La tosse: cause e rimedi

Fra i più comuni sintomi legati a diverse patologie e situazioni esterne, la tosse va affrontata secondo la sua tipologia e la sua natura. Per scegliere in modo adeguato il rimedio

tosse

Un colpo di tosse è quanto di più normale e comune si possa sentire quando si è in mezzo ad un certo numero di persone. Se vi è mai capitato di vivere un momento di silenzio in mezzo ad una platea – magari in una “pausa” di uno spettacolo in cui il pubblico rilassa la sua attenzione – forse non avete nemmeno fatto caso al numero di colpi di tosse che si sentono.

La tosse di per sé, quindi, non è certo una malattia ma un meccanismo di difesa del nostro corpo che con esso reagisce all’irritazione delle mucose aeree dovuta ad un “fattore” esterno. Fattore che può naturalmente essere anche una patologia, di cui dunque la tosse diventa uno dei sintomi. Trattandosi di un meccanismo involontario – anche se, per essere precisi, non lo è del tutto perché almeno in parte può essere “provocato” o “trattenuto” volontariamente – l’approccio da seguire per il suo trattamento è naturalmente dipendente dalla causa che lo provoca. E anche dal tipo di tosse che si manifesta.

Tosse “grassa” e tosse “secca”

Non tutti i colpi di tosse sono uguali. In linea generale si individuano tradizionalmente due macro-tipologie, generalmente identificate come “tosse grassa” e “tosse secca”. La prima è fondamentalmente il modo con cui il corpo “espelle” agenti batterici o di altra natura che costituiscono un minaccia per le vie aeree, “intrappolandoli” in una sostanza gelatinosa che viene prodotta in quantità superiore al solito: il muco. Espettorare il muco – o, come comunemente viene definito, il “catarro” – è quindi una importante misura precauzionale per evitare all’organismo un aggravamento della situazione. Dalla descrizione risulta evidente che si tratta del “tipo di tosse” comunemente associato ad infezioni batteriche o virali che siano – che naturalmente possono essere di entità e gravità assai diverse tra loro – e, a volte, alla presenza di allergie, che aumentano la “naturale” produzione di muco. Dal momento che l’espettorazione è sostanzialmente “positiva” per l’organismo, occorre affrontare tali fattispecie con medicinali che favoriscono l’espulsione, fluidificando le sostanze vischiose se troppo dense: i farmaci mucolitici, come sciroppi o aerosol. La “tosse secca”, invece, è generalmente legata all’irritazione dei tessuti epiteliali dovuta a fattori esterni, come possono essere il contatto con fumo, polvere, inquinamento o vapore piuttosto che corpi estranei in genere o condizioni climatiche esterne particolari. Anche alcuni tipi di allergie possono portare ad una tosse secca. Essa ha la caratteristica di “autogenerarsi”, ovvero il continuo tossire genera ulteriore irritazione e può anche portare ad effetti lesivi dei tessuti. Per questo, l’approccio “terapeutiche” è in genere orientato verso medicinali “lenitivi” della tosse, onde evitarne il prolungamento o il peggioramento.

La tosse in gravidanza e nei bambini: i rimedi naturali

È chiaro che la “parallela” cura della causa che porta alla tosse dietro il controllo di un medico è elemento essenziale che si affianca alla cura “del sintomo” sopra descritta. La tosse è comune ed in genere non preoccupante, ma va comunque tenuta sotto controllo soprattutto in situazioni particolari come può essere una gravidanza – dove la verifica ed il controllo di qualunque agente batterico, virale o comunque infiammatorio che possa entrare in contatto con la mamma devono essere rigorosamente monitorati – o in “fasce di età” particolari come possono essere bambini o anziani, specialmente se accompagnate ad episodi ricorrenti ed intensi che disturbano il regolare svolgimento della vita: ad esempio la tosse notturna, una delle circostanze più comuni, che interrompe o, a volte impedisce, un riposo adeguato e tranquillo. In questi casi, un interessante opportunità è quella di rivolgersi ai rimedi naturali: la fitoterapia è in questo caso assai efficace, dal momento che molte piante ed erbe posseggono proprietà lenitive, emollienti, fluidificanti o anche espettoranti, favorendo, a seconda dei casi, la giusta azione terapeutica in funzione del tipo e dell’origine del fenomeno-tosse.


Vedi altri articoli su: Consigli per mamme | Salute |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *