Louis Vuitton fa le “valigie” dalla Piazza Rossa di Mosca

La maxi installazione firmata Louis Vuitton a forma di valigia, alta nove metri e lunga trenta, a pochi passi dal mausoleo di Lenin non piace ai moscoviti

Valigia gigante di Louis Vuitton nella Piazza Rossa di Mosca

Chi avrebbe mai detto che a fare “armi e bagagli” sarebbe stata proprio una valigia? E non una qualunque…

Succede in Russia, per la precisione nella piazza Rossa di Mosca, a pochi metri dal mausoleo di Lenin. La maxi installazione a forma di valigia avvolta nella bandiera russa di ben trenta metri per nove di Louis Vuitton non sembra essere piaciuta agli abitanti della città. Se poi a mettercisi tra proteste e manifestazioni sono privati cittadini, politici e personaggi della cultura è chiaro che è ora di sloggiare…

L’accostamento tra sacro e profano ha davvero fatto infuriare il popolo moscovita, e nonostante all’interno dell’installazione fossero presenti oggetti propri della storia della Russia. Sì perché in realtà la valigia altro non era che un padiglione che avrebbe dovuto ospitare L’anima del viaggiatore, mostra benefica contenenti bauli e oggettistica del presente e del passato appartenuta a personaggi del calibro dello zar Nicola II.

Mikhail Gorbachev testimonial di Louis Vuitton
Mikhail Gorbachev testimonial di Louis Vuitton
Ma Nicola II di Russia non è stato l’unico leader del Paese ad essere accostato alla maison ammiraglio di LVMH. Nel 2007 Louis Vuitton scelse come testimonial Mikhail Gorbaciov: seduto in auto a ridosso del muro di Berlino, l’ultimo leader sovietico veniva fotografato con accanto una borsa della maison parigina.

E con questa installazione i ricordi sono tornati alla mente, portando con sé le polemiche e le parole della giornalista Olga Romanova che ha così dichiarato:«Vladimir Putin costruisce sulla piazza Rossa un nuovo mausoleo, per sé e per Dmitri Medvedev».


Vedi altri articoli su: Attualità |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *