Banca del tempo, dove il tempo è denaro

La Banca del Tempo ha il tempo come moneta di scambio. Ogni socio offre e riceve tempo, inteso in beni e servizi utili. Molte Bdt d'Italia sono capeggiate da donne.

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 Il tempo al primo posto

Chi ha tempo non aspetti tempo.
Il tempo è tiranno.
Il tempo è denaro.
In un’epoca in cui tutti si fa la parte dei maratoneti e come tanti Bianconiglio si esclama “É tardi! É tardi!”, il tempo diventa prezioso. Assimilato al denaro, il suo valore è indiscusso.
C’è però chi, pur correndo, dispone di un po’ di tempo e lo mette al servizio di un altro. A regolamentare il tutto c’è una Banca dove il tempo acquista un ruolo di primo piano. Lo scambio reciproco tra persone, auspicato dalla Banca del tempo, richiama antiche abitudini quali il mutuo aiuto tra vicini o familiari. Tutti i soggetti sono chiamati ad essere attivi nella relazione.

Il tempo

La Banca del Tempo è perlopiù Donna?

Da Nord a Sud il territorio italiano sembra aver molto apprezzato le Banche del Tempo. Sono tante le Bdt capeggiate da donne: a Roma su 21 banche esistenti 15 sono presiedute da donne; l’associazione nazionale ha Maria Luisa Petrucci come presidente. Tra famiglia e lavoro, le donne trovano tempo da dispensare. Ma si sa che questa è una virtù tipicamente femminile.
C’è la storia di Santina che, grazie alla Bdt di Alì Terme, è riuscita a conseguire la laurea in Architettura. Aveva difficoltà in matematica ed ha ricevuto un aiuto da Filippo che, a sua volta, aveva ricevuto l’aiuto di Laura con le lezioni di inglese.
Alcune donne si sono formate per reinserirsi nel mondo del lavoro, altre, in pensione e con figli grandi, hanno trovato in questo sistema una risorsa per tenersi impegnate ed attive. C’è chi scambia sottaceti fatti in casa con lavori di cucito e giardinaggio.

Scambi tempo e guadagni. Come?

La Banca del tempo è un’associazione di promozione sociale, un particolare istituto di credito dove ci si scambia tempo e non denaro. Ogni socio mette a disposizione i suoi talenti, i suoi hobby ed interessi.
Come funziona? Il Socio iscritto, offre prestazioni (in relazione alle proprie competenze ed attitudini) e chiede prestazioni (in relazione ad un proprio bisogno).
Un’ora di tempo impiegato è sempre un’ora a prescindere dalla prestazione offerta, è una prestazione volontaria ispirata alla valorizzazione dei rapporti di solidarietà, amicizia e reciprocità. Non esistono interessi ma è obbligatorio pareggiare i conti: bisogna ricambiare con altrettanto tempo ogni favore ricevuto da un altro socio.
L’associazione promuove occasioni per favorire la conoscenza personale tra soci e fornisce un servizio di informazione, tramite computer e telefono, attraverso il quale i soci possono scambiare beni e servizi.
Lo scopo primario è  favorire lo scambio tra le persone senza alcuna intermediazione di carattere monetario. Chi offre tempo ne guadagna!


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