10 tipi da spiaggia che potreste incontrare (e voler evitare?) in vacanza

Chi sono i 10 tipi da spiaggia che potreste incontrare (e voler evitare) in vacanza? Ecco una panoramica esaustiva.

Tipi da spiaggia: 10 casi
10 tipi da spiaggia che potreste incontrare se andrete in vacanza al mare.

Da giugno a settembre le spiagge tornano a popolarsi di una ricca varietà umana: tipi da spiaggia, per usare il titolo che Mario Mattoli diede al suo film, che ogni anno con qualche variante tornano a mostrarsi sotto gli ombrelloni e a farsi notare per i motivi più disparati.

Il mare resta la destinazione preferita per la maggior parte degli italiani, quella che attira a sé le più svariate personalità. C’è chi si fa notare per la sua iperattività e chi al contrario si immerge silenziosamente nelle sue passioni, chi socializza e chi evita il contatto, chi diventa un personaggio e chi passa inosservato.

Che siate già in vacanza o meno, non stenterete a classificare in questa tipologia qualche vostra conoscenza: lo sportivo a tutti i costi, l’annoiato, il dipendente dalla tecnologia, l’impiccione e tanti altri.

Ecco una panoramica sui tipi da spiaggia che vi potrebbe capitare di incontrare. E talvolta di voler evitare ad ogni costo!

1. Il palestrato tutto sport e salute che non rinuncia alla corsa, ai racchettoni e al beach volley nemmeno con 45 gradi all’ombra e 50 percepiti: uno di quelli che solo a guardarli ci si sente stanchi, ma si prova anche un po’ d’invidia per cotanta energia concentrata in una sola persona!

Beach volley
Sport in spiaggia: per alcuni è un must.

2. Il musone che odia il mare e non si sa perché continui ad andarci, forse perché spinto o addirittura costretto da amici o genitori. Di conseguenza, passa tutto il tempo a lamentarsi di ogni cosa, dalla sabbia che scotta all’acqua che è fredda. Decisamente da evitare.

3. Il nerd immerso nel suo mondo anche in spiaggia, che trascorre il suo tempo tra le letture dei romanzi di George R. R. Martin e la ricerca della salvezza mentre gioca a Dark Soul.

George R. R. Martin
George R. R. Martin Ph. @tronospade.altervista.org.

4. Il padre di famiglia che tutto fa fuorché rilassarsi: baby sitter a tempo pieno per ripagare in minima parte gli sforzi compiuti dalla mamma tutto l’anno, il suo compito è quello di correre dietro ai figli, intrattenerli coi castelli di sabbia ed impedire che si facciano male.

Castelli in spiaggia
La dura vita dei papà in spiaggia.

5. Il tatuato che fa sfoggio orgoglioso della sua mappa d’inchiostro, coperta tutto l’anno dai vestiti e finalmente mostrata in spiaggia con una certa fierezza. Talvolta anche con una certa attitudine da coatto.

6. Il fanatico della tecnologia perennemente in cerca di connessione Wi-Fi: è tutt’uno col suo iPhone e gli auricolari, costantemente con la testa da un’altra parte tra email, telefonate e social network.

7. Il curioso che scruta gli altri, fissa con fare voyeuristico, soprattutto se nei dintorni nota personaggi eccentrici che si distinguono dalla massa. E spesso si impiccia provando ad attaccare bottone con tutti.

8. Il romantico che contempla il paesaggio, fa lunghe passeggiate sulla battigia, aspetta il tramonto e magari strimpella la chitarra davanti a un falò. Apprezzabile per la sensibilità, ma talvolta anche fin troppo malinconico.

Tramonto sul mare
Contemplare il tramonto: il romanticismo in spiaggia.

9. L’amante degli animali, soggetto a rischio se l’animale in questione è particolarmente espansivo e rischia di invadere gli spazi altrui: difficile convincere tutti ad amare gli animali, soprattutto in spiaggia!

Cani in spiaggia
Cani in spiaggia: amati dagli animalisti, ma non da tutti.

10. Il cultore del dolce far niente, forse il tipo da spiaggia più normale che possa esistere, colui che passa le sue ore tra la sdraio e l’acqua con un unico obiettivo: il relax assoluto!

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