Il Premio di Alessandro Gassmann, in viaggio con Gigi Proietti per l’omaggio a papà Vittorio

Gigi Proietti con Anna Foglietta e Rocco Papaleo nel nuovo film da regista (e protagonista) di Alessandro Gassmann, ritratto di una famiglia poco convenzionale.

Il Premio: foto del cast
Il cast de Il Premio in conferenza stampa.

Nella programmazione pre-natalizia ricca di cinepanettoni e titoli d’oltreoceano, debutta al cinema Il Premio, il nuovo film di Alessandro Gassmann, nelle sale dal 6 dicembre. Girato tra Italia, Austria, Danimarca e Svezia, è un po’ un road movie e un po’ alla commedia all’italiana, come ha spiegato in conferenza stampa di presentazione del film il regista e interprete della pellicola

Avevo voglia di fare un viaggio che ho sempre immaginato e il genere della commedia è quello che permette di fare una ricerca della verità: questa non è la mia famiglia ma molti umori e rapporti tra le persone ricordano alcuni dei passaggi della mia gioventù pur essendo una storia completamente inventata“.

Il premio di Alessandro Gassmann
Locandina del film Il Premio.
La storia è quella di Giovanni Passamonte (Gigi Proietti), romanziere con più estro che talento, ex figlio dei fiori diventato autore di best seller di successo internazionale, ma anche padre di tanti figli sparsi in giro per il mondo che conosce poco e vede ancora meno.
Edonista, trasformato dalla vita in uomo cinico ed egocentrico, ormai completamente disilluso, senza più ispirazione e drogato dal successo, quando vince il Premio Nobel per la Letteratura intraprende un viaggio in automobile per la Svezia, perché un premio non devi solo vincerlo, “ma anche ritirarlo” recita il claim del film. Così parte alla volta di Stoccolma con i figli, i fratellastri Oreste (Alessandro Gassmann), personal trainer, e Lucrezia (Anna Foglietta), blogger di successo e aspirante scrittrice, ma anche con l’inseparabile assistente tuttofare Rinaldo (Rocco Papaleo). Tra tanti imprevisti, incontri, sorprese e difficoltà, il viaggio diventa per tutti un’occasione per conoscersi più a fondo, dirsi in faccia verità da sempre taciute, scontrarsi fino a svelare aspetti inediti del proprio carattere e riscoprirsi legati, nonostante la loro non sia certo una famiglia tradizionale.

Pur senza troppi riferimenti diretti, nel film c’è tanto della famiglia di Gassmann: l’ingombrante figura del padre latin lover di successo, la famiglia allargata (“Io non ho fratelli al 100%, solo fratellastri: siamo in 4 da 4 madri diverse” ha ricordato l’attore e regista), i ricordi d’infanzia, accenni ad incontri, storie, avventure di cui Alessandro è stato protagonista o testimone compaiono qua e là, nonostante la sceneggiatura, ci tiene a precisare, sia completamente fittizia.

La scelta di Proietti come protagonista è stata immediata e decisa: nessuno meglio di lui, che godeva della stima di Vittorio col quale ha lavorato, poteva interpretare per Gassmann questa figura così piena di sfumature e contraddizioni, accattivante e talvolta repellente al tempo stesso.

Volevo un uomo che conoscesse l’argomento e che fosse di grande successo, oltre che conoscitore della mia famiglia” ha spiegato Gassmann.

E Proietti, che si è detto molto colpito dalla sceneggiatura, ha spiegato di non voler in alcun modo rischiare di somigliare ad una versione caricaturale di Gassmann padre: “Sono stato molto amico di Vittorio, ma eravamo tutti d’accordo di non fare delle sue imitazioni: ho chiesto solo ad Alessandro il permesso di ripetere un certo modo suo di dire ‘No’, mutuato da quando facemmo La Tosca insieme, era un ‘no’ quasi sofferto. Questa è stata l’unica cosa che abbiamo dedicato a Vittorio“.

Alessandro Gassmann e Gigi Proietti
Alessandro Gassmann e Gigi Proietti ne Il Premio.

Figlio di cotanto padre, l’attore e regista interpreta il personaggio di un uomo piccolo borghese senza arte né parte, costretto a misurarsi con una figura più grande di lui, che col suo sadismo lo metterà più volte alle strette.

Anna Foglietta è ormai la reginetta della commedia all’italiana e il suo ruolo di cinica influencer affamata di popolarità e di like che vive più sui social media che nella realtà – ma in realtà ha una sensibilità che traspare tra le righe dei suoi velenosi commenti – è molto contemporaneo.

Papaleo, poi, fa il classico ruolo alla Papaleo: “Io per pigrizia non entro mai nel personaggio, al massimo se il personaggio vuole entrare dentro di me…” ha ammesso candidamente in conferenza stampa.

Sorprendenti gli apporti di Marco Zitelli e Matilda De Angelis: il primo, inizialmente chiamato a scrivere la colonna sonora originale del film, ha interpretato anche il figlio di Oreste, mentre la seconda nei panni della cantante Britta canta i due intensi brani originali della pellicola portando in scena il suo primo amore, quello per la musica.

Il Premio: foto del cast
Alessandro Gassmann presenta Il Premio con Gigi Proietti e il resto del cast.

Tra panorami straordinari, una grande dinamicità di ambienti e situazioni, personaggi di contorno particolarmente riusciti come la Greta di Erica Blanc, il film avanza tra una comicità leggera (col taglio tipico di quel Massimiliano Bruno già sceneggiatore di commedie di Brizzi, Miniero e Leo) e momenti di riflessioni sull’arte e sul successo, con un ritmo che si fa crescente nella seconda parte fino all’esuberante finale ambientato a Stoccolma durante la fatidica premiazione.

Co-produzione italo-danese firmata Italian International Film e Space Rocket Nation, ecco il trailer del film, distribuito nelle sale da Vision Distribution.

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