Il latte di soia fa male?

Il latte di soia fa male oppure no? Scopriamo insieme tutti i pro e i contro di questa bevanda.

Il latte di soia fa male?
Il latte di soia fa male?

 

Il latte di soia è ormai una bevanda ampiamente consumata.

Sempre più presente sugli scaffali dei supermercati, questa tipologia di latte proveniente dall’oriente ha avuto un enorme successo, sia tra vegani e vegetariani sia tra chi è intollerante al lattosio.

Ma cosa si sa davvero sul latte di soia? Fa bene oppure fa male?

Scopriamo insieme tutti i pro e i contro sulla bevanda più utilizzata e consumata al mondo.

I benefici del latte di soia

Innanzitutto, uno dei primi benefici del latte di soia è il ridotto contenuto di grassi rispetto al latte vaccino; in più, questa bevanda vegetale è priva di colesterolo e di conseguenza perfetta per chi ha problemi cardiovascolari e di sovrappeso.

Tra i benefici del latte di soia c’è l’assenza di glutine, che lo rende idoneo all’alimentazione dei celiaci.

Il latte di soia contiene vitamina D e fitoestrogeni che hanno un effetto protettivo sulla ossa, ed è perfetto per chi ha problemi di reflusso gastrico in quanto va a intervenire sulla flora batterica.

I contro del latte di soia

Ovviamente, oltre agli effetti positivi il latte di soia ha anche delle controindicazioni.

Il latte di soia è da evitare se si soffre di calcoli renali, perché contiene ossalati che possono contribuire all’insorgere di problemi ai reni; inoltre, questa bevanda è sconsigliata fortemente se si soffre di tiroide, perché le proteine del latte vegetale possono interferire con alcuni farmaci.

Un consiglio se volete acquistare il latte di soia è di evitare i prodotti dolcificati o con aggiunta di sodio, perché possono essere dannosi per chi ha problemi cardiaci, di diabete e di ipertensione.

Quindi, il latte di soia può essere tranquillamente consumato, ma con moderazione perché come ogni cosa se si esagera può portare all’insorgere di problemi di salute.

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