5 alternative riusabili alle salviette struccanti

5 alternative riusabili alle salviette struccanti

Alternative riusabili alle salviette struccanti: dai dischetti lavabili ai panni in microfibra, tutte le migliori soluzioni alternative ed ecosostenibili.

Le alternative riusabili alle salviette struccanti ci consentono di prenderci cura della nostra bellezza in modo più ecosostenibile.

In questo periodo storico più che mai, consapevoli di quanto perfino le scelte più apparentemente insignificanti nel nostro quotidiano abbiano in realtà un impatto ambientale considerevole, è bene soffermarsi sull’ecosostenibilità dei comportamenti anche in ambito beauty. In particolar modo, pensiamo alle salviette struccanti, che tutte abbiamo usato almeno una volta nella vita e che, in fondo, continuano a essere ancora oggi uno dei metodi preferiti delle donne per struccarsi.

D’altronde, le salviette struccanti rimuovono con un semplice e rapido gesto buona parte del make up e sono molto pratiche, funzionali e smart. Tuttavia, essendo usa e getta non sono concepite per il riuso e non essendo biodegradabili hanno un loro impatto ambientale da tenere in considerazione.

La maggior parte delle salviette struccanti in commercio contiene sostanze non biodegradabili come poliestere, polipropilene e fibre di rayon o plastica. Ciò le rende particolarmente impattanti in quanto impossibili da riciclare.

Fortunatamente, per chi è intenzionato ad abbracciare uno stile di vita più “green” ed ecosostenibile, esistono diverse alternative alle classiche salviette struccanti, anche molto funzionali e convenienti. Dai dischetti struccanti lavabili ai panni in microfibra, scopriamo insieme quali sono e i rispettivi vantaggi.

#1 Le salviette struccanti biodegradabili

Non tutte le salviette struccanti sono uguali. Ne esistono anche di biodegradabili: si tratta di salviette struccanti naturali, bio o comunque solitamente con buon Inci, che non prevedono l’impiego di ingredienti chimici e che vengono studiate appositamente per essere riciclate o comunque per decomporsi in tempi inferiori rispetto a quelli necessari a una normale salvietta.

Sapevate, infatti, che una comune salvietta struccante può impiegare fino a 100 anni per decomporsi? Proviamo a moltiplicare questo arco di tempo a dir poco impressionante per il numero di salviette struccanti che, ogni giorno, vengono consumate in tutto il mondo: sceglierne di biodegradabili o naturali è sicuramente un’ottima alternativa.

Vi consigliamo di optare per questo tipo di soluzione specialmente se siete “affezionate” all’idea delle salviette struccanti ma siete comunque intenzionate a testare alternative riusabili e più rispettose dell’ambiente.

#2 I dischetti struccanti lavabili

Un altro modo per ridurre l’impatto ambientale è sostituire alle salviette struccanti i dischetti struccanti lavabili. Questi rappresentano un’ulteriore alternativa sostenibile alle classiche salviette e, fortunatamente, stanno prendendo sempre più piede.

A differenza dei classici dischetti in cotone usa e getta, i dischetti struccanti lavabili sono pensati per essere riutilizzati più volte. Sono solitamente realizzati in cotone organico o in altre fibre vegetali come il bambù. Dopo l’utilizzo si possono lavare con acqua e sapone neutro oppure, per ottenere un risultato migliore, perfino in lavatrice.

Lavare i dischetti è molto meno inquinante di buttarne di nuovi ogni giorno. La scelta in assoluto più “green” è quella dei dischetti in bambù, una pianta poco inquinante e la cui fibra risulta estremamente delicata a contatto con la pelle.

Nonostante a prima vista possano sembrare più costosi, i dischetti struccanti lavabili sono in realtà anche molto convenienti. Sul lungo periodo si ammortizzano i costi, quindi oltre a rispettare maggiormente l’ambiente si tutelano anche le proprie finanze.

#3 I detergenti oleosi naturali tra le alternative alle salviette struccanti

In questo caso non parliamo di tools per struccarsi ma di detergenti oleosi che consentono di sostituire e rimpiazzare definitivamente le salviette struccanti tradizionali.

Pensiamo, per esempio, all’olio di cocco, un ingrediente ricco di virtù e dagli innumerevoli benefici che può essere impiegato per struccare il viso. Basta fargli raggiungere la giusta temperatura – consentendogli di passare da solido a morbido – applicarne una buona quantità (circa una noce di prodotto) sul volto e massaggiarlo con le mani per sciogliere il make up e rimuovere in pochi attimi anche il più piccolo residuo di trucco o impurità.

Un’alternativa altrettanto valida è rappresentata dallo struccante fai da te all’olio di oliva. Anche quest’ultimo, infatti, si può usare per struccare il viso senza dover necessariamente ricorrere all’ausilio di altri strumenti e consente di ottenere ottimi risultati.

#4 I panni struccanti in microfibra

I panni struccanti in microfibra sono, come i dischetti in fibre naturali, riutilizzabili e facilmente lavabili. La microfibra oltre a pulire in modo impeccabile il viso consente anche di effettuare una sorta di micro-esfoliazione, lasciando la pelle perfettamente detersa e rivelandola giorno dopo giorno più luminosa e liscia, come se la sottoponessimo a una sorta di gommage.

Dopo ogni utilizzo vi consigliamo di lavare il panno in microfibra usando semplicemente dell’acqua e un po’ di sapone neutro. Per una pulizia più accurata e profonda, invece, mettetelo pure in lavatrice a 40° ogni 2 settimane circa. Ricordatevi di farlo asciugare sopra un termosifone in inverno, all’aria o in un luogo particolarmente ventilato durante il resto dell’anno.

Attualmente, i panni in microfibra sono una delle alternative alle salviette struccanti più usate e apprezzate. Se ne trovano di ottimi sia in profumeria che al supermercato e ovviamente online.

#5 Le spugne di mare come alternative alle salviette struccanti

Ne avete mai sentito parlare? Le spugne di mare sono varietà animali marine di cui esistono nel mondo tantissime specie. Sono circa una decina quelle che vengono utilizzate per uso commerciale e nel beauty per i loro innumerevoli vantaggi.

Prima di tutto sono biodegradabili, quindi non inquinano l’ambiente. Inoltre, sono estremamente delicate e sono anche igieniche, perché contrastano in modo autonomo la comparsa di eventuali muffe. Contenendo iodio, hanno anche un effetto detossinante e antibatterico, oltre a essere ipoallergeniche e quindi ideali anche per le pelli reattive e sensibili.

Come si usano le spugne di mare? Basta inumidire la spugna e versare al di sopra qualche goccia del proprio struccante preferito. Si passa la spugnetta su occhi e viso e, in pochi istanti, il make up è completamente rimosso. Per pulirla e riutilizzarla, vi sarà sufficiente sciacquarla con acqua e sapone neutro e farla asciugare accuratamente all’aria. Data la loro incredibile delicatezza, le spugne di mare si utilizzano spesso anche sui bambini.

Come è possibile notare, le alternative riusabili alle salviette struccanti non mancano di certo. Tutte queste opzioni di cui abbiamo parlato sono efficaci e performanti, oltre che ecosostenibili. Perché, allora, non provarle tutte e rivoluzionare la propria beauty routine apportando una svolta “green”?



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