House of Gucci: la casa di moda critica il film

House of Gucci: la casa di moda critica il film
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01/12/2021

La famiglia Gucci, attraverso un lungo cominciato  in queste ore si è scagliata contro “House of Gucci”, in nuovo film di Ridley Scott che racconta la storia della casa di moda e in particolare quella di Patrizia Reggiani, mandante dell’omicidio del capo famiglia. 

House of Gucci, le immagini ufficiali del film di Ridley Scott
House of Gucci è il film dedicato alla storia dell’omonima famiglia italiana, proprietaria di una casa di moda tra le più famose al mondo. Il film, però, non è stato accolto troppo positivamente e, infatti, alcuni critici lo hanno definito eccessivamente trash.

Ad attaccare la pellicola è stata poi Patrizia Reggiani, che non ha gradito l’interpretazione di Lady Gaga fatta di lei, ma in queste ore è stata tutta la famiglia Gucci a scagliarsi contro il film di Ridley Scott. Il motivo? Scopriamolo insieme!

House of Gucci: fatto a pezzi dall’omonima famiglia

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“La famiglia Gucci prende atto dell’uscita del film House of Gucci ed è sconcertata perché, nonostante l’opera affermi di voler raccontare la vera storia della famiglia, i timori sollevati dai trailer e dalle interviste rilasciate finora sono confermati: la narrazione è tutt’altro che accurata“.

si legge in un lungo comunicato rilasciato in queste ore della famiglia Gucci, che ha lamentato anche il fatto che la produzione non si sia preoccupata di consultare gli eredi prima di procedere con la narrazione.

“I membri della famiglia sono descritti come teppisti, ignoranti e insensibili al mondo che li circonda. Questo è estremamente doloroso dal punto di vista umano e un insulto all’eredità su cui il marchio è costruito oggi”.

continua il documento ufficiale, che ha poi fatto luce su come, invece, i toni usati per descrivere Patrizia Reggiani siano stati quasi indulgenti, quando lei in realtà è stata condannata a tutti gli effetti per essere stata la mandante dell’omicidio di Maurizio Gucci.

“Viene dipinta non solo nel film, ma anche nelle dichiarazioni dei membri del cast, come una vittima che stava cercando di sopravvivere in una cultura aziendale maschilista. Questo non potrebbe essere più lontano dalla verità. Inoltre, nel corso dei suoi 70 anni di storia durante i quali è stata un’azienda familiare, la nostra è stata un’azienda inclusiva”.

hanno fatto sapere i membri della famiglia, rivelando che in quel periodo storico, nell’azienda Gucci, le donne ricoprivano diverse posizioni di vertice: che fossero membri della famiglia o estranee ad essa.

“Gucci è una famiglia che vive onorando il lavoro dei suoi antenati, la cui memoria non merita di essere disturbata per mettere in scena un film che non è vero e che non rende giustizia ai suoi protagonisti. I membri della famiglia Gucci si riservano ogni diritto di proteggere il nome, l’immagine e la dignità dei loro cari”.

Che la casa di moda stia pensando a fare causa al regista?

Arianna Preciballe
  • Scrittore e Blogger