Orto cosa piantare a settembre-ottobre
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Orto: cosa piantare a settembre-ottobre

Come scegliere gli ortaggi giusti da seminare a settembre ed ottobre per raccolti autunnali abbondanti? Ve lo spieghiamo noi!

Negli ultimi anni la coltivazione di un orto è diventato uno degli hobby preferiti dagli italiani, a prescindere dallo spazio a disposizione. Che si abbia un terreno, un giardino, un terrazzo oppure un’area condominiale condivisa, infatti, è possibile piantare ortaggi e verdure per soddisfare piccoli bisogni quotidiani ed anche con molta soddisfazione. Basta seguire alcune regole di base e rispettare i ritmi della natura. Ecco, quindi, alcuni consigli e suggerimenti su come organizzare il proprio orto e su cosa piantare fra settembre ed ottobre per la raccolta dei mesi invernali.


Lavori da eseguire nell’orto prima della semina di settembre

Per prima cosa è necessario procedere alla raccolta degli ultimi ortaggi dell’estate, così da rimuovere le piante rimaste e procedere alla preparazione del terreno che accoglierà le nuove coltivazioni. Quindi se sono presenti pomodori, peperoni, melanzane o zucchine vanno tolti accuratamente, così come va fatto con le erbe aromatiche stagionali.

Settembre è un mese di transizione in quanto conclude l’estate ed introduce all’ autunno. I lavori da fare, naturalmente, dipendono dallo spazio a disposizione. Se si ha la fortuna di avere un piccolo terreno o un giardino è necessario procedere con alcuni lavori necessari per mantenere l’orto in buona salute. Nonostante alcuni cicli vegetativi volgano al termine, infatti, si deve continuare a concimare. Togliere le erbe infestanti, eliminare le piante che non danno più frutti ed innaffiare costantemente ma con moderazione. In questo modo il terreno sarà pronto per le semine successive.

Sempre a seconda del proprio spazio, settembre è anche il momento per ridistribuire gli spazi. Delimitare le aiuole o le zone che andranno ad accogliere gli ortaggi invernali, programmare le semine e decidere cosa piantare.

Bisogna ricordare, inoltre, che gli ortaggi durante il loro ciclo naturale, sfruttano molto il terreno. Esso finisce con l’impoverirsi delle sostanze necessarie alla crescita ed ha bisogno di una concimazione continua se si vogliono colture rigogliose. A questo proposito è opportuno usare un concime da spargere superficialmente in forma granulare ed a rilascio lento, così da ottenere la giusta copertura per diverse settimane.

Ci sono, poi, i parassiti e le malattie da considerare. Fra questi le lumache sono fra le più temibili per l’orto autunnale. Esse cominciano a proliferare grazie alle prime piogge ed all’umidità e si cibano delle tenere foglie di insalate e verdure che iniziano a germogliare. Si consiglia, quindi, di rivolgersi ad un negozio specializzato per acquistare prodotti appositi.

Cosa piantare nell’orto a settembre ed ottobre


Prima di procedere alla semina o al trapianto è bene lavorare il terreno con una vanga così da rivoltarlo e permettere la giusta aereazione. Dopo averlo lasciato così per un paio di giorni, si può procedere con la semina. Va ricordato che è usanza antica dei contadini quella di considerare le fasi lunari per la cura dell’orto, per cui è sempre buona norma seminare o trapiantare in corrispondenza della luna crescente.

Le verdure e gli ortaggi adatti per questo periodo sono quelli che hanno un ciclo vitale piuttosto rapido come gli spinaci, la rucola, le varie insalate, il radicchio e le cime di rapa. In questi mesi, infatti, le condizioni climatiche e del terreno sono l’ideale per il loro sviluppo. Essi possono essere posti direttamente nella terra, facendo attenzione alle distanze e tenendo presente le indicazioni riportate sulle buste dei semi.

Come coltivare l’orto

Alcune piante, invece, necessitano di semenzai per iniziare a germogliare e poi devono essere trapiantate. Per allestirli è sufficiente procurarsi piccoli contenitori in plastica come bicchieri dello yogurt o scatole delle uova, che dovranno essere bucati sul fondo per permettere il drenaggio. In questo modo andranno piantate carote, cipolle, bietole, ravanelli, finocchi, porri e rape. Le piantine da trasferire in piena terra dovranno essere scelte fra quelle più grandi e resistenti e poste poi a debita distanza l’una dall’altra.

Le regine del periodo autunnale ed invernale, però, sono le Brassicacee. Verze, cavoli, broccoli e cavolfiori che vanno trapiantati in questo periodo e potranno dare frutti fino a dicembre-gennaio. Va ricordato, però, che tutte queste specie devono essere messe in semenzaio verso gli inizi di luglio così da avere tutta l’estate per germogliare. Quindi a settembre – ottobre vanno messe a dimora le piantine già sviluppate.

Tutte queste indicazioni valgono in modo generale. Bisogna, poi, tener presente il clima specifico della zona di coltivazione. Per cui nelle regioni meridionali, ad esempio, la semina o il trapianto vanno posticipati di qualche settimane perché settembre potrebbe essere ancora troppo caldo per permettere il corretto sviluppo delle piante autunnali. Al nord, invece, è necessario considerare l’opportunità di apposite coperture per proteggere le coltivazioni in caso di gelate notturne improvvise che potrebbero compromettere tutto il raccolto.

L’orto di settembre – ottobre sul balcone: sfruttare i piccoli spazi


Naturalmente avendo a disposizione un giardino o un terreno si possono ottenere degli ottimi risultati nella cura delle piante da orto. Però anche chi ha solo un terrazzo con dei vasi può avere grandi soddisfazioni e dedicarsi alla coltivazione di piccoli ortaggi, piante aromatiche o insalate. Si dovrà rinunciare a piantare cavoli, finocchi o piante che raggiungono grandi dimensioni. Le coltivazioni da fare fra settembre ed ottobre sono ugualmente ricche e divertenti anche sul balcone.

Per gli spinaci, ad esempio, è sufficiente avere un vaso rettangolare grande. Non troppo profondo, ed assicurare loro una zona fresca ed un terreno ben drenato per evitare ristagni di acqua. Mettendo a dimora direttamente i semi, in poche settimane si potrà ottenere un discreto raccolto, anche in poco spazio.

Naturalmente, poi, si può dare spazio alla fantasia per quanto riguarda vari tipi di erbe aromatiche. Vanno seminate proprio fra fine estate ed inizio autunno. Fra queste vi sono origano, erba cipollina, timo, rosmarino, menta e salvia.

Per il balcone va bene anche la coltivazione dell’aglio. Molto semplice da fare interrando solo qualche spicchio in terra ed aspettando che germogli.

Anche le insalate sono perfette per i piccoli spazi e fra settembre ed ottobre si possono seminare la rucola, il radicchio, la valeriana o il lattughino. Così da avere una piccola produzione casalinga modesta, ma sempre fresca e naturale.



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