Massimiliano Rosolino, la foto incomprensibile: ride dopo la tragedia?

07/07/2022

Massimiliano Rosolino è finito al centro delle polemiche del web dopo aver pubblicato una foto direttamente da Canazei, sotto la Marmolada, scenario di una tragedia senza precedenti negli ultimi giorni. Il sorriso dell’ex nuotatore stona decisamente con il dolore per le vittime, e così Rosolino ha tentato di spiegare quello che è successo… 

Una foto ha scatenato una vera e propria polemica sul web e non solo. Protagonista l’ex nuotatore, ed ex inviato dell’Isola dei Famosi, Massimiliano Rosolino, che ha pubblicato uno scatto risalente a qualche settimana fa, senza accorgersi che avrebbe potuto urtare la sensibilità di molti, visto quello che è successo in questi ultimi giorni alla Marmolada.

Massimiliano Rosolino, su Instagram, ha condiviso una foto scattata a Canazei, appena sotto la Marmolada, scenario di una tragedia che ha portato ad 11 vittime accertate, oltre ai dispersi. Nello scatto Rosolino appare sorridente e anche la didascalia incita a prendere la vita con il sorriso: “Chi non ride non vince”, ha scritto l’ex nuotatore, attirando moltissime critiche…

Massimiliano Rosolino: il gesto e le scuse

massimiliano rosolino

Dopo i numerosi attacchi ricevuti da parte di coloro che hanno sottolineato il cattivo gusto di Massimiliano Rosolino e il tempismo decisamente sbagliato (“Si poteva evitare”, “C’è da piangere”, “Vergogna”, “Fai pena”, questi solo alcuni dei commenti ricevuti sotto il post), l’ex nuotatore ha deciso di spiegare come sono andate le cose, scusandosi con chi si è sentito toccato:


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Lungi da me l’idea di ferire o offendere qualcuno, non mi sento un criminale, ma di sicuro in futuro starò più attento.

Nella nota rilasciata al Corriere della Sera, Massimiliano Rosolino ha specificato che la foto risale ad una settimana fa, ben prima della disgrazia capitata. Non solo, l’ex nuotatore ha anche raccontato che la foto è legata ad un suo momento felice, vissuto comunque a qualche chilometro di distanza dalla Marmolada, per questo non ha pensato subito al collegamento tra quel suo sorriso e la tragedia avvenuta:

Ero a Canazei assieme a 350 bambini di un famoso camp estivo che ne accoglie addirittura 900: immortalavo qualcosa di felice. […] Volevo sottolineare la bellezza di quei posti, contavo di comunicare una bella immagine della Val di Fassa, che è un luogo splendido.