Fedez: il Codacons non molla

Fedez è finito ancora una volta nel mirino del Codacons. Il rapper, infatti, è stato accusato dall'associazione consumatori di aver fatto della pubblicità occulta per Coca-Cola nel suo nuovo videoclip

31/07/2022

L’ultima hit sfornata da Fedez è il brano LA DOLCE VITA, nato in collaborazione con Tananai e Mara Sattei; la scorsa estate invece il rapper aveva infuocato le classifiche con “Mille”. La canzone, però, aveva sollevato (per l’ennesima volta) le ire del Codacons. La “colpa” del cantante sarebbe stata quella di aver fatto, all’interno del videoclip di “Mille”, della pubblicità occulta a favore della Coca-Cola.

Il Codacons non sembra aver mai avuto simpatia per Fedez, che è speso finito al centro del mirino dell’associazione. L’anno scorso, però, a far discutere era stato il brano Mille. All’epoca il rapper, che aveva creato la canzone insieme a Orietta Berti e Achille Lauro, era stato accusato di aver fatto della pubblicità occulta a favore della Cocoa Cola.

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, che ha spesso trovato pretesti per attaccare l’uomo (e in qualche occasione anche sua moglie), ci aveva infatti riprovato!

Codacons chiede il ritiro di Mille

Coca-cola-ok

Il Codacons non ha mai mollato Fedez e, infatti, in passato l’associazione consumatori era tornata ad attaccare il marito della Ferragni accusandolo di aver tempestato i suoi followers di messaggi pubblicitari attraverso la sua pagina Instagram e di essere salito sul palco del primo maggio promuovendo il marchio Nike e abbracciando la causa del Ddl Zan in concomitanza con il lancio della sua linea di smalto per uomo.


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Poco tempo dopo, invece, l’uomo era stato accusato per una sponsorizzazione occulta della Coca Cola.

Il rapper – assieme ad Achille Lauro e Orietta Berti – ha pubblicato nei giorni scorsi la canzone ‘Mille’, accompagnata da un videoclip che è una vera e propria incitazione al consumo di Coca-Cola, oltre che una pubblicità camuffata da brano musicale che viola le regole disposte dall’Antitrust.

si leggeva in una nota in cui si spiegava che il Codacons stava pensando ad un esposto all’Antitrust e all’istituto di Autodisciplina pubblicitaria.

Ma non era finita qui, perché l’associazione voleva anche vietare la diffusione del videoclip sulle reti televisive e sul web e la riproduzione della canzone sulle radio nazionali. La richiesta? Eliminare Coca-Cola da testo e video.

Alla fine, però, il rapper aveva avuto la meglio…