Buone forchette per AIL

Dal 4 novembre 2013 al 28 febbraio 2014, in 30 ristoranti milanesi sarà possibile dare un contributo alla ricerca sulla leucemia. Andare al ristorante non ha mai fatto così bene

Buone Forchette per AIL

Dal 4 novembre andare al ristorante non ha mai fatto così bene grazie all’iniziativa di Ail, l’associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma Onlus. La campagna, dal titolo Buone forchette per Ail, è stata realizzata in collaborazione con Identità Golose, che ha selezionato 30 ristoranti milanesi in cui ora sarà possibile mangiare bene e aiutare gli altri. Come? È molto semplice: a fine pasto potrete lasciare al cameriere una donazione, a partire da 2 euro, che verrà totalmente devoluta ad Ail. Il meccanismo è corretto e sicuro e ad ogni offerta verrà rilasciata una ricevuta. E con un contributo di almeno 25 euro avrete una copia autenticata dell’opera di Gianluca Biscalchin, “Buone Forchette”. Biscalchin, illustratore e giornalista enogastronomico, si è ispirato all’idea che il cibo buono dona felicità e ha disegnato una serie di alimenti sani e colorati tra forchette seducenti. L’obiettivo è quello di far sorridere chi guarda questa opera e di invogliarlo a un pasto buono e sano.

Buone Forchette©Gianluca Biscalchin per AIL
Buone Forchette ©Gianluca Biscalchin per Ail
Ristoranti

Per l’iniziativa Buone forchette per Ail, Identità Golose ha selezionato 30 ristoranti milanesi di qualità, “ristoratori nuovi o già affermati”, ha spiegato l’ideatore e curatore di Identità Golose, Paolo Marchi. Troviamo per esempio D’O di Davide Oldani, Chic’n Quick e Sadler di Claudio Sadler, Al V Piano di Federico Comi, Dopolavoro Bicocca di Paolo Casanova, Erba Brusca di Alice Delcourt, Il Marchesino di Gualtiero Marchesi, Innocenti Evasioni di Eros Picco e Tommaso Arrigoni, Ratanà di Cesare Battisti, Pescheria da Claudio di Gabriele Badini, Refettorio di Giovanni Ruggieri. Questi sono solo alcuni esempi, la lista completa dei locali aderenti all’iniziativa è sui siti buoneforchetteperail.it, ailmilano.it e indentitagolose.it.

Progetti di ricerca

I fondi raccolti con la campagna Buone forchette per Ail serviranno a finanziare un “progetto innovativo”, come lo ha definito il professor Paolo Corradini, direttore del dipartimento di ematologia e onco-ematologia pediatrica dell’istituto dei tumori di Milano. I soldi permetteranno uno nuovo sequenziamento del genoma e questo servirà, per esempio, a fare diagnosi precoci sulle possibili mutazioni dovute a certe terapie e aiuterà la ricerca legata alla leucemia secondaria in seguito alla chemioterapia.

Partner di Buone forchette

L’iniziativa di Ail partirà il 4 novembre e sarà possibile dare il proprio contributo nei ristoranti aderenti fino al 28 febbraio 2014. Se avrà risvolti positivi, la campagna verrà ripetuta e ampliata in futuro.
Buone forchette per Ail può contare su partner come Birra Moretti, Mitsubishi Electric ed Eberhard&Co., oltre alla collaborazione di Identità Golose e al patrocinio del comune di Milano. Armiamoci di forchette per una giusta causa!


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