#IKEAtemporary: uno store speciale per l’Expo 2015

Il colosso svedese apre a Milano un "negozio a tempo" dedicato al design e al buon gusto

Cucina Metod - Matali Crasset
Cucina Metod - Matali Crasset
  • Cucina Metod - Matali Crasset
  • Cucina Metod - Paola Navone
  • Cucina Metod - Sandell & Irvine
  • IKEAtemporary Spazi esterni
  • Previsioni sulla cucina del 2025
  • Presentazione della cucina Sinnerling
  • IKEAtemporary Bistrot
  • IKEAtemporary Merchandise
  • IKEAtemporary Showcooking

Ikea celebra l’Expo 2015 con #Ikeatemporary, un vero e proprio “negozio a tempo” di 1400 mq, aperto dal 10 aprile al 30 settembre, e dedicato al cibo. Il progetto è una esplorazione nell’universo della cucina concentrata in un edificio di via Vigevano, nel cuore dei navigli a Milano, e offre una immagine del colosso svedese contemporanea e non convenzionale: se siamo abituati a collegarlo a istruzioni di montaggio, salmone affumicato e biscotti svedesi, dovremo ricrederci.

Reintepretare la cucina

#Ikeatemporary si ispira all’Expo 2015 e per questo ha un respiro mondiale: riunisce infatti una parte della ricchezza culinaria del pianeta e il design in cucina, creando un ombelico gastronomico davvero unico. Lo slogan del capo design Ikea, Marcus Engman, è perfetto per descriverne l’anima: “We have the ingredients and people have the recipes.” (Noi abbiamo gli ingredienti, la gente ha le ricette) La cucina e il cibo diventano un punto di incontro tra le proposte del marchio e la rielaborazione delle persone. Questo vale a tavola ma anche in generale nell’ambiente in cui si preparano le pietanze e si mangia. Per questo la cucina Metod, lanciata nel 2014, è presentata qui nelle versioni personalissime di quattro famosi studi di design: Matali Crasset che punta sul concetto di isola poliedrica, Paola Navone che la dedica alla famiglia italiana, Thomas Sandell e Studio Irvine, che trasformano il design in strumento di ausilio per chi ha difficoltà motorie. E c’è spazio anche per l’avvenire: la collaborazione con l’Eindhoven University of Technology, l’Ingvar Kamprad Design Center dell’Università di Lund e l’incubatore di innovazione londinese IDEO ha reso possibile immaginare le tendenze della cucina del 2025, mentre nel cortile interno il progetto Hacka fornisce spunti agli “hackers” di settore.

Nello store è stato allestito un ristorante bistrot che offre piatti svedesi, ma propone anche iniziative di cucina interattiva su altre culture, sul cibo fatto in casa e sulla gastronomia del futuro sviluppata nel Nord Europa. Sono previsti workshop a tema e in un minishop si possono acquistare 200 prodotti, tra cui anche specialità inedite, come le polpette in versione vegetariana (veggie balls). Nello spazio espositivo è presentata l’anteprima delle nuove collezioni IKEA capsule, come la naturalissima Sinnerling, a base di sughero. Il programma degli eventi è consultabile in progress sul sito ufficiale.

Design democratico e creatività

L’Ikea Temporary vuole proporre un nuovo concetto dello stare in cucina, incentrato su un design democratico e a prezzi accessibili. Dai complementi di arredo agli utensili e ai contenitori che aiutano a evitare gli sprechi è possibile creare una cucina paradossalmente “su misura”, in cui sentirsi a proprio agio e sviluppare un importante aspetto della creatività. Ma perché dare tanta attenzione a questo ambiente? Perché la maggiore soddisfazione non è una sensazione che resta tra le quattro mura di questa “stanza”: ha infatti benefici effetti sugli altri luoghi della casa e, naturalmente, sull’animo.


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