5 piante grasse da interno per arredare casa

5 piante grasse da interno per arredare casa

Esotiche, ornamentali, pendenti o a stelo rigido le piante grasse da interno sono una ottima soluzione per arredare in modo semplice ed elegante.

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04/05/2021

Le piante grasse da interno per arredare casa aggiungono dettagli, o diventano punti focali di pareti o ampi spazi, e regalano benessere psicofisico .

Le piante grasse da interno sono diventate un vero trend irresistibile e virale. Ormai considerate complementi di arredo adatte a qualsiasi stile.

Il successo delle piante indoor

Voglia di vivere a contatto con la natura, la bellezza delle specie più o meno rare. Sono solo alcuni dei motivi che sempre più stimolano la voglia di circondarci di piante da interno.

Complici anche i social, che sono una fonte inesauribile di ispirazione. Instagram è stato preso d’assalto da foto e video di millenians. Pubblicano le loro amate piante e piantine grasse, al pari di cuccioli di cani e gatti.

Pinterest e Youtube moltiplicano i tutorial su come prendersi cura delle piante grasse, riprodurle e curarle. Molti inoltre i consigli di professionisti, giardinieri e interior desiner, di come arredare con le piante e creare spazi di verde.

Un aiuto quindi che diventa importante anche per la scelta delle giuste specie da scegliere. Ovvero le più adatte ai nostri spazi e ambienti a disposizione, ma anche al nostro pollice!

Inoltre grazie a questo “indoor plants trend” sono state create interessanti applicazioni. Sono disponibili gratuitamente e facili da utilizzare, e identificano piante, alberi e fiori.

È sufficiente inquadrare con la telecamera la pianta che più ci affascina e la vedremo apparire nel nostro screen con nome della specie, provenienza e altre informazioni utili.

Possiamo in questo modo arricchire la nostra conoscenza della flora che ci circonda. Impareremo i nomi, ma anche a scegliere tra le varietà che più si avvicinano al nostro gusto. E più adatte agli spazi da arredare a disposizione.

Ci sono anche suggerimenti utili per suggerire idee estetiche interessanti di quali piante grasse ornamentali poter utilizzare.

5 piante grasse da interno per arredare casa: come coltivarle

Esistono molte varietà di piante da interno. Tra queste le piante grasse sono quelle che richiedono meno attenzioni, quindi facili da gestire, e facili da far crescere. Le piante grasse, o succulente, richiedono poche e semplici accortezze.

Non hanno bisogno di molte cure e sono adatte anche a neofiti con pollice tutt’altro che verde. Arricchiscono gli spazi vuoti con la loro magica vivacità, espressa nel verde intenso che le caratterizza e nella bellezza dei loro rari fiori.

Le piante grasse da interno sono spesso piante desertiche, preferiscono ambienti luminosi e privi di umidità. Quindi una volta posizionate in prossimità di un luogo luminoso, innaffiate quando la terra è asciutta, si adatteranno facilmente all’ambiente.

Cresceranno facilmente e senza tante altre attenzioni. In poco tempo si impara a gestirle e a riconoscere i loro bisogni, se stanno soffrendo e se hanno bisogno di cure.

Le piante grasse da interni crescono grazie ai loro delicati equilibri naturali. Questi sono legati tra le altre cose alla scelta di un terriccio a loro più adatto e alla frequenza di irrigazione.

Le piante grasse non hanno particolari esigenze, ma non sopportano l’umidità. Per questo la scelta di un substrato ben drenante eviterà i ristagni d’acqua, che nuocerebbero alla pianta grassa facendola marcire.

Per un buon substrato drenante si deve scegliere un giusto mix di sabbia di fiume e argilla espansa .

Meglio non abbondare con l’acqua, ma limitare le innaffiature a quando il terriccio risulta asciutto e quasi secco. In estate potranno aver bisogno di acqua una volta a settimana, ma in inverno tranquillamente restarne senza anche diversi mesi.

5 piante grasse da interno per arredare casa: dove posizionarle

Questi motivi rendono le piante grasse da interno adatte a tutti. Anche a chi non ha molto tempo da dedicargli, oppure a chi dimentica di averle e di prendersene cura.

Ricordiamo pertanto che è importante anche la scelta della posizione in cui andiamo a mettere la pianta grassa, o succulenta. Quindi una scelta che non potrà essere esclusivamente legata al nostro gusto, o a motivi ornamentali, o alle nostre esigenze di arredamento.

Amano la luce e il sole, ma alcune specie non i raggi diretti infatti rischierebbero di bruciarsi, le piante grasse andranno scelte anche in base al luogo in cui verranno posizionate.

Soltanto dopo aver individuato lo spazio a loro dedicato, il punto preciso in cui vivranno, possiamo finalmente scegliere la nostra pianta grassa da interno. Solo in questo modo riuscirà a vivere a lungo e in un giusto habitat.

Queste le 3 importanti accortezze a cui fare attenzione, se vogliamo che le nostre piante grasse da interno crescano sane e rigogliose.

5 piante grasse da interno per arredare casa: come riconoscerle

Le piante succulente, molto diverse tra loro, sono state suddivise in specie, generi e grandi famiglie. Si suddividono poi in vari gruppi, a seconda della loro forma e delle caratteristiche di crescita, del fogliame e dei fiori.

Tra le famiglie più numerose, quindi più importanti, ci sono: Cactacee, Agavacee, Crassulacee, Euphorbiacee.

Per facilitarne il riconoscimento possiamo dire che normalmente le piante succulente più carnose e meno slanciate sono della famiglia delle Crassulacee.

Le piante grasse dalle foglie lunghe e appuntite, a volte spinose, sono delle Agavacee.

Mentre i fusti slanciati e eretti sono le caratteristiche delle Euphorbiacee

Queste sono solo caratteristiche generali delle piante grasse, poichè visto il grandissimo numero di specie e generi, non è sempre detto che sia così.

5 piante grasse da interno per arredare casa: come sceglierle

Esistono tre tipologie di piante grasse da interno: le piante a stelo rigido, bulboso e quelle pendenti. In base allo spazio a disposizione si può scegliere una o l’altra specie.

Si otterrà al contrario un originale spazio verde utilizzando tutte insieme le differenti tipologie. Si crea così un mix & match di specie personalizzato e singolare, che rende lo spazio accogliente e rilassante.

5 piante grasse da interno per arredare casa: piante succulente a stelo rigido

Tra gli ultimi veri trend indoor la scelta delle piante grasse di grandi dimensioni.

In piccoli appartamenti una sola pianta grassa a stelo alto e di grandi dimensioni diventa di forte impatto visivo, e personalizza subito l’ambiente.

Un solo “albero“, pratico da gestire e tanto amato, come fosse il migliore amico a quattro zampe.

Le specie di piante grasse a stelo rigido si adattano perfettamente negli spazi ampi. Ornano, con un tocco di colore, angoli e pareti di ambienti estremamente minimal e color block.

Spesso le piante grasse a stelo rigido si scelgono per arredare soggiorni, angoli di studi o ingressi, pareti di corridoi. Conferiscono vitalità e eleganza a spazi altrimenti insignificanti.

Ravvivano con il loro verde intenso e la loro altezza angoli vuoti, trasmettono inoltre calma e benessere.

Le specie a stelo rigido e fogliame largo si sviluppano anche in larghezza. Quindi queste ultime piante invadono molto lo spazio di intere pareti e ambienti, altrimenti ovvi e impersonali.

Tra le piante grasse a stelo rigido il Cactus, la Yucca e l’Euphorbia Trigona sono le più scenografiche e di grande impatto visivo.

Il Cactus

Le Cactacee, piante grasse ornamentali per eccellenza, possono assumere differenti forme geometriche, globose, colonnari, appiattite, singole e in gruppi. Tra questa famiglia troviamo il Cactus.

Le sue foglie sono per evoluzione sostituite dalle spine, da piccolissime fino ad essere uncinate, e sono tra le piante grasse le più straordinarie.

Alcune varietà di Cactus possono crescere molti metri. Quindi è una delle piante grasse da interno che maggiormente funge da complemento d’arredo. Spesso arreda spazi minimal, grandi pareti e ampi angoli luminosi di appartamenti open space.

È tra le poche piante grasse che sopportano la luce dei raggi del sole diretti. Sarà quindi opportuno posizionarla in prossimità di una finestra, dove potrà essere colpita in tutti i lati dalla luce, per vederla così nel suo totale splendore.

Se tende in estate a diventare rossa dovrà essere spostata, magari in un luogo meno caldo. Teme le escursioni termiche, come il calore del radiatore, che possono nuocerle irrimediabilmente.

Secondo il Feng Shui collocare il Cactus sul lato destro di schermi tv e pc aiuta ad attenuare le radiazioni di questi apparecchi elettronici.

La Yucca

La Yucca è una pianta della famiglia delle Agavacee, versatile, e molto resistente. Può essere nana o gigante, quindi ideale per arredare spazi piccoli e ampi.

In ampi spazi diventa un importante integrazione di tutto l’arredo, arriva fino a 1,5 -2 metri di altezza. Durevole e facile da coltivare, cresce rapidamente in ambiente luminoso, teme la luce diretta dei raggi del sole, e in ombra cresce più lentamente.

Considerata nelle tradizioni orientali un porta fortuna, è nota anche come “tronchetto della felicità“. La Yucca va scelta anche per i suoi benefici. Infatti è una pianta grassa in grado di assorbire le sostanze tossiche presenti nell’aria.

Tra le piante grasse da interno a stelo rigido non possiamo non citare le Euforbiacee, una grande famiglia di piante decorative semplici da coltivare. Le specie comprendono arbusti, rampicanti e alberi.

Tra queste l’Euphorbia Trigona è una succulenta molto diffusa, robusta e ornamentale, perfetta per chi ha poco tempo da dedicargli. Cresce velocemente e rinvigorisce con i raggi del sole.

Euphorbia Trigona

L’Euphorbia Trigona in casa può raggiungere fino ai 2-3 metri di altezza. Ma al contrario della Yucca non occupa molto spazio in larghezza.  I suoi fusti infatti sono fini e alti e di forma triangolare.

Se lo spazio a disposizione lo concede si potranno aggiungere nel vaso, o in vasi posizionati accanto all’Euphorbia Trigona altre specie di succulente. In questo modo si crea un vero e raro angolo green.

Una composizione mix & match di specie che aumenti lo spazio verde impegnato: ad esempio con una Albuca Spiralis, un Cactus Zebra e una Aloe Vera.

L’euphorbia trigona ha bisogno di sole, anche raggi diretti, può essere quindi posizionata vicina ad una parete in prossimità di una finestra.

Non ha bisogno di molta acqua, come tutte le specie succulente. In estate quando il terreno è asciutto o quasi secco può ricevere acqua. Mentre invece in inverno può restare anche diversi mesi senza essere innaffiata.

Si moltiplica per talea, dunque è facile ottenere una nuova pianta inserendo direttamente nel terreno il fusto tagliato. Ma solo dopo aver aspettato 24 ore che la ferita della recisione sia asciutta e secca.

5 piante grasse da interno per arredare casa: piante succulenti pendenti

Le piante pendenti, dal portamento ricadente, hanno il vantaggio di poter essere posizionate in qualsiasi luogo della casa. Su mensole, librerie, tavoli, angoliere ma dono ancora più suggestive appese a portavasi pendenti.

Si adattano perfettamente in ogni spazio di case di piccole dimensioni. Belle e allegre anche in cucina e in bagno, regalano movimento e colore.

La scelta di un Potus, una Felce a corna di cervo, una Rhipsalis Calmante, sono solo alcune possibili opzioni tra le tante piante grasse pendenti.

Tra le più suggestive però abbiamo la Ceropegia Woodii e la Hoya.

Ceropegia Woodii

È perfetta per i piccoli ambienti, ma adatta anche a caratterizzare un angolo di un ampio spazio.

La Ceropegia Woodii, anche nota come “collana di cuori”, per la forma delle sue piccole foglie succulente, è una pianta pendente ornamentale.

Un solo esemplare, posto su una mensola in prossimità di una finestra, la rende adatta ad interrompere la linearità di un arredo minimal. E’ molto amata dagli interior desiner.

I suoi steli posso arrivare fino a 1 metro di lunghezza, viene posizionata all’interno di portavasi sospesi, in salotto, in bagno o in cucina.

È una pianta succulenta che come le altre ha bisogno di poche cure: ama la luce, non i raggi diretti, ma non l’eccesso di acqua.

Quindi terricci drenanti, attenzione ai ristagni, e innaffiata soltanto quando il substrato è asciutto.

Al pari della Yucca è considerata tra le piante che regalano benessere. Infatti riesce a purificare l’aria dalle sostanza inquinanti presenti negli ambienti domestici.

Hoya Carnosa  o “fiore di cera”

La Hoya Carnosa, anche chiamata “pianta dai fiori di porcellana“, è una pianta grassa poco adatta ai neofiti! Un pò come lo sono le orchidee.

È una pianta ricadente che produce al tramonto, in primavere e in estate, fiori carnosi. Questi possono contenere fino a 70 piccoli fiorellini profumatissimi che sembrano di porcellana, da qui il nome.

In natura vive nelle foreste umide dell’Indonesia. Predilige le posizioni luminose, ma nel periodo di fioritura deve essere lontana dai raggi del sole diretti per evitare che i fiori appassiscano. Teme il freddo ma non il caldo dei radiatori.

A causa della facilità con la quale l’apparato radicale marcisce, va innaffiata poco ma spesso. Ma senza aspettare che il terreno si asciughi troppo, evitando ristagni di acqua.

In inverno diradare le innaffiature ogni 10-15 giorni. Teme anche le correnti d’aria…per questo non proprio semplice da accudire!

Per la sua particolare bellezza durante la fioritura è considerata una pianta grassa indicata per ambienti della casa raffinati… ma solo per veri amanti esperti di piante grasse.

Quindi plants lovers, ma anche neofiti, rendiamo più accoglienti e rilassanti le nostre case. Arredare gli spazi con le piante personalizza in modo singolare, e salubre, gli ambienti rendendoli eleganti e raffinati.

Foto Credit: Mark Neal da Pexels

Fabiana Fabbri
  • Scrittore e Blogger