Marcell Jacobs si è sposato: la cerimonia da sogno

18/09/2022

La proposta di matrimonio era arrivata, come promesso, subito dopo l’oro olimpico e ieri pomeriggio, alle 17:00, Marcell Jacobs e Nicole Daza sono convolati a nozze. Ad attenderli 170 invitati, tra cui ovviamente anche diversi vip, e una location da favola per una cerimonia sulla battigia…

Dopo aver raggiunto lo storico traguardo dell’oro olimpico nei 100 metri piani, Marcell Jacobs aveva deciso di fare un passo importante anche nella sua vita privata, chiedendo alla compagna Nicole Daza di sposarlo. La coppia ha già due bambini, Anthony e Meghan, mentre Marcell Jacobs ha anche un altro figlio, Jeremy, avuto da una precedente relazione.

Il grande amore che lega Marcell Jacobs a Nicole Daza è stato coronato ieri pomeriggio, con una cerimonia iniziata intorno alle 17:00 a Gardone Riviera, nel Bresciano. I due sposi hanno scelto una location da sogno, con una cerimonia che si è svolta all’aperto, con un altare allestito proprio sulla battigia e circondato da ornamenti e fiori bianchi, nella romantica cornice rappresentata dalla Torre San Marco. Una vera cerimonia principesca…

Marcell Jacobs: le foto delle nozze

Marcell Jacobs (1)

Davanti a 170 invitati, tra cui non sono mancati i personaggi noti soprattutto nel mondo dello sport come il Presidente del CONI Malagò e il compagno di nazionale Giacomo Tamberi (anche lui detentore di una storica medaglia d’oro olimpica), Marcell Jacobs e Nicole Daza hanno pronunciato il tanto atteso “sì”.

Nicole Daza ha scelto un abito a sirena che ha messo in evidenza il suo fisico, con aggiunta di tulle, che l’hanno resa una vera principessa. Classico smoking nero per Marcell Jacobs, che è stato accompagnato all’altare dalla madre. Grande assente di giornata il padre dell’atleta azzurro, che non ha preso parte al matrimonio del figlio. È stato proprio Marcell Jacobs a confermare che il padre non sarebbe arrivato:


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Non è venuto, mi ha bidonato. Stavolta non l’ho nemmeno sentito. Per fortuna che già da domenica scorsa sono arrivati dagli Stati Uniti mia nonna, i miei zii e ad alcuni cugini, in tutto sedici persone.