nord-ovest, la costa tirrenica, e le isole maggiori – in serata. Sabato 8, quindi, il quadro sarà decisamente migliore: la pioggia si limiterà a comparire in modo moderato sul Friuli Venezia Giulia, su parte del Veneto e, localmente, sull’arco alpino, su alcune zone del centro, specialmente lungo la dorsale appenninica, il basso Lazio e la Campania e sulla costa ionica fra Puglia, Basilicata e Calabria. Sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni e solo splendente sulla Sicilia e sulla Sardegna dove le temperature saranno addirittura in leggero aumento. Stazionarie sul resto della penisola. Domenica 9 il tempo sarà decisamente buono nel centro-sud e sulla gran parte delle regioni orientali, che saranno ormai state abbandonate anche dagli ultimi strascichi della perturbazione attiva sabato ed ormai trasferitasi verso il centro dell’Europa. Il nord ovest, invece, specialmente con lo scorrere della giornata, sarà teatro delle prime avvisaglie della nuova perturbazione atlantica che porterà piogge inizialmente deboli e poi via via sempre più insistenti, in Piemonte, Liguria e nell’area occidentale della Lombardia. Possibilità di nevicate sulle Alpi Orientali oltre i 1300 metri, mentre i venti saranno in aumento soprattutto nelle zone tirreniche. Non pomeriggio il tempo peggiorerà anche sulla Toscana e sulla Sardegna dive compariranno le prime piogge. Ma, come detto, si tratta solo di un antipasto di quanto succederà la prossima settimana, con la nuova ondata di alta pressione che guadagnerà terreno gradatamente partendo dal nord ma conquistando gradatamente anche i cieli del centro e del sud.

 

 

Meteo della settimana dal 3 al 7 novembre

La situazione climatica che la settimana entrante riserverà a molti dei nostri lettori, non sarà probabilmente agevole. Anzi, una particolare situazione metereologica che si è venuta a creare proprio sulla nostra Penisola sarà causa di un notevole peggioramento del tempo che porterà la lancetta del barometro a sfiorare la “tempesta”. Infatti, nella “sacca” di aria calda ed alta pressione che rimarrà “bloccata” sui Balcani ad oriente e sulla penisola Iberica ad Occidente, si inserirà fin dalla nottata fra lunedì e martedì una intensa corrente di aria molto più fredda proveniente dall’Atlantico e che avrà il suo punto di più bassa pressione sul Mediterraneo, interessando direttamente tutta l’Europa Centrale. Lo “scontro” tra alta e bassa pressione sarà foriera di forti rovesci e temporali anche di lunga, possibili violenti nubifragi che portano ad una situazione di vero e proprio allerta-meteo. Il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Lombardia e la Liguria sono in questo senso le zone a maggiore rischio, ma il maltempo da metà settimana “estenderà” la sua influenza anche sul Nord-Est e sulle regioni Centrali.

meteo tendenze

Maltempo in arrivo, quindi, e non sembra purtroppo una fase passeggera. Le prime avvisaglia ci saranno già lunedì 3 con l’ingresso sulla scena della perturbazione a partire dal nord-est e, in serata su tutto l’arco alpino. Ancora deboli comunque i rovesci, mentre su tutta la penisola, centro-sud compreso, in serata è prevista una intensificazione degli annuvolamenti, cui saranno risparmiate solo la gran parte della Sardegna e le zone ioniche di Puglia e Calabria. Martedì 4 è giornata di allarme-maltempo: piogge intense e prolungate sulla Liguria e sulla Toscana, ma in generale su tutto il nord. Nevicate intense fin dai 1500 metri di altezza, venti molto forti praticamente su tutte le coste e mari agitati. Il fronte della pioggia si allarga nel corso della giornata coinvolgendo tutta la costa tirrenica fino alla Campania ed alcune zone della Calabria. La situazione tenderà addirittura a peggiorare nei giorni successi: mercoledì 5 e giovedì 6 sono ancora giornate caratterizzate dal forte maltempo su tutta la penisola con “epicentro” delle piogge che si sposta gradatamente dal nord-ovest verso sud-est coinvolgendo tutte le regioni italiane, nessuna esclusa: il nord-est avrà la sua “giornata più nera” giovedì, mentre il sud conoscerà il suo momento di maggior maltempo fra la serata di giovedì e la giornata di venerdì 7, dove anche il nord dovrà fronteggiare una recrudescenza della pioggia dopo un lieve allentamento della morsa nella giornata precedente. Ed il week-end successivo non dovrebbe riservare nulla di particolarmente diverso. Insomma, massima attenzione dunque alla situazione per quello che sembra essere il momento più “autunnale” fino ad oggi vissuto nel 2014.

 

Meteo del week-end 1-2 novembre

meteo inzio novembre

Una concomitanza non particolarmente felice quella del calendario 2014 che fa coincidere le giornate festive dell’1 e 2 novembre con un sabato ed una domenica, rendendo più “breve” il tradizionale Ponte dei Morti. Tuttavia, quasi a risarcirci rispetto a questa circostanza, il rovescio della medaglia si concretizza nel tempo atmosferico che, per lo meno, sarà sulla quasi totalità della penisola tendente al bello, favorevole quindi per un week-end tradizionalmente dedicato alle “gite fuori porta” e a brevi periodi di vacanza. Lancetta del barometro, quindi, costantemente sul sereno in questi primi due giorni del mese di novembre. Attenzione però: si tratterà molto probabilmente del “canto del cigno” dell’autunno mite e post-estivo. Con l’arrivo della prossima settimana, infatti, è prevista una decisa svolta verso il freddo e, a partire dal pomeriggio di lunedì 3, anche l’arrivo di una intensa perturbazione atlantica che porterà un tempo decisamente instabile soprattutto al centro nord. Per questo segnaliamo fin da ora l’allerta-meteo che è stato lanciato sulle zone della Liguria e del Piemonte per le giornate che vanno da martedì 4 a venerdì 7, dove potranno verificarsi nubifragi e forti rovesci.

meteo tendenze

Businessman Covering Head With Binder In Rain
Torniamo per ora al week-end scendendo nel consueto dettaglio. Già da venerdì 31 le ultime sacche di instabilità che avevano colpito in settimana il centro sud, saranno in deciso attenuamento fino a scomparire del tutto, lasciando così l campo libero all’alta pressione che dominerà la scena sull’Italia per sabato 1. Pur persistendo la totale assenza di piogge, va sottolineato come uniche “eccezioni alla regola”, un maggior addensamento di nubi sulla zona dello Stretto e sulla Lucania, soprattutto in serata, ed irregolari nuvolosità che potranno velare di tanto in tanto anche i cieli sulle Alpi. Attenzione alla nebbia che, specie nelle ore mattutine ed in quelle serali, sarà abbondantemente presente sulla Pianura Padana, in particolare modo nella sua area occidentale. Temperature sostanzialmente stazionarie con valori massimi comunque non superiori ai 20°. Pochissimi i cambiamenti, per non dire nessuno, previsti per domenica 2 che si presenterà come una giornata “fotocopia” della precedente. Sarà invece lunedì 3 il giorno dell’inversione di tendenza, dovuta allo spostamento verso i Balcani dell’alta pressione che lascerà così spazio a correnti atlantiche sempre più decise con il passare delle ore. La nuvolosità sarà così in progressivo e deciso aumento “invadendo” la Penisola a partire da due fronti: dalle zone meridionali verso nord e, contemporaneamente, dal nord-ovest verso est. Abbondanti le piogge previste nei giorni successivi con martedì 4 e mercoledì 5 “epicentro” del maltempo.


Vedi altri articoli su: Meteo |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *