Amy Winehouse: A family portrait

La mostra organizzata dal fratello in ricordo di Amy, morta il 23 luglio 2011 per la dipendenza dall'alcol: avrebbe compiuto 30 anni il prossimo settembre

È entrata nella leggenda a soli 27 anni Amy Winehouse, con la sua voce inconfondibile e rara, quando si è spenta due anni fa, uccisa dall’alcol dopo una lunga battaglia di riabilitazione. Avrebbe compiuto 30 anni il 14 settembre 2013 quella che (a ragione) è considerata una delle performer più illuminate della musica inglese. Ricca di talento artistico, ma anche piena di debolezze, pervasa da quelle fragilità così evidenti sul palco e nella vita privata che l’hanno portata ad una morte precoce ma forse annunciata. “Sapevo che mia figlia non sarebbe arrivata ai trent’anni” ebbe a dire la madre della cantante, rimproverandosi  di non essere riuscita a salvarla.

Amy Winehouse: leggenda a soli 27 anni

Se è vero che c’è sempre una tendenza a idealizzare l’impatto culturale di una celebrità dopo la sua morte, ciò è accaduto e continua ad accadere a maggior ragione nel caso di Amy Winehouse: con le sue canzoni ha raggiunto uno straordinario successo in un tempo relativamente breve, nella sua carriera ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come un Brit Award nella categoria Best Female e sei Grammy, tra cui un Record of the Year, tutto nel giro di quattro anni, dal 2004 al 2008, dall’esordio con Frank al successo planetario del capolavoro Back to Black. Un lasso di tempo troppo breve per permetterle di mostrare tutto il suo talento, soli 27 anni, numero maledetto per tante stelle del rock. Breve e costellato da grandi drammi come la tossicodipendenza, l’alcol, un marito violento e malato che l’ha portata a fondo con lei,  una famiglia talvolta accusata di non aver fatto abbastanza, infine la bulimia, come ha raccontato di recente il fratello.

Foto mostra Amy Winehouse

Amy Winehouse: a Londra la mostra in suo ricordo

In ricordo della sua scomparsa al Museo Ebraico di Londra è attualmente in scena una mostra curata proprio dal fratello Alex e dalla cognata Riva: si intitola Amy Winehouse: A Family Portrait e vanta scatti privati ​​della famiglia, ma anche oggetti appartenuti alla cantante e che hannno avuto un significato importante per lei, come la sua prima chitarra o la sua collezione di dischi, alcuni dei suoi più famosi abiti, la valigia con le sue foto, le copertine sulle riviste musicali, ricordi personali e familiari. La collezione vuole regalare uno sguardo toccante sui primi anni di vita di Amy, sulla sua adolescenza, sui momenti più intensi della sua breve esistenza.

Foto mostra Amy Winehouse

Eventi e beneficenza: il ricordo di Amy Winehouse due anni dopo la scomparsa

I fan potranno assistere alla mostra per i prossimi mesi, fino al 15 settembre: sarà quest’ultimo un mese ricco di eventi per celebrare quello che sarebbe stato il 30° compleanno della Winehouse e per raccogliere fondi per la Amy Winehouse Foundation, creata nel 2011 da suo padre, Mitch. La fondazione ha finora aiutato migliaia di giovani che stanno combattendo con droga e alcolismo, che non hanno una casa o un rifugio e che soffrono di disturbi alimentari. Una nuova mostra, dal titolo For you I was a flame (tratto dall’incipit di una delle canzoni più famose della Winehouse, Love is a losing game) sarà invece in scena alle Proud Galleries dal 12 settembre al 6 ottobre, per celebrare la vita di Amy con foto scattate nei momenti migliori e più felici della sua carriera, insieme ad opere di artisti di strada, dipinti e disegni. Immagini che proveranno a restituire ad Amy Winehouse il volto di una persona fragile ma generosa, complicata ma vera, immensamente innamorata della musica.


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