Esercizi per i fianchi: lotta senza quartiere alle “maniglie dell’amore”

Come arrivare a ottenere fianchi snelli: alimentazione corretta, movimento e allenamento fai-da-te

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L’estate è alle porte. Una stagione che vuol dire mare, sole, vacanze, tempo libero, incontri, famiglia, luce. Già, tutto vero: ma essa è anche l’inflessibile tribunale della nostra linea, l’inesorabile momento in cui tutto viene a galla: pancia, glutei, cosce e, naturalmente, girovita e fianchi sono sottoposti al più difficile degli esami, quello di mostrarsi a tutti. Scherziamo, ovviamente. Ma è vero comunque che presentarsi all’appuntamento con il costume con un girovita perfetto e dei fianchi snelli ed atletici è fonte di una grandissima soddisfazione, oltre che un ottimo modo per attirare l’attenzione, stupire, piacere e piacersi. Il fatto è che i fianchi sono proprio fra le zone più critiche, se non la più critica in assoluto, in cui si accumulano i cuscinetti di grasso e la cellulite, generando quelli che, forse per esorcizzarli, sono vezzeggiativamente conosciuti come “maniglie dell’amore”. E hai voglia a convincerti che tali maniglie siano belle o eccitanti: la verità è che sono il nemico numero uno di una linea “top”…

Esercizi si, ma innanzi tutto alimentazione corretta.

Fanchi snelli
Non è certo un problema prettamente femminile quello del controllo del girovita e dei fianchi, ma anzi colpisce in maniera abbastanza indistinta uomini e donne, soggetti allo stesso modo all’aumento del volume dei fianchi e all’accumulo del grasso. Ma il limitare gli antiestetici effetti da esso derivanti, non è un fattore dipendente solo dall’intensità degli esercizi fisici a cui ci sottoponiamo, ma questi non possono che essere accompagnati ad una dieta equilibrata e “coscienziosa” atta a limitarne la formazione. E’ questo, ed è facile intuirlo, un elemento fondamentale: il contenimento dell’accumulo del grasso parte dall’evitare di…assumerlo, o meglio di assumerne in quantità superiori a quelle di cui il nostro corpo necessita.

Ecco perché è buona norma prima ancora di approcciare gli esercizi, preparare il terreno con un programma alimentare dedicato. L’ideale è rivolgersi ad un nutrizionista, ma  se la situazione non è particolarmente “disperata”, la semplice adozione di qualche accorgimento per un tempo di tre–quattro settimane ci permetterà di incidere subito in maniera significativa sui centimetri di troppo. Ecco i termini fondamentale della questione da tenere presente:

  • Limitate le proteine animali e privilegiate quelle vegetali. La carne rossa non deve essere mangiata più di un paio di volte alla settimana essendo infatti la prima apportatrice di lipidi saturi, principali responsabili dell’accumulo del grasso nelle parti ad esso soggette
  • I latticini, fra le altre possibilità di classificazione, possono essere suddivisi in base alla percentuale di contenuto di sostanze grasse rispetto alla propria massa totale . In questo modo è possibile individuare i cosiddetti “formaggi magri“, ovvero quelli che hanno tale percentuale attestata ad un livello inferiore al 20%. Inutile dire che questi vanno preferiti agli altri: nell’etichetta del formaggio, qualora questo sia magro o anche “leggero”, tale caratteristica è chiaramente segnalata, in modo da facilitarne l’individuazione.
  • Evitate tutti gli alimenti che non sono solo calorici, ma la cui lavorazione o natura favorisca la formazione di gas e liquidi che provocano gonfiore. Le bibite e l’alcool, innanzi tutto, ma anche  gli insaccati e i farinacei.
Mela e metro
  • Privilegiate il pesce azzurro e le carni bianche e magre.
  • Considerate frutta e verdura come il vostro “alimento principale”: quest’ultima contiene infatti pochissimi grassi e calorie ed è nel contempo ricca di sostanze con effetti protettivi sull’organismo; la frutta, invece, grazie alla sua composizione è in grado di dare energia senza appesantire il corpo e svolgendo anzi, un importante ed efficace opera di “depurazione” drenando liquidi e sciogliendo i grassi in eccesso.

 

 “Il campo di battaglia”: i muscoli dei fianchi

Ma di cosa parliamo esattamente quando usiamo il termine “fianchi“? Indichiamo con esso la porzione muscolare che ricopre l’anca e che è costituita fondamentalmente dagli addominali obliqui o laterali e dal muscolo tensore della fascia alta che, a partire dalla cresta iliaca raggiunge la coscia congiungendosi alla tibia. Sono questi dunque i principali “obiettivi” del nostro allenamento. E’ però fondamentale ricordare che la tonicità di questi è direttamente connessa a quella dei muscoli ad essi contigui e sui quali essi si “appoggiano”: tutti gli addominali, i glutei ma anche i muscoli lombari alla base della schiena. La tonicità complessiva di questi è alla base di un fianco scolpito ed il programma di esercizi deve quindi prevedere un lavoro “armonico” per ciascuno di essi.

Metri e centimetri

Esercizi per i fianchi facili e da fare in casa

Non avete voglia o tempo di frequentare una palestra? Con l’aiuto di video, ecco qualche semplice esercizio che potete fare in casa per “agire” sui vostri fianchi ed limarne i centimetri di troppo. Attenzione però: alcuni ingredienti fondamentali non possono essere trascurati nel vostro programma di allenamento: tenacia, costanza, impegno e forza di volontà sono elementi non prescindibili che uniti ad una corretta alimentazione sono gli unici a garantire un risultato soddisfacente. Sembra facile, ma non lo è: frequentare un corso “ufficiale” di allenamento magari in palestra aiuta anche per dare una cadenza “obbligata” ai nostri sforzi. Farlo restando in casa significa porsi un obiettivo preciso ed avere la forza di perseverare da soli. Non sottovalutate quindi l’aspetto psicologico e motivazionale.

Qualche piccolo accorgimento: iniziate la “seduta” con qualche minuto di riscaldamento per “mettervi in moto”: una breve passeggiata ad andatura crescente, qualche rampa di scale o una corsa leggera anche sul posto favoriscono la “ricettività” muscolare al lavoro ed diminuiscono la possibilità di inconvenienti. Scegliete un “gruppo” di esercizi possibilmente vario – torsioni, squat, sollevamenti – intervallandone le ripetute con qualche minuto di recupero. Aumentate sempre gradualmente i carichi ci lavoro senza strafare.

Tocca a voi adesso: buon allenamento e… fianchi snelli a tutte!


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