Chiara Nasti, nuova polemica: l’ha rubato ad un’altra?

30/08/2022

Chiara Nasti poteva farsi mancare una polemica anche sul nome scelto per il bambino che avrà dal suo compagno Mattia Zaccagni? Ovviamente no! Dopo le critiche per il baby shower, per i chili presi (o non presi) in gravidanza, la coppia ha svelato il nome del bebè e subito è arrivata l’accusa: l’hanno “rubato” ad un’altra influencer? 

Tutti stavano aspettando questo momento, e ovviamente non poteva mancare una polemica! Chiara Nasti e Mattia Zaccagni hanno rivelato il nome scelto per il bambino che nascerà tra qualche mese e così, dopo le critiche per il baby shower allo Stadio Olimpico di Roma e dopo la bufera social sui chili da prendere (o non prendere) in gravidanza, ecco spuntare un altro motivo di discussione.

Con un post su Instagram, Chiara Nasti ha svelato finalmente il nome del figlio in arrivo, e subito i followers hanno notato un dettaglio: il nome scelto dalla coppia è lo stesso già annunciato da un’altra influencer in dolce attesa. Chiara Nasti gliel’ha “rubato”? Ma vediamo insieme quali commenti sono arrivati a questo proposito…

Chiara Nasti: svelato il nome del bebè

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Chiara Nasti ha postato una foto insieme al compagno Mattia Zaccagni, rivelando per la prima volta qual è il nome che hanno deciso di dare al loro primo figlio: “Aspettando Thiago“, ha scritto l’influencer, accompagnando la notizia con un cuoricino blu e l’emoticon di un neonato.


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Sono bastati pochi minuti per dare via alla polemica: Chiara Nasti avrebbe “rubato” il nome del bambino ad una collega. Di recente, infatti, la giovane Sofia Crisafulli, una delle tik-toker più amate del panorama italiano (che è rimasta incinta a soli 17 anni), ha confessato che il suo bambino, che nascerà a breve, si chiamerà proprio Thiago. E per i followers della Nasti è stato inevitabile il collegamento tra le due!

Per fortuna sono arrivati anche diversi commenti a sostegno di Chiara Nasti, sempre molto criticata durante tutta la sua gravidanza: “Ma uno non può chiamare il figlio come vuole?”, “Se lo chiamava Enzo rompevate le scatole lo stesso”, “Come se nel mondo non esistessero omonimi…”.