Carte piacentine: significato e come leggerle
Con le carte piacentine possibile giocare a briscola e molto altro ancora. Leggi l'articolo completo per scoprirne di più!
Le carte piacentine sono raggruppate in un mazzo di quaranta carte dove è possibile trovare i quattro semi: bastoni, coppe, spade e denari. Le carte piacentine sono anche definite in stile latino e le figure hanno origine spagnola. Con queste carte è possibile giocare a briscola e molto altro ancora.
In questo articolo si parlerà di carte piacentine: significato e come leggerle.
Carte piacentine, significato e come leggerle: l’origine dei semi
Secondo varie ipotesi che si sono consolidate nel tempo, i semi delle carte piacentine non sono altro che le classi sociali esistenti nel periodo del Medioevo. In particolare le coppe rappresentano il clero, le spade i soldati, i denari i mercanti mentre i bastoni sono i contadini.
Oltre a ricordare il Medioevo, i semi delle carte piacentine hanno origine asiatica; per la precisione prendono spunto dai semi d’Oriente perché secondo la tradizione i contadini (collegati al seme dei bastoni) hanno origine asiatica, le spadi sono collegate alle scimitarre, le coppe sono tuman mentre i denari sono collegati al dhiram ossia una valuta araba.
Carte piacentine, significato e come leggerle: i semi
Se vuoi usare le carte da gioco piacentine per conoscere il tuo futuro devi sapere che i semi possono darti già un’indicazione molto chiara.
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Le coppe rappresentano amicizie, amore, sentimenti in genere, feste, rapporti sociali e famiglia.
Le spade sono invece collegate ad altri aspetti della vita che riguardano particolarmente la giustizia, i giochi di potere, gli inganni e i tradimenti.
I denari sono collegati all’aspetto economico quindi anche agli affari, al commercio e ai beni materiali mentre i bastoni richiamano il senso del lavoro, la forza di volontà, la forza fisica e la sensualità.
Carte piacentine, significato e come leggerle: le figure
Per quanto riguarda le figure i re e i fanti rappresentano le persone mentre i cavalieri sono legati a situazioni che si apprestano a cambiare.
I re sono visti nelle carte in maniera negativa perché rappresentano degli ostacoli da superare ossia persone che intralciano la realizzazione di un progetto. I fanti sono donne e bambini e a seconda della combinazione con altre carte possono assumere valenza positiva o negativa.
Per finire i cavalieri rappresentano dei cambiamenti e possono riguardare trasferimenti di lavoro oppure situazioni in divenire.
Per leggere le carte è inoltre importante conoscere il significato dei numeri e la connessione tra loro.