10 cose da ricordare assolutamente prima di partire

Fare bene una valigia non basta. Il vero “nemico” del viaggiatore-medio è la dimenticanza last-minute. Quella imprevedibile. Ecco come limitarne l’incidenza…

cose da non dimenticare

Ci sono i metodici ed i teorici “dell’ultimo minuto”. Chi prepara ogni cosa nei minimi particolari e chi invece ama affidarsi all’improvvisazione. C’è chi “tanto c’è sempre qualcuno che ci penserà” e chi “se non lo faccio io figurati se ci pensano gli altri”. Insomma, c’è viaggiatore e viaggiatore, di ogni tipo, tendenza, carattere, stile. E c’è viaggio e viaggio: lungo, corto, last-minute o programmato da mesi, da soli, con gli amici o con la famiglia. Ebbene, in ognuno di questi casi, in ogni parte del mondo e qualunque sia la meta da raggiungere, al momento di chiudere la porta a chiave, salire sull’aereo o prendere il taxi, la domanda che attanaglia tutti è una sola: avrò dimenticato qualcosa? Tranquilli, non si tratta del trito e ritrito pistolotto sulla “metodologia” con cui si prepara un viaggio o nel del solito elogio della tecnica delle “valigie virtuali” magicamente capace di eliminare ogni problema. Questo articolo vuole essere soltanto l’elenco degli appunti disordinati di una che si dimentica sempre tutto. E che, in genere, dopo aver chiuso la porta torna sempre indietro a recuperare qualcosa lasciato indietro. Ecco le 10 cose da non dimenticare assolutamente di fare o di portare con sé prima di partire…

1) I biglietti

Banale, direte voi. Provate però ad arrivare all’aeroporto o in stazione domandandosi con un brivido dove avete messo i biglietti? Una esperienza assolutamente da evitare. Meglio pensarci prima e, piuttosto, controllare diverse volte… Meglio una in più, che una in meno!

2) I documenti

Esperienza personale: arrivare alla zona di imbarco o al confine con la Svizzera accorgendosi di aver lasciato a casa carte di identità e/o passaporti è circostanza decisamente spiacevole. Meglio pensarci prima, controllare che ci siano e di averli portati con sé. E magari verificare per tempo che non siano scaduti… ( vi consigliamo di verificare sul sito del vostro Comune di residenza le procedure per il rinnovo di eventuali documenti scaduti)

3) Lo spazzolino da denti

Un classico: lo spazzolino si infila in valigia per ultimo anche perché è uno degli ultimi oggetti utilizzati a ridosso della partenza. Ma proprio per questo, soprattutto se si parte al mattino e se i riflessi sono ancora un po’ assonnati, è statisticamente la cosa più dimenticata in assoluto… ovviamente accompagnato dal dentifricio!

4) Il caricatore del telefono/del tablet

Il telefono è ormai un compagno inseparabile della nostra esistenza. Se per caso lo dimentichiamo o ci troviamo senza batteria e senza la possibilità di ricaricarlo ci sentiamo nudi, sperduti ed irraggiungibili. Al di là di questa diffusa sindrome – che meriterebbe un articolo di per sé – immaginatevi cosa succede se la cosa capita in vacanza ed il caricatore è qualche migliaio di chilometri di distanza…ah, poi c’è quella mail di lavoro che vi eravate riproposte di controllare da remoto… Assolutamente non si può rischiare di partire senza caricatore. E per l’estero, non dimenticate il relativo adattatore di corrente!

5) Gli occhiali

Altro must del viaggiatore previdente: “per non rovinare gli occhiali, li metto in valigia nella loro custodia, ma stasera leggo un po’ per addormentarmi lo faccio domani mattina…” Risultato: gli occhiali restano sul comodino e le vacanze sono sfuocate…

6) L’antistaminico

Non siete allergici? Allora saltate a piè pari questo task. Siete allergici? Allora l’aver dimenticato l’antistaminico è una delle cose peggiori di cui pentirsi a viaggio iniziato.

7) Chiudere il gas/le finestre/l’acqua/spegnere la luce/inserire l’allarme

Ci sono alcune domande che hanno il potere di rendere inquieto e per nulla rilassante un viaggio. Le più comuni sono: “ho chiuso la finestra sul retro?” oppure “ho spento la luce in cucina”? E via su questo tono. Per evitare preoccupazioni spesso inutili, non dimenticatevi di controllare tutto come ultima cosa prima di partire e di associare ad ognuna di queste fondamentali operazioni una immagine mentale, in modo da essere “sicuri” di averle fatte quando, inevitabilmente, ve lo chiederete a metà del viaggio…

8) Svuotate il freezer

L’estate è il tempo dei blackout, specie nelle grandi città. Se partite per un viaggio, dunque, abbiate cura di svuotare frigo e freezer da alimenti che “subirebbero” il distacco di corrente come un disastro. Credetemi, non c’è peggior ritorno che quello dove ci si accorge che i ghiaccioli si sono sciolti o la carne è andata a male ed è necessario ripulire “i resti”…

9) Salvare le piante

Le piante sono uno dei peggiori crucci di ogni partenza e, in genere, le vittime più comuni delle vacanze estive. Se avete delle piante è fondamentale che troviate il modo di “salvarle” durante la vostra assenza. La soluzione al problema può essere la tecnologia o il reperimento di qualcuno che le “innaffi” ogni tanto. Ma una soluzione la dovete per forza trovare.

10) Home Alone

Una attività educativa sul tema delle dimenticanze pre-partenza? Prendetevi una serata qualche giorno prima di partire e guardatevi l’evergreen Mamma ho perso l’aereo. Saranno due ore molto istruttive…

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