I ritocchi estetici più richiesti: palpebre, naso, seno

In Italia una donna su 200 nel 2013 ha ricorso alla tossina botulinica per spianare i segni del viso. La chirurgia estetica è un'bisogno' di cui sembra difficile far a meno

Nicole Kidman, Renée Zellweger e Meg Ryan: tre star che si sono fatte prendere la mano dalla chirurgia estetica
Nicole Kidman, Renée Zellweger e Meg Ryan: tre star che si sono fatte prendere la mano dalla chirurgia estetica

I numeri parlano di una moda costosa a cui sempre di più si fa fatica a rinunciare: nel 2013 oltre 1.700.000 donne si sono sottoposte a un intervento per modificare l’aspetto del proprio seno, e liposuzione e operazioni alle palpebre per risollevare uno sguardo appesantito dal tempo, sono state rispettivamente la seconda e la terza scelta più comune. Gli italiani ricorrono più facilmente a chirurgia estetica e sembrano molto amare il botulino. Le donne del Bel Paese sembrano davvero non poterne fare a meno: una su 200 è ricorsa alla magica tossina.

Donne VS uomini

La vanità è femmina? Sì ma non solo. I dati della ricerca ISAPS  (the International Society of Aesthetic Plastic Surgeons) raccontano infatti anche di colleghi uomini che hanno fatto uso di chirurgia plastica per svariati inestetismi, tra cui in primis la rimozione delle mammelle formate dall’eccesso di grasso, siano stati oltre 1 milione e 500mila. Molto richiesto, da ben 15.414 uomini, l’intervento di allungamento del pene. Una ricerca dell’AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica) rivela altri dettagli delle preferenze chirurgiche italiane.

Rischi e vantaggi. L’operazione è una scelta consapevole

Scegliere di sottoporsi a un trattamento di chirurgia estetica significa aver scelto e pensato anche con l’aiuto del chirurgo alle conseguenze fisiche e psicologiche che comporterà. Un bravo medico può anche decidere di non operare se ritiene che la scelta della paziente sia un modo di reagire al disagio di una non accettazione di sé e non un semplice modo per migliorarsi e piacersi di più. Comprendere rischi e benefici significa poter decidere in modo maturo. Tante sono le pentite del botulino ad esempio, come alcune star del cinema che si sono rovinate a furia di ritoccare ogni minima ruga per ritrovarsi un volto inespressivo (si veda ad esempio il caso di Nicole Kidman e di Meg Ryan o più recentemente di Renée Zellweger). Certo è però che alcuni ritocchi estetici possono andare ad accrescere il senso di sicurezza, la propria autostima e quindi essere migliorativi della qualità di vita di una persona. Farsi guidare da un medico competente, riconoscibile proprio dal fatto che prende tempo per far riflettere prima di passare all’operazione, è dunque la scelta da fare.


Vedi altri articoli su: Chirurgia Estetica |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *