L’abbiamo fatta grossa: successo al botteghino per il film di Verdone e Albanese

Uscita nelle sale il 28 gennaio, la nuova pellicola dei due comici italiani ha sbaragliato il botteghino confermandosi come il film più visto degli ultimi giorni in Italia.

È partito subito fortissimo al botteghino L’abbiamo fatta grossa, il nuovo film della “strana coppia” Carlo Verdone e Antonio Albanese che nei primi giorni della propria programmazione nelle sale italiane ha conquistato stabilmente la vetta delle classifiche di incasso, confermando – se ancora questo fosse necessario – la grande predilezione che il pubblico di casa nostra riserva in questo periodo per le commedie italiane d’autore. Con oltre 3 milioni e trecentomila euro di biglietti staccati nel primo week-end, il film che ha visto il ritorno del Verdone-regista alla sua “prima” vocazione di autore comico brillante, si conferma il più visto nelle sale nell’ultimo fine settimana – oltre settecento i cinema sparsi per lo Stivale che lo hanno proposto – e promette di ripercorrere le orme dell’ormai leggendario Quo Vado? di Checco Zalone, che proprio in questi giorni sta per sfondare il record assoluto ancora detenuto da Avatar che nel 2009 arrivò a 65 milioni di incasso nel nostro paese.

Una coppia affiatata

A vederli insieme sembra che abbiano recitato in coppia da sempre, tanto risultano affiatati. Una coppia che funziona insomma, che quasi sorprende per come non si sia mai incontrata prima. Carlo Verdone, ormai rimasto uno dei grandi “storici” protagonisti del cinema brillante italiano, non è mai stato particolarmente incline a dividere con partner “di pari livello” l’essere protagonista di un film. Luì, che è anzi usava spesso l’espediente contrario, quello di comparire sotto varie vesti ed interpretando diversi personaggi nella stessa pellicola, aveva scelto talvolta partner femminili per accompagnare le sue storie, ma solo raramente “colleghi” della risata. Stessa “idea” di Antonio Albanese – a sua volta al rilancio dopo un periodo di minor visibilità susseguito al suo grande successo partito dal piccolo schermo e confermatosi su quello grande fra la fine degli anni ’90 e i primi 2000 – che spesso impersonava più di uno dei suoi surreali e poetici personaggi nelle sue pellicole. Ecco perché il loro incontro finisce per sorprendere e divertire.

Uno scalcagnato investigatore e un attore depresso

Carlo Verdone torna con L’abbiamo fatta grossa alla commedia “pura”, quella capace di strappare risate e divertimento grazie al più classico campionario di equivoci, situazioni paradossali, scambi di persona, travestimenti ed espedienti comici cabarettistici, che tengono in piedi la storia anche quando – soprattutto nel finale – la sceneggiatura diventa più farraginosa. La trama del film ruota attorno ai due personaggi principali, così diversi eppure così simili: lo scalcagnato investigatore privato Arturo Merlino (lo stesso Verdone), ormai ridotto a occuparsi solo di casi di infimo cabotaggio come il ritrovamento di animali da compagnia e l’attore depresso Yuri Pelagatti, i cui problemi con la moglie stanno mandando a rotoli la carriera fra battute dimenticate e spettacoli naufragati. La sinergia fra i due è la spina dorsale del film, a conferma del fatto che la coppia funziona: nessuno dei due “ruba la scena” all’altro ma, anzi, i due si alternano nel ruolo di protagonista e spalla gag per gag, risata dopo risata.


Vedi altri articoli su: Attualità |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *