Riciclo creativo dei mobili

Come dare alla casa un nuovo look senza sacrifici

Ogni tanto la casa, proprio come noi, ha bisogno di un leggero restyling: in questo caso si può ricorrere al riciclo creativo dei mobili per rinnovarsi senza grandi spese. Basta cambiare infatti piccoli dettagli per donare agli ambienti  un pizzico di personalità, affinché il posto in cui viviamo rispecchi davvero la nostra anima. Il vintage e il riciclo creativo permettono dunque di dare un volto nuovo anche a piccoli mobili o a vecchi oggetti inutilizzati che riprendono a vivere in modo diverso e con finalità inaspettate.

La fantasia dei piccoli oggetti

La creatività può dare il meglio di sé nell’arte della trasformazione di oggetti d’uso quotidiano in complementi d’arredo. Le classiche cassette per la verdura in legno, se riverniciate, diventano bellissimi portafiori o librerie da appendere alle pareti, anche in combinazione cromatica ad effetto. Con delle posate da insalata in plastica è possibile poi confezionare dei portalampadelampadari molto spiritosi, ideali per le camere dei bambini o la cucina. Con i cartoni da imballaggio è possibile creare pratici scomparti per biancheria in stile shabby chic.

L’arte del découpage

Una delle tecniche più conosciute per il restyling è il découpage, la decorazione con ritagli (il termine deriva dal verbo francese “découper”, ritagliare) che vengono incollati con pennelli e colla vinilica: si producono strisce di carta o illustrazioni poi applicate su vari materiali come legno, vetro, metallo. Se ad esempio vogliamo rinnovare il look dei comodini della stanza da letto possiamo utilizzare il decoupage pittorico, che consiste nel creare sulla superficie da decorare un fondo che richiami i ritagli che saranno poi sovrapposti, come ad esempio una cornice o un trompe l’oeil in cui inserire la fantasia scelta. I due comodini possono essere abbelliti con una stessa cornice e la stampa applicata può differire a seconda del lato del letto. Se vi piace leggere potrete optare per disegni a tema o pagine di libri per rendere ancora più personale uno degli angoli più intimi della casa.

Il trasformismo si sposa all’immaginazione

Se avete a disposizione una vecchia cassettiera non fatela rovinare in cantina. Guardatela attentamente e vi suggerirà la sua nuova funzione, una ipotetica collocazione diversa e fantasiosa. L’idea più classica è trasformarla in una fioriera per decorare un terrazzo, il giardino o un angolo per il relax. Se scegliete di collocarla all’interno è opportuno sistemare le piante in piccoli vasi, altrimenti potrete riempire direttamente i cassetti con il terriccio, forandoli però per permettere il drenaggio dell’acqua. Se ritrovate il tradizionale baule della nonna analizzatelo con calma e cercate di immaginarlo in un’altra veste, “travestito” da vaso per fiori o da piccolo divano con imbottitura e cuscini, per i quali potete riciclare parti di tappezzerie in disuso. Le possibilità del riciclo creativo sono infinite e dipendono soprattutto dall’immaginazione che sa plasmarsi secondo il materiale a disposizione, visualizzando nuove finalità per vecchi oggetti che ritornano a vita nuova con leggerezza.


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Commenti

  • Viola

    che belle cose!adesso ho voglia di fare qualcosa da sola :-)

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