Raffreddore: come curarlo a tavola

Raffreddore: come curarlo a tavola

Con il cambio di stagione possiamo incorrere nei virus influenzali o nel raffreddore che sono in circolazione. Ecco come difenderci, a partire dal cibo che consumiamo.

Durante i cambi di stagione e soprattutto con l’arrivo della stagione invernale, aumentano le possibilità di andare incontro al fastidiosissimo raffreddore, causato dai diversi virus influenzali che ci sono in circolazione.

Fin dai tempi antichi, questo malessere veniva contrastato con rimedi naturali, a volte anche strambi. Secondo gli Antichi Egizi, ad esempio, il rimedio migliore era quello di bere latte materno rigorosamente di una madre che aveva partorito un figlio maschio. Oggi è risaputo che un valido aiuto contro il raffreddore è la Vitamina C, ma non solo. Come per tante altre cose, anche contro il raffreddore, viene in nostro aiuto la dieta. Avere una corretta alimentazione è fondamentale durante i cambi di stagione per prevenire questo tipo di malesseri. Alcuni tipi di alimenti sono un vero e proprio toccasana per il raffreddore, poiché non solo prevengono il contagio, ma sono anche in grado di alleviare i sintomi. Ecco come curare il raffreddore a tavola.

Soia

La soia è un ottimo alimento per contrastare l’insorgere del raffreddore. Può essere consumata sia da sola, ad esempio sotto forma di germogli, oppure come ingrediente di altri alimenti come dolci, cracker, pane, biscotti, ecc. Questo alimento è ricco di isoflavone, un particolare sostanza che funge da antiossidante ed è in grado di fornire una protezione aggiuntiva al nostro organismo migliorando il sistema immunitario e in grado di contrastare numerose malattie, non solo il raffreddore.

Zuppa di pollo

Avete presente quando nei film americani vedete sempre che consumano zuppa di pollo quando sono ammalati? Ebbene, si tratta di una buona usanza. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Therapeutics ha rivelato che la zuppa di pollo possiede davvero un potere medicinale. Il merito è della carnosina, una sostanza che si trova nel petto di pollo che consente di rafforzare il sistema immunitario e di alleviare i sintomi influenzali. L’unica pecca è che i benefici si ottengono solo quando la zuppa attraversa il tratto digestivo, quindi sarebbe meglio prepararne in grande quantità.

Carote

La carota è un ottimo alimento da consumare soprattutto nelle stagioni più fredde. Ricche di vitamine e minerali svolgono un’azione importante nel combattere le infiammazioni dei bronchi, della faringe, della gola e della trachea. Le carote, se consumate in maniera frequente, aiutano a prevenire la tosse secca. Inoltre, se avete già la tosse, consumare un passato di carote vi aiuterà ad alleviare in maniera significativa il disturbo.

Pesce azzurro

Consumare pesce, soprattutto quello azzurro, è molto importante per migliorare le difese del nostro sistema immunitario, poiché sono ricchi di Omega 3 o acidi grassi polinsaturi. Questi ultimi, inoltre, sono anche un toccasana per il cuore poiché proteggono le arterie da ictus e infarto. Il pesce azzurro è anche ricco di Vitamina D, una sostanza in grado di contrastare la diffusione nel nostro corpo di virus, germi e batteri. La vitamina D è presente solo negli alimenti di origine animale, perciò, se si segue una dieta vegetariana o vegana, è necessario assumere degli integratori.

Kiwi

Il kiwi è considerato uno dei rimedi più potenti contro il raffreddore. A ribadirlo è stata una ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition che ha rivelato che consumare kiwi quotidianamente non solo ne allevia i sintomi, ma abbrevi anche la durata della malattia. Secondo questo studio il merito sarebbe da attribuire alla grande concentrazione di eritrociti che sono in grado di aumentare l’immunità dei globuli rossi.

Latte

Il latte è un valido alleato per contrastare virus e batteri. Questo alimento contiene proteine di alta qualità che favoriscono la sintesi degli anticorpi e consentono al nostro organismo di difendersi al meglio dalle malattie. Oltre alle proteine, però, il latte contiene anche due particolari enzimi, il lisozima, ricco di anticorpi e la lattoferricina, una sostanza dal grande potere antibatterico che funge come se fosse un vero e proprio antibiotico, ma del tutto naturale.

Frutta secca

Frutta secca e in particolar modo le noci, sono alimenti vegetali ricchi di zinco, un minerale in grado di accelerare i processi di guarigione. Infatti, nel passato, era molto usuale dare alimenti che contenessero zinco durante una convalescenza, poiché consentiva di ridare forza ed energia. Lo zinco, però, non si trova solo nella frutta secca, ma è contenuto anche in altri alimenti come il fegato ed i legumi.

Mandorle

Restando in tema frutta secca è stato scoperto che una manciata di mandorle è in grado di svolgere una doppia azione contro il raffreddore, sia preventiva che terapeutica, ma bisognerebbe mangiarle con la buccia! Quest’ultima, infatti, possiede una buona dose di polifenoli, utili per aumentare la sensibilità dei globuli bianchi che, a loro volta, sono in grado di contrastare i virus e agire come una sorta di vaccino anti-influenzale naturale. È stato, invece, dimostrato che le mandorle sgusciate non hanno lo stesso effetto sul sistema immunitario.

Zucca

La zucca è un alimento ricco di betacarotene, una sostanza che appartiene alla famiglia dei carotenoidi che l’organismo trasforma in Vitamina A. Quest’ultima non solo rende più forti le difese immunitarie, ma dona elasticità alla pelle e favorisce il recupero delle mucose congestionate dal raffreddore. La Vitamina A, inoltre, contribuisce anche a metabolizzare il ferro, garantendo in questo modo la giusta ossigenazione e il corretto funzionamento di tutti i sistemi, incluso quello immunitario.

Miele

Il miele è un toccasana nel caso in cui si è affetti da tosse notturna causata dal raffreddore. Una ricerca pubblicata sulla rivista Pediatrics ha rivelato i dati di uno studio effettuato sui bambini. Sembrerebbe che coloro che hanno assunto 2 cucchiaini di miele 30 minuti prima di andare a dormire, non solo hanno ridotto la frequenza e la gravità della tosse, ma hanno avuto anche un sonno notturno migliore rispetto a coloro che non l’hanno preso.

Broccoli e cavolfiori

Non solo la frutta è ricca di Vitamina C, ma anche la verdura come ad esempio broccoli e cavolfiori ne hanno a volontà. Assumere Vitamina C è molto importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Bisogna tenere presente, però, che durante la cottura questa preziosa vitamina tende a disperdersi. Questi due ortaggi possiedono anche un elevato contenuto di antiossidanti, in grado di contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce e di stimolare le difese immunitarie che aiutano a proteggere l’organismo da virus e batteri.



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