Mobili vintage: scopri l’arredamento d’epoca

Sempre più appassionati si avvicinano allo stile Vintage, alla ricerca di pezzi intramontabili e per rivivere i ricordi legati alle case in cui hanno abitato e sono cresciuti

elettrodomestici vintage
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Riscoprire il profumo del passato

Molti, anche un po’ malinconicamente, vorrebbero farsi un bel tuffo nel passato e rivivere i ricordi legati agli anni della loro infanzia, alle case in cui hanno abitato che sapevano di caldo, colorato, dove si respirava un’allegria particolare legata al piacere dello stare insieme in casa.  In realtà basta poco per farlo, basta fare un giro per i negozi di arredi specializzati, per i mercatini di antiquariato che si sono avvicinati per necessità anche al modernariato o anche su internet e ritrovare oggetti legati al nostro passato.

Mobili vintage anni ’50

Pezzi di alto design tutt’ora in produzione, magari rivisitati nei colori o nei materiali, ma comunque identici nelle forme  a quelli che vedevamo in casa dei nostri nonni o in quelle in cui siamo cresciuti. Pezzi intramontabili, che hanno scritto una parte di storia dell’arredamento, lampade (la Arco dei fratelli Castiglioni ancora prodotta dalla Flos ne è un esempio) sedie ( la Tulip una delle più famose e ancora attuali disegnata da Eeero Saarinen ne 1956) , poltrone ( la Egg di Jacobsen datata 1958 da sempre prodotta dalla Fritz Hansen ), scrivanie, cassettiere, tavoli,  ma anche  complementi come valigie, bauli,  tappeti , elettrodomestici  ( i frigoriferi, per esempio, sono riproposti nelle loro forme originarie, modificandone solo la tecnologia )  piccoli oggetti come telefoni, mangiadischi, occhiali, orologi e tanto altro.

I mobili che non perdono valore nel tempo

Sempre più spesso insomma si sente nominare il termine Vintage, parola derivante dal francese  “ l’ âge du vin” che stava  ad indicare i vini delle annate migliori e che invecchiando, come si sa, migliorano le loro caratteristiche. Così anche molti pezzi d’arredamento particolarmente azzeccati nelle forme, nel design, nell’originalità, anche se ormai appartengono ad un’epoca ben lontana dalla nostra, mantengono inalterato il loro fascino e anzi, se ben amalgamati con gli arredi attuali, curando tutto il contesto che li circonda, contribuiscono a dare un tocco particolare e ricercato alle nostre case. Ecco allora che sempre un maggior numero di persone si appassiona e si avvicina a questo stile anche solo, per esempio, inserendo un pezzo a contrasto nell’arredo hi-tech che si è scelto come stile per la casa.

Sono pezzi che parlano da soli, e ciò spiega la crescita di questo fenomeno che spinge a ricercare e ad accaparrarsi gli introvabili degli anni passati anche se questi potrebbero essere rovinati, perchè nel vintage, come nell’antiquariato, l’usura non è un difetto, ma piuttosto un valore aggiunto.

Sposare la filosofia delle epoche passate

Ma arredare una casa in stile vintage non significa semplicemente accostare un “vecchio” pezzo agli arredi che vestono la nostra casa, ma sposare la filosofia che contraddistingueva l’attività intellettuale per esempio dei grandi esponenti della “pop art” americana degli anni ’50, o dei grandi designer italiani come Magistretti, Castiglioni, Aulenti, che negli anni ‘60/70 hanno marchiato a fuoco con le loro creazioni il design italiano.

colori vintage
colori vintage
E allora i colori che, per esempio, sono stati protagonisti delle case anni ‘70, come  anche i fiori che ne hanno caratterizzato i tessuti  d’arredo ed esprimevano la libertà ottenuta, il trionfo della creatività e dell’innovazione costituendo il leitmotiv di quell’epoca, oggi vengono riscoperti e adottati per sdrammatizzare le dure linee dei mobili moderni e di design , ciò accade, per esempio, con le carte da parati che dopo un ventennio di assenza, stanno tornando nelle case riproposte proprio nei colori e nei disegni in voga in quegli anni.

Gli anni ’50, ’60, ’70 quelli del cambiamento, della rinascita dopo la seconda grande guerra, le epoche del novecento segnate maggiormente dal progresso e dall’innovazione hanno cambiato profondamente l’arredamento, anni in cui i designer hanno dato vita a vere opere d’arte che rimarranno vive per sempre, perché la loro originalità e la loro qualità li rende immortali e al di sopra di qualsiasi moda.

Ecco spiegato il perchè importanti aziende del mobile, spinti dalla vintage mania, dedicano ri–edizioni dei pezzi cult e intere nuove collezioni ispirate al passato, permettendo ormai a chiunque di riavere in casa quello stile che ci è rimasto nel cuore e che nonostante il tempo passi ci piace oggi come ieri.


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