Open: Scavolini apre la cucina al living

La cucina è sempre più al centro della casa e la nuova linea Open è la sintesi ideale fra le zone “work” e “living”. Ergonomia, design, funzionalità, versatilità, rispetto per l’ambiente. Un nuovo modo di concepire la cucina

La cucina è arte, passione, creatività. Nel lifestyle contemporaneo si è ormai sdoganata dalla sua caratteristica “di nicchia” che ha rivestito per secoli e sta sempre più assumendo un ruolo importante nella vita di tutti i giorni, assurgendo a linguaggio privilegiato per incontrare persone, fare cultura, trasmettere idee, personalità e sensazioni. Insomma, la cucina stessa sta cambiando profondamente, rinnovando in chiave moderna e contemporanea quella tradizione alla quale rimane sempre e comunque profondamente legata e dalla quale attinge il proprio fascino.

Qualità, innovazione, tradizione. E di pari passo anche l’ambiente-cucina non può che seguirne le orme evolvendosi, pensando a nuove soluzioni sempre più versatili, personalizzabili, creative. Sempre più open. E proprio Open è infatti il nome della nuova cucina lanciata da Scavolini che coglie in pieno tutte queste tendenze. E se la cucina è sempre di più al centro della casa e della vita di chi la occupa, non può che aprirsi completamente alla zona living, diventandone di fatto una parte integrante. “Open”, appunto. Scopriamo insieme la nuova arrivata fra le cucine “più amate dagli italiani”.

Open: un nuovo concetto di cucina al passo con i tempi

Quello della cucina – inteso come ambiente in cui cucinare – è un percorso di evoluzione in atto da anni. Nata nelle case di un tempo come un luogo “nascosto”, di puro servizio, cui accedeva solo chi cucinava o, nelle residenze dei ricchi, la servitù, oggi è diventata qualcosa di assolutamente diverso. Un ambiente da mostrare, innanzitutto, aperto e tutt’altro che nascosto. Un ambiente da vivere: in cucina si lavora e si studia, si crea e ci si dedica alle passioni di ciascuno, in cucina si condivide un pasto, si riunisce la famiglia, si genera complicità con il partner. Un ambiente che deve essere pratico e funzionale per definizione, al servizio della creatività e della gioia di cucinare per sé e per gli altri. Un ambiente che per essere al passo con i tempi, deve coniugare tutto ciò con un design accattivante e moderno.

Tutto questo è sintetizzato nella nuova line Open di Scavolini, marchio che non ha bisogno di presentazioni, simbolo stesso della qualità italiana nel mondo, da sempre fra i più importanti brand del nostro paese specializzato nella realizzazioni di arredamenti dedicati alla “parte più importante della casa”. Il percorso di avvicinamento della cucina agli altri ambienti living della casa, già in atto da tempo, viene portato a compimento con la nuova soluzione Scavolini. Con la massima naturalezza e armonia, gli ambienti dove cucinare si “fondono” con quelli dove accogliere gli ospiti, dove rilassarsi o dove passare la giornata. Gli spazi “di lavoro” e quelli “di relax” si integrano in maniera naturale grazie alla progettazione firmata da Vuesse e che raggiunge questo obiettivo assicurando design ed ergonomia, praticità e flessibilità progettuale.

La sperimentazione cucina+living

Esprimere in toto il significato contemporaneo di cucina, questo l’obiettivo di ogni scelta funzionale e realizzativa che sta dietro ad Open: armonizzare cioè, il piacere e la facilità di cucinare con il gusto dell’intrattenimento, della condivisione e della compagnia, il “fare” con il relax.

Cardine della soluzione sono innanzi tutto gli elementi singoli che la compongono, pensati e realizzati per assicurare una totale adattabilità compositiva ed una pulizia stilistica votata alla massima essenzialità. Per questo, ai tradizionali elementi propri della cucina, sono stati aggiunti, sempre con le medesime caratteristiche, isole e penisole contenitive, elementi divisori e “connettori”, mensole per librerie e componenti ad uso esclusivo del soggiorno che fanno di Open il primo e sperimentale arredamento cucina+living completo del panorama italiano.

Diversi gli elementi distintivi che la caratterizzano curati nei minimi dettagli con lo scopo di raggiungere una versatilità totale: dalle colonne a vista con il retro rifinito esattamente come le ante e ideali “oggetti di raccordo” fra work e living zone, fino ai tavoli con sostegno holdup capaci di creare ambiti estremamente conviviali; dagli elementi sospesi con anta a ribalta capaci di adattarsi ad ogni esigenza fino alla base da 62 centimetri di altezza e piano di lavoro in laminato dotata di elementi a giorno, mensole e schienale passacavi per una integrazione totale. E ancora, il guardaroba – vera novità in una soluzione-cucina – tavoli, sedie e sgabelli di ogni dimensione e misura.

Una soluzione eco-compatibile

Anche per quanto riguarda dettagli e finiture, nulla è stato lasciato al caso e tutto si ispira alla massima possibilità di scelta, di creatività, di contaminazione. Ogni elemento è disponibile laccato, laminato o in legno, con ante piane, a doghe o a telaio e 13 tipi diversi di maniglie. Ovviamente altrettanto ampia la gamma di colori all’interno dei quali muovere le proprie scelte. Open, non è soltanto una cucina realizzata con tutte le più moderne tecniche di progettazione e produzione e completamente Made in Italy, ma è anche un prodotto dalla spiccata anima green.

Scavolini, infatti, da sempre attentissima ai temi della eco-sostenibilità ambientale e della compatibilità con la natura delle proprie soluzioni, ha scelto di utilizzare anche per Open, come per tutte altre cucine della sua ampia collezione, una struttura fatta con i Pannelli Ecologici Idrolab forniti dal Gruppo Mario Saviola. Un’innovativa “materia prima” che rappresenta una perfetta sintesi fra qualità totale delle realizzazioni, salvaguardia dell’ambiente e garanzia di assoluta sicurezza per la salute dei consumatori. I pannelli Idrolab, infatti, sono realizzati interamente con materiale legnoso post-consumo e presentano i più bassi valori al mondo di emissione di formaldeide, addirittura decisamente inferiori ai già restrittivi standard internazionali minimi richiesti. Standard garantiti da Idrolab anche in tema di idrorepellenza, con  un rigonfiamento massimo giornaliero inferiore al 10%. Non resta che guardarla, ora. E immaginarsela in casa nostra…


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