Come riciclare le candele usate e consumate
Décor e Fai da te

Come riciclare le candele usate e consumate

Non buttatele via! Con le candele usate e consumate si possono realizzare lavoretti creativi belli e originali. Pronti a mettervi all’opera?

Esistono tantissimi modi per riciclare le candele usate e consumate e dare vita a nuovissime creazioni. Manufatti che potranno essere utili per la vostra casa anche come elemento d’arredo. Dunque, se siete soliti usare ed accendere le candele, una volta consumate evitate di buttarle nella pattumiera. Potrete tranquillamente riutilizzarle seguendo alcuni semplici consigli e metodi fai da te.

Inoltre, unendo un tocco di originalità vi è la possibilità di realizzare dei lavoretti creativi e fantasiosi utilizzando proprio le vecchie candele. Per fare ciò è necessario poco occorrente che sicuramente avete già a portata di mano. E che sarà utile nel corso dei procedimenti per realizzare delle creazioni d’effetto come lattine di aranciata, bottiglie e bicchieri. Nessuna difficoltà dunque per riciclare le candele consumate. E se vorrete osare di più potrete anche realizzare dei regali simpatici e personalizzati per le vostre amiche o colleghe. Ricordate infatti che a volte un dono artigianale fatto a mano risulta molto più speciale di un regalo acquistato. Ecco alcuni metodi utili per riciclare le candele usate e consumate.

Riciclare le candele usate: primo step

Ecco un elenco del materiale necessario per riciclare le candele che avete utilizzato:

bicchieri e bottiglie di plastica;
candele consumate;
lattine di aranciata;
essenze profumate;
stuzzicadenti;
stoppini;
pastelli a cera;
fiori secchi o polvere di brillantini;
cucchiaio di legno;
colla vinilica.

La prima cosa da fare è creare una suddivisione delle candele in base al colore. Ricordate che potete unire tra loro i seguenti colori: l’arancione, il rosso e il giallo. A questo punto munitevi di una vecchia pentola inutilizzata mettendola a bagnomaria nella quale versare le candele. In presenza di stoppini, attendete che la cera si riscaldi e aiutatevi con il cucchiaio per rimuoverli. A questo punto mescolate con cura di tanto in tanto utilizzando il cucchiaio di legno. Quando la cera inizia a sciogliersi stabilite la dimensione, la forma e la fragranza che preferite ottenere per la vostra candela. Una volta che avete deciso la fragranza, proseguite nella preparazione. Prendete un bicchiere di plastica e con l’aiuto di uno spillo effettuate un buco sul fondo.

Riciclare le candele usate: secondo step

Adesso, inserite lo stoppino nel buco effettuato al bicchiere e fissatelo alla parte centrale di uno stuzzicadenti. Dopodiché appoggiatelo al bicchiere avendo cura di collocarlo perfettamente al bordo di esso. Piegate la parte dello stoppino che fuoriesce dal fondo così che resti fissata ed intrappolata. Prendete un altro bicchiere nel quale inserire il bicchiere precedente e decorate l’interno a vostro piacimento. Potete utilizzare ad esempio dei fiori secchi da collocare lungo i lati nella quantità che preferite.

Quando la cera è ormai sciolta, unite della polvere di brillantini e 4, 5 gocce dell’essenza che avete scelto. Mescolate di tanto in tanto e rimuovete il tutto dal fuoco. La cera fusa andrà versata con attenzione all’interno del bicchiere ed in questa fase abbiate cura di versarla in modo graduale fino a raggiungere il bordo. A questo punto attendete circa 5 minuti e di tanto in tanto tenete sotto controllo il livello della cera contenuta all’interno del bicchiere per accertarvi che non fuoriesca.

Riciclare le candele consumate: terzo step

Quando avete concluso il procedimento precedente per riciclare le candele consumate è bene attendere almeno 24 ore, quindi il giorno seguente potrete proseguire la vostra realizzazione rimuovendo lo stuzzicadenti e la parte dello stoppino che oltrepassa la candela. Fatto ciò rompete il vostro bicchiere di plastica e invertite la candela. Se tra i materiali a disposizione avete scelto di ricorrere alla lattina di aranciata basterà semplicemente legare lo stoppino allo stuzzicadenti e fissarlo fuori dalla lattina mentre l’altro pezzo dello stoppino potrà restare intinto dentro la candela. A questo punto potete procedere mettendo il contenuto dentro la lattina sfruttando il suo stesso foro. In conclusione, attendete un altro giorno per far sì che il tutto si asciughi e nella giornata seguente tagliate la lattina ed applicate della colla vinilica disciolta con acqua sulla candela al fine di attaccare i fiori secchi ed il gioco è fatto.

Riciclare le vecchie candele usate in più colori

Se volete riciclare le vostre candele ottenendo più colori invece che un’unica sfumatura potrete anche optare per un’altra soluzione. Sciogliete la cera di diversi colori, vi basterà semplicemente alternare le tinte al fine di ottenere la sfumatura che più vi aggrada. Naturalmente durante questa operazione assicuratevi sempre che lo strato inferiore risulti ben solido prima di passare al procedimento seguente. Altrimenti rischierete di unire i colori dando vita ad effetti poco gradevoli che non rispecchiano le vostre preferenze.

Riutilizzare le vecchie candele: materiali alternativi

Se non avete a disposizione i materiali sopraelencati per riciclare le vecchie candele nessuna paura. Potrete comunque eseguire questo semplice metodo sostituendoli con altri oggetti e materiali che sicuramente avrete a casa. Ad esempio i contenitori che potete usare sono numerosi tra cui barattoli di vetro, vasetti di marmellata, gusci d’uovo, bicchieri o addirittura ancora gherigli di noci. Inoltre dedicarvi a questa attività ricreativa è un buon modo per recuperare tutti quegli accessori inutilizzati e lasciati nel dimenticatoio. Oggetti che potranno rivelarsi utili per portare a termine la realizzazione della vostra candela fai da te. Via libera quindi a tazze da tè, un servizio di tazzine oppure delle vecchie formaggiere.

Inoltre se avete intenzione di realizzare più candele profumate di vari colori oppure volete realizzare un dono per una persona speciale potrete eseguire i medesimi passaggi. Per velocizzare i procedimenti vi basterà sciogliere la cera contemporaneamente utilizzando più pentolini.

Riciclare le candele usate: consigli utili

Riciclare le candele usate potrà risultare difficoltoso quando eseguirete queste operazioni la prima volta, tuttavia basterà poco per acquisire dimestichezza e divertirvi in questa attività produttiva. Ricordate però di prestare sempre attenzione ad alcuni passaggi per far sì di non incorrere in spiacevoli intoppi. Ad esempio state attenti quando versate la cera nel contenitore prescelto poiché il liquido tende a depositarsi sul centro della candela durante tutta la fase di asciugatura, pertanto è bene lasciare da parte un pò di cera per completare eventuali riempimenti.



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