Mamme in Bici: il corso che grazie alla bici insegna alle donne l’indipendenza

Il corso si tiene a Milano e insegna ad andare in bici alle donne che non ne hanno mai avuto la possibilità. Perché emancipazione e integrazione significano primo di tutto lotta alla discriminazione, di qualunque tipo.

Rania, Simona, Reem, Demiana, Carla e altre mamme e donne che partecipano all'iniziatica di Mamme in Bici.
Rania, Simona, Reem, Demiana, Carla e altre mamme e donne che partecipano all'iniziativa di Mamme in Bici.

Negli ultimi giorni hanno fatto scalpore le dichiarazioni dell’Imam di Segrate, Rajae Bezzaz. In un’intervista a Striscia la notizia l’Imam aveva espresso il concetto che per una donna musulmana non fosse molto decoroso usare la bicicletta, paragonandola ad un diamante che “si mette” in un’auto di lusso, e non “sulla bicicletta”. Nonostante la rettifica dell’Imam, molte donne musulmane di Milano domenica 13 marzo hanno inforcato le bici per manifestare contro la discriminazione di genere.

Più che mai utile quindi l’iniziativa di Mamme in Bici – Bike Moms, un corso che insegna a pedalare alle donne che non hanno mai avuto la possibilità di imparare ad andare in bicicletta, o che provengono da Paesi e culture in cui l’uso della bici da parte delle donne è mal visto o sconsigliato.

 

 

Il corso è stato ideato e coordinato da CycloPride Italia APS, l’associazione nazionale che pone l’uso quotidiano della bicicletta al centro di un nuovo stile di vita, e che vuole dare a queste donne, di Paesi ed età diversi, un nuovo modo di spostarsi e che, come testimoniano le aspiranti cicliste, è anche un grande mezzo di emancipazione femminile.

Il corso si tiene a Milano, e più specificatamente nei corridoi dell’Istituto Comprensivo Scolastico “L.Cadorna” . L’iniziativa è in collaborazione con l’associazione Mamme a Scuola, una Onlus che svolge attività di insegnamento della lingua italiana per donne di origine straniera, molte delle quali di recente immigrazione. Altro soggetto promotore, oltre al Comune di Milano che patrocina il corso, è la squadra di #vogliounaruota (www.vogliounaruota.com).

Anche tu puoi diventare un sostenitore del progetto visitando l’indirizzo www.indiegogo.com/projects/mamme-in-bici-bike-moms, dove sono descritti tutti gli obbiettivi che Mamme in Bici può raggiungere grazie alla tua partecipazione.

Vediamo quante saranno le neocicliste che grazie a questa iniziativa potranno montare in sella il 15 maggio per aprire il corteo del CycloPride Day 2016 Milano, la pedalata pubblica per sensibilizzare sui temi della mobilità ciclistica e che, nelle tre passate edizioni, ha raccolto la partecipazione di 30mila persone.


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