Silvia Toffanin, retroscena sul suo passato: “Mi aspettava nel parcheggio”

17/07/2022

Silvia Toffanin, volto storico di “Verissimo”, oggi è una delle conduttrici più di successo di Mediaset e, infatti, negli anni si è fatta davvero amare dal suo pubblico. La sua adolescenza, però, non è stata sempre facile. 

Dopo essersi fatta conoscere come Letterina di “Passaparola”, programma a cui aveva preso parte insieme ad Ilary Blasi e Alessia Mancini, Silvia Toffanin è presto entrata nel cuore degli italiani grazie a Verissimo, il programma che ancora oggi conduce.

Visto il successo ottenuto dalla donna in termini di ascolti, di recente alla presentatrice sono stati affidati ben due appuntamenti con la trasmissione: quello “solito” del sabato pomeriggio e quello della domenica, che ha preso il posto di “Domenica Live”, di Barbara D’Urso.

In una recente intervista, però, la conduttrice ha raccontato che arrivare a vivere la vita che voleva non è sempre stato facile, soprattutto per la grandissima gelosia del padre.

Silvia Toffanin: la confessione sull’uomo che…

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Silvia Toffanin non ha mai negato di aver sofferto molto per la scomparsa della madre, avvenuta a fine 2020 per colpa di un tumore che ha portato via la donna.

Le due erano legatissime e, come due sorelle, si confidavano tutto; diverso, invece, è il rapporto della conduttrice con il padre.

In una recente intervista a Grazia, infatti, la donna ha fatto sapere che la gelosia dell’uomo che l’ha messa al mondo non sempre ha reso le cose facili.

I primi amori? Direi nessuno, con mio padre geloso. In paese si usava che i ragazzi, le comitive, citofonassero per dire ‘scendi’. Rispondeva mio padre, e ogni volta: ‘Silvia non c’è’. Non mi faceva uscire.

ha raccontato la donna, aggiungendo che le rare volte in cui le permetteva di andare in discoteca l’accompagnava personalmente. 

Mi aspettava chiuso in macchina nel parcheggio. Inutile dirgli di andarsene a casa per tornare a riprendermi. Non si muoveva da lì.

ha confessato Silvia, che è comunque grata per i sacrifici che i genitori hanno fatto per lei.