Sconfiggere i mali di stagione con un unguento fai-da-te

Se tosse e catarro non vi danno tregua nei mesi freddi, non vi spaventate: ecco alcuni semplici rimedi da poter preparare in casa a base di oli essenziali e burri naturali

balsamo tosse

La tosse ed il catarro non vi danno tregua? Ecco qualche ricetta per creare dei validi unguenti anti-tosse ed in grado di sciogliere il catarro.

Catarro

Nel caso del catarro sono molto utili gli unguenti balsamici a base di essenza di menta piperita, eucalipto, timo, rosmarino (10 gocce ciascuno), 30 ml di olio di cocco e di olio di oliva, cristalli di mentolo e 30 g di burro di karitè. Si preparano mescolando bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una consistenza omogenea. Si possono spalmare e frizionare sul petto, sulla gola e all’attaccatura delle tempie. Il calore del corpo fa in modo che le essenze riescano a sprigionare i vapori balsamici, che hanno una azione decongestionante e stimolano anche la circolazione del sangue. Si può aumentare l’effetto degli unguenti balsamici utilizzando dei panni di lana o flanella caldi, da posizionare sulla zona dove il rimedio è stato spalmato. In entrambi i casi provare la reazione dell’organismo all’unguento, applicandolo su una piccola zona.

Tosse

Nel caso della tosse, ma ottimo anche per il catarro, soprattutto nei bambini è una polentina a base di semi di lino, i quali hanno una azione emolliente ed antinfiammatoria. Si prepara versando in un pentolino circa un dito di acqua, da portare a bollore. Aggiugere poi qualche cucchiaio di farina di semi di lino e mescolare con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere una consistenza simlie alla polenta. L’impasto va spalmato su un telo di cotone o di lino o su una garza, ben caldi, ed applicato sul petto e sulla schiena. Se è presente anche la sinusite, si può abbinare alla polentina una compressa di zenzero o una compressa di senape. Si prepara scaldando l’acqua e mettendo poca lo zenzero e la senape al centro di una garzina, da immergere nell’acqua calda. La garza va strizzata per bene ed applicata per massimo 5-6 minuti su fronte, guance e petto.
Un altro valido unguento può essere preparato partendo da 30 g di cera d’api, 40 g di burro di karitè o di cacao, 40 g di olio di mandorle o di germe di grano, olio essenziale di tea tree, 15 g di una miscela di erbe aromatiche come timo, salvia, basilico, eucalipto e scorza di limone. La cera va fatta a pezzettini e sciolta a bagno maria insieme agli oli. Successivamente il composto va passato al mixer e, solo quando si è raffreddato, si possono aggiungere gli oli essenziali. L’unguento va spalmato sul petto ed è un ottimo decongestionante.

È utile associare agli unguenti l’assunzione di tisane a base di timo, zenzero, altea e malva, che hanno una azione fluidificante.


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