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Lotta alla contraffazione: novità dal MISE

Il Ministero per lo Sviluppo Economico stanzia 1 milione di euro per la lotta alla contraffazione. Gruppi e associazioni di consumatori chiamati a informare e sensibilizzare

La contraffazione, si sa, è un fenomeno che colpisce molti marchi – e nel mondo, marchi di quei Paesi dalle particolari tradizioni artigianali e creative, primo tra tutti l’Italia – a scapito di qualità, legalità e tutela di consumatori (oltre che, spesso, anche dei lavoratori). E la lotta alla contraffazione impegna governi e autorità da anni, ormai. In Italia è il Ministero dello Sviluppo Economico, il MISE, a promuovere iniziative di sensibilizzazione sulla tutela della proprietà industriale. Con tanto di bandi e call to action.

Dal MISE 1 milione di euro per gruppi e associazioni di consumatori

L’ultima iniziativa prevede lo stanziamento di 1 milione di euro per progetti di comunicazione su prevenzione e contrasto alla contraffazione. Compreso marketing digital e non conventional. La novità? A questo concorso possono concorrere soltanto gruppi di associazioni nazionali di consumatori e utenti. Insomma, sono escluse le varie agenzie di marketing e comunicazione. Sì, perché l’obiettivo del MISE è coinvolgere direttamente il cittadino-consumatore, chiamandolo a essere parte attiva nella lotta alla contraffazione. A informarsi, e a impegnarsi.

Tre le linee di azione previste dal bando MISE:

  • ideazione e realizzazione di strumenti finalizzati a informazione e sensibilizzazione i consumatori, dal carattere divulgativo, innovativo, differenziato per categorie. Con tanto di progettazione, realizzazione, stampa e distribuzione di vademecum in lingua italiana e in lingua inglese, e di indagini per quantificare l’evoluzione del fenomeno contraffattivo e la consapevolezza dei consumatori sui rischi e sui danni, rivolti in particolare a un target giovanile
  • ideazione e realizzazione di un piano di informazione e sensibilizzazione mirato ai consumatori avente carattere divulgativo, innovativo, differenziato per categorie di fruitori. Con sportelli, eventi pubblici e newsletter
  • elaborazione e sviluppo di progetti innovativi in ambito digitale e di marketing non convenzionale in grado di coinvolgere attivamente il consumatore nelle attività di lotta alla contraffazione. Attraverso app per smartphone e tablet, social media, flash mob e guerriglia marketing.
sala degli arazzi
Il Salone d'Onore (Sala degli Arazzi) presso il Mise
Le domande vanno presentate entro il 15 novembre 2013. Possono partecipare associazioni o gruppi di consumatori: uomini e donne, italiani e stranieri residenti in Italia, di tutte le fasce d’età.

Per essere ammessi al finanziamento, che ammonta complessivamente a 1 milione di euro, i progetti devono costituire una nuova iniziativa. I soggetti beneficiari del finanziamento dovranno assicurare un’adeguata pubblicità al fatto che la realizzazione del progetto è avvenuta attraverso il finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico. Ulteriori informazioni qui.

A tutti i partecipanti, un buon lavoro da UnaDonna. E a tutti i consumatori: abbasso la contraffazione.



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