CoderDojo & Talent Garden: una “scuola di tecnologia” per bambini e ragazzi

Sabato 13 a Brescia sbarca in Italia la "palestra digitale" per insegnare ai giovanissimi come si produce un software

Bambini al computer

Ormai la tecnologia, la digitalizzazione e l’uso del computer, ad ogni livello, ha permeato la società in maniera tanto decisa da trasformarla in modo evidente anche solo rispetto a pochi anni fa. Da questo cambiamento sono coinvolti anche i bambini, sempre più precocemente e frequentemente a contatto con tutto ciò che è high-tech di cui, come è esperienza pratica un po’ di tutti, assimilano “i segreti” con una velocità di apprendimento elevatissima, quasi misteriosa, molto più che gli adulti. Ecco perché l’idea di accompagnare i più piccoli nell’approcciare il mondo della tecnologia o nell’approfondire un proprio interesse già sbocciato è già assai interessante, come certifica l’esperienza significativa di CoderDojo, una “Palestra digitale” – “Dojo” in giapponese significa appunto “palestra di arti marziali” – nata in Irlanda e ormai diffusa in tutto il mondo. E che oggi arriva anche nel nostro paese grazie al network di co-working digitale Talent Garden.

Talent Garden Brescia

Una non-profit al servizio della creatività tecnologica

Windows
CoderDojo nasce a Cork, in Irlanda nel 2011, quando il diciannovenne James Whelton iniziò un laboratorio sperimentale dove insegnava ai coetanei a produrre software, dai videogiochi alle app per i mobile. L’idea attecchì subito e, grazie all’ingresso di una serie di finanziatori ed imprenditori, ha finito per diventare un fenomeno globale: una organizzazione non-profit che conta oltre 160 centri in 25 paesi tutti finalizzati alla divulgazione della tecnica di programmazione di codice. Il metodo è innovativo e prevede la presenza di un mentor che non può essere considerato un vero e proprio “insegnante” ma più precisamente una sorta di “guida” che favorisce l’apprendimento dei piccoli programmatori in erba attraverso la collaborazione tra loro e l’utilizzo di un applicativo gratuito open source per l’approccio ai linguaggi di programmazione. Un metodo che è naturalmente utilizzabile anche per gli adulti, ma ha un impatto notevolissimo su giovani e giovanissimi per la sua vicinanza “percettiva” con il gioco. Cosa che lo rende prima di tutto divertente e creativo. Ora CoderDojo sbarca anche in Italia per iniziativa di Talent Garden, lo spazio di co-working e di eventi dedicato alle startup digitali presente in sei città della penisola e che ha scelto per il lancio dell’iniziativa la sua location di Brescia.

Appuntamenti a Brescia e a Milano

Il primo appuntamento da segnare in agenda è sabato 13 aprile al Talent Garden di Brescia in via Cipro 66 dalle 15 alle 18. L’evento è rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni ed è completamente gratuito. Per partecipare basta portarsi da casa una merenda ed un laptop ed essere accompagnato da un genitore che non dovrà partecipare attivamente ma rimanere presente nella struttura durante il corso. Non esiste un rigido programma prestabilito, se non quello legato al “break” della merenda, ma i tutor presenti e ciascuno dei partecipanti è invitato ad utilizzare la propria fantasia ed inventiva per coinvolgere gli altri nell’imparare di tutto, dalla costruzione dei siti web alla produzione di applicazioni per gli smartphone. Un vero e proprio laboratorio creativo ma tagliato per i più piccoli e quindi coinvolgente, divertente, libero.

L’evento si ripeterà sabato 20 al Talent Garden di Milano, in via Merano 18. Seguiranno, sempre nella sede milanese, altri appuntamenti connessi all’iniziativa il cui programma sarà divulgato a breve.

Sotto ragazzi: prendete il computer, il papà e lanciatevi nel mondo del coding…

 

Photo Credit: spike


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