Viaggiare con il gatto

Qualche consiglio e qualche regola per viaggiare col gatto in macchina, in treno, in aereo o in nave. Per una bellissima vacanza a quattro zampe!

viaggiare gatto

Pronti per le vacanze? Avete preso tutto, anche il gatto? Sì perché fare le vacanze insieme, a due o a quattro zampe è più bello e divertente e le mete pet friendly sono sempre più accessibili! Vediamo come organizzare al meglio il trasporto in modo che sia piacevole per tutti!

Trasportino o gabbietta

Per prima cosa, il gatto deve essere portato in giro con il trasportino o nell’apposita gabbietta. È più sicuro per lui ma anche per noi. Il problema è che farlo entrare e anche per i pelosini più “addestrati” a viaggiare, a volte può essere un po’ impegnativo. Il gatto è un animale molto legato alla casa e non ha tanto piacere di cambiare luoghi e abitudini anche se poi si abitua in fretta a ogni nuova situazione e basta qualche coccola per fargli tornare la serenità.
Torniamo a noi… per fare entrare il gatto nel trasportino bisogna giocare d’astuzia! Per prima cosa tirate fuori la borsa o la gabbietta fuori solo all’ultimo momento, quando ormai avete preso l’animale altrimenti c’è il rischio che scappi o che si nasconda e quando i gatti non vogliono farsi trovare…
Cercate di rassicurare il micio, parlate piano e dolcemente, accarezzatelo. Fatelo stare comodo, magari inserendo prima una copertina o un vecchio asciugamano. Un buon trucco può anche essere quello di attirarlo con il suo cibo preferito o dei giochi, soprattutto se è piccolo. Ecco anche gli altri consigli dei veterinari di Royal Canin che hanno preparato alcuni interessanti video tutorial:

 

In macchina

Non appena il gatto è tranquillo e a suo agio nel trasportino il viaggio può avere inizio! Come per i cani, per il codice della strada si può viaggiare in auto con uno o più gatti se non sono potenziali pericoli per chi guida quindi la gabbietta tenuta sui sedili posteriori è perfetta. Magari mettete sotto un telo che raccolga eventuali peli.
Se il vostro amico a quattro zampe si lamenta, coprite il trasportino con un panno in modo che si senta più protetto. Altro consiglio: meglio far partire il vostro amico a stomaco vuoto perché anche loro possono soffrire di mal d’auto. Portate comunque con voi cibo e soprattutto acqua, specie se il viaggio è molto lungo. In questo caso potrebbe esse anche utile chiedere al veterinario la ricetta di un ansiolitico o di un leggero sonnifero. In questo modo il viaggio sarà meno traumatico per voi e anche per il vostro pelosino. Evitate correnti d’aria e buona vacanza!

gatto aereo
In treno

Sia sui treni Italo che su quelli di Trenitalia è possibile fare viaggiare un gatto a persona senza costi aggiuntivi, basta tenerlo nel trasportino o nella gabbietta. Nel caso dovesse agitarsi, la soluzione del panno è sempre valida.

In aereo

Ogni compagnia aerea ha le sue regole ma in generale è consentito un gatto a persona in cabina se non supera il peso di 10 kg. Come per i cani, se si viaggi all’estero sono necessari particolari documenti, diversi a seconda della destinazione quindi meglio chiedere all’ambasciata o al consolato di riferimento con largo anticipo. Nel Paesi dell’Ue (Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta hanno però altre regole) è necessario il passaporto europeo, disponibile da ogni veterinario, la vaccinazione contro la rabbia e il microchip (sì, il microchip si può e si dovrebbe mettere anche ai gatti per facilitarne l’identificazione in caso di smarrimento. A differenza dei cani, in Italia non è obbligatorio al momento).

In nave/traghetto

Anticamente, i marinai tenevano sempre dei gatti sulle navi perché difendevano le riserve di cibo dai topi. Anche oggi i gatti sono ben accetti sulle imbarcazioni ma ogni compagnia ha le sue regole e i suoi costi quindi è meglio informarsi prima della partenza. I gatti possono soffrire di mal di mare quindi meglio farli partire a digiuno e portarsi in borsa acqua e crocchette per ogni necessità.

Un consiglio utile: in vacanza è capitato che il mio gatto prendesse un fungo. Niente di grave, ma grazie all’app Trova il vet ho trovato subito un veterinario che mi ha prescritto le cure necessarie e ho evitato che anche gli altri animali della casa si contagiassero. L’app è gratuita e non si sa mai. Buone vacanze!


Vedi altri articoli su: Animali domestici | Viaggi |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *