Donne manager: crescono nel Regno Unito

Qual è la situazione delle donne nel mondo del lavoro di oggi? Ve ne parla UnaDonna.it

Le donne manager si fanno spazio in tutti i settori e in tutto il mondo. Dopo anni passati a parlare delle difficoltà lavorative delle donne sembra che ci si trovi a una svolta. Il Regno Unito è il Paese che vanta la maggiore proliferazione di menti femminili alla guida delle società.

L’esempio del Regno Unito.

Le donne hanno dimostrato di saperci fare e finalmente il mondo imprenditoriale ha deciso di dare loro spazio. Sembra proprio che la tendenza sia quella di coinvolgere le donne in ruoli chiave per la gestione di un’azienda. Spesso sono proprio loro le titolari di una società, soprattutto nel caso delle start up. I numeri della Gran Bretagna parlano chiaro: le donne manager sono aumentate del 24 % contro un incremento del 15% degli uomini ai posti di comando.
Una ricerca realizzata da Experian, società multinazionale di servizi informatici di Dublino, ha messo in evidenza la crescita di 240mila donne manager tra il 2007 e il 2012. La crescita è davvero esponenziale. Basti pensare che un terzo delle 1,4 milioni di aziende nate tra il 2007 e il 2012 ha almeno una donna manager. Lo stesso accade nel 50% delle aziende con 3-10 dipendenti. Nel caso di società di oltre 250 addetti, queste vantano almeno una donna in ruoli decisionali. Quali sono i settori che accolgono maggiormente le donne? Sicuramente quello della cura della persona ma anche l’ambito della formazione. Molto aperte all’ingresso di donne nei quadri aziendali sono anche le società che offrono servizi creativi o attività di carattere sociale.

Cosa succede in Italia?
Se nel Regno Unito le donne dirigenti sono il 34,9%, la situazione in Italia è decisamente meno entusiasmante da questo punto di vista: nel settore privato parliamo del 13,9% nel 2011. Nel 2010 erano il 13%. Non una grande crescita e nemmeno un buon livellamento europeo dove la media è del 34,4%. Ci superano anche Turchia (22,3%) e Grecia (14.6%). Questi i dati forniti dal Rapporto Donne 2013 di Manageritalia. Un’indagine molto interessante che ha anche messo in luce come in Italia ci sia ancora una mentalità poco moderna: il 67% degli uomini e l’87% delle donne dichiara che la gestione della casa è una questione femminile. Un ritratto alquanto antico. Il 57% delle donne sostiene che sia prettamente femminile anche l’esclusività del rapporto con i figli mentre il 45,4% ritiene di fare capo agli uomini per quanto riguarda redditi e guadagni. In ultimo, e non molto confortante, il 36,5% delle donne pensa che la carriera sia una prerogativa maschile.

Insomma, se in Europa qualcosa si è mosso, in Italia c’è ancora molto da fare.


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